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martedì 19 aprile 2011

La "Noratti" e il PDL tremano, io godo!


refuso "Noratti" nella home della  pagina milanese di Repubblica online


Perchè mi piace l'idea di una donna sindaco, ma penso che sia stata dietro agli interessi degli uomini più che delle donne. In campagna elettorale la città è tapezzata delle sue foto photoshoppate in cui promette mari e monti, come se non ci fosse lei (e la sua parte politica da sempre) ad amministrare la città e si stia proponendo come neocandidata, sibilla e vestale con una rinnovata verginità!
Così dai manifestoni ammiccanti dichiara di voler potenziare gli asili per sostenere le madri lavoratrici, promette il potenziamento delle linee metropolitane con la creazione di due nuove linee, ma a Milano la vecchia linea Rossa (MM1) si impianta in continuazione per guasti tecnici/suicidi/scioperi. Per aggiungere 4 fermate alla linea gialla ci sono voluti 20 anni e spesso i capolinea sono terre di confine alla The Road di McCarthy.

Foto emblematica dello scempio del parco delle Cave dal blog di Jacopo Corsentino,
Ha dichiarato di voler piantare ennemila alberi, ma ha permesso che venisse cementificato l'interno dei parchi (emblematico il caso di quello delle cave, fatto rinascere da Italia nostra,  eroso dall'incapacità dell'amministrazione comunale che l'ha assimilato agli altri parchi e preso in gestione), e ha fatto cassa dapprima con l'Ecopass poi spedendo multe pazze alle aziende che entravano nella ZTL. Così oltre la cerchia dei bastioni possono entrare SUV e auto superinquinanti purchè paghino!
Appena ci si sposta oltre la cerchia dei bastioni la Milano della "Noratti" si paralizza per una nevicata annunciata, costruisce rotonde a ridosso di negozi ed edicole, aiuole con le pietruzze (almeno mettesse gli alberi!) dove mancano i parcheggi. Nell'incrocio per arrivare a casa mia bisogna effettuare una manovra a zig zag per evitare le buche createsi con il maltempo. Con il classico sistema mafioso periodicamente scompaiono, coperte con catrame che sembra appiccicato con lo sputo, per ricomparire alla prima pioggia! La Milano che ci ha consegnato è sempre più una città per ricchi, con il centro accessibile solo a loro, in cui le case destinate ai poveri vengono date a immeritevoli a fitti o prezzi agevolati, in cui si cerca di allontanare chi ci ha sempre vissuto dalle case popolari Aler, proponendo la vendita a inquilini che non potranno mai riscattarle. Le periferie invece, somigliano sempre più a quartieri dormitori, in cui la piccola imprenditoria muore, scalzata dai grandi centri commerciali, le attività cedono il passo alla costruzione di nuove palazzine, fonte di guadagno speculativo immediato. La Milano cui lei e i suoi amici leghisti non accennano nei manifesti propagandistici ha alimentato la diffidenza nei confronti dei Rom, promettendo e poi negando loro abitazioni in cambio della "sicurezza", gonfiando i numeri e spostando nuclei familiari come pedine di una scacchiera impazzita da una zona all'altra della città. Rendendo impossibili ai minori in età scolare di seguire regolarmente le lezioni, precarizzando ulteriormente una situazione instabile.
Nella Milano che (RI)vorrei gli stranieri che passano il capodanno a Milano trovano una festa di piazza come nel resto del mondo, perchè amo la città a Natale, con le illuminazioni che la rendono splendida, ma non concepisco che chi è di passaggio non trovi un posto dove andare se non conosce la città! Vorrei una città in cui si possa mangiare anche alle 2 di notte se mi va di farlo, in cui si possa vivere la notte tanto quanto il giorno, senza rendere impossibile il sonno ai residenti.  
Come ho già spiegato altre volte amo Milano, la città in cui non ho scelto di nascere, ma "ho scelto" di vivere! Vorrei continuare a farlo e senza la Moratti, grazie!

2 commenti:

chica mala ha detto...

Io non voto a Milano, ma spero tanto che questa volta l'elettorato, vuoi perchè esasperato, vuoi perchè rinsavito si decida a togliere la nostra città dalle grinfie di questa gente che ormai da decenni fa solo gli interessi di pochi a scapito di milioni di cittadini, perfettamente in linea con le politiche di governo.

Daniele Mattioli ha detto...

Almeno una piccola cosa l'abbiamo in comune: le buche. Anche qui rattoppi con lo sputo (e piove più che da te, sicuro).
Credo di poter dire che il "sistema Moratti" è pernicioso e diffuso. Qui, ancora ancora, si vive, ma non si può paragonare una città di centomila persone con Milano.
E poi qui la giunta e di Centro-Sinistra: per quanto ancora, non si sa, ma almeno è una piccola soddisfazione in una Regione da sempre di Destra.

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