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martedì 30 marzo 2010

Sexsomnia

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Il mio ex fidanzato, quello storico, era sonnambulo.
Era capace di alzarsi nel cuore della notte e spostare i mobili di una stanza (allineandoli perfettamente) o tirare un pugno al muro o a chi gli dormiva accanto perchè non lo "faceva scendere dal camion".
Parlava anche nel sonno.
Una volta, lasciandomi totalmente basita, iniziò una conversazione con una mia cara amica, che dormiva in stanza con noi. Naturalmente l'unica sveglia ero io e per quanto cercassi di entrare nella conversazione venni esclusa dai loro discorsi onirici.
Sonnambulo ma non ingenuo.
Ho già raccontato in un altra occasione, di come io, bastardiella e infingarda, cercassi di carpirgli durante i suoi sproloqui notturni informazioni non ottenibili durante la veglia, ma lui diffidente come solo i sardi sanno essere non forniva mai "informazioni compromettenti".
Una volta in campeggio mi terrorizzò e mi fece passare la notte insonne perchè nel suo delirio notturno non solo si era messo carponi nella tenda per sentire i rumori dall'esterno, ma aveva persino esplorato l'esterno, alla ricerca di CINGHIALI. Salvo poi risdraiarsi e riprendere a russare come un trattore in salita dopo la gita notturna nella piazzola. L'indomani alle mie domande catalogò l'episodio come "il solito sonnambulismo".
Narcolettico?
Durante gli anni da universitaria passava le serate nell'appartamento che condividevo con altre ragazze e, con puntualità impressionante, si addormentava nella nostra panca, con la testa nel cestino delle riviste.
Una posizione e una superficie che avrebbe messo a dura prova un fachiro!
Per questo motivo gli dicevo che oltre ad essere sonnambulo era anche narcolettico, le mie amiche più perfide, soprattutto dopo la separazione, lo classificavano invece come un banale morto di sonno.
Sleep sex
Ma bando alle cattiverie altrui, come avrete capito pensavo di essere un'esperta di sonno e sogni, ma ieri, durante un vagabondaggio pomeridiano sulla rete mi sono imbattuta nella sexsomnia.
E' un raro disturbo del sonno ( sleep sex o SBS) di cui non avrei mai, forse, sentito parlare se non fosse balzata agli orrori della cronaca l'assoluzione di un padre belga che ha abusato della figlia mentre dormiva (lui non la figlia!).
La ragazzina era andata nella stanza del padre per essere accompagnata in bagno, ma lui, a quanto pare inconsapevolmente, l'avrebbe costretta a un rapporto orale. Salvo poi svegliarsi e scusarsi quando la figlia ha protestato urlando "papà sono io!".
Chi ne soffre non conserva il ricordo di quanto avviene mentre è incosciente, ma si sveglia facilmente, a differenza di quanto avviene con il sonnambulismo.
Per fortuna! Perchè può avere fatto impazzire la rete il caso di una ragazza che a quanto pare ne è affetta e si masturberebbe di continuo nel sonno, ma le conseguenze potrebbero essere devastanti.
Non solo si rischia di imporre un rapporto mentre si è incoscienti e si vive con il terrore che possa avvenire con la propria compagna o i propri figli, ma non si ha proprio idea di quello che si è fatto. Nessun controllo sul proprio corpo.
La sexsomnia è stata inserita solo di recente tra i disturbi del sonno (dal 2005), mi auguro che questo caso spinga i ricercatori a studiare una soluzione al più presto.
Quanto alle storie destinate a finire male non c'è cura che tenga!


8 commenti:

circolo montemagno ha detto...

Mah, se ne inventano di nuove tutti i giorni. Sono un po' scettico verso le nuove patologie, delle quali è un continuo fiorire.
Forse l'uomo moderno occidentale dovrebbe provare a vivere meglio.

il giardino di enzo ha detto...

Opss, non mi ero loggato ammodino:
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Mah, se ne inventano di nuove tutti i giorni. Sono un po' scettico verso le nuove patologie, delle quali è un continuo fiorire.
Forse l'uomo moderno occidentale dovrebbe provare a vivere meglio

Trippi ha detto...

Enzo: le patologie ci sono sempre state, ora gli diamo un nome.. Accidenti se dovremmo vivere meglio. Perlomeno provarci. Ne parlavo giusto poco fa al telefono con un'amica. Non si riesce a trovare il tempo per fare le cose che ci piacciono e lo buttiamo per fare cose che non ci interessano (si parlava di fare tardi in modo inutile, per esempio davanti alla tv). E' il paradosso del nostro tempo

chica mala ha detto...

basta che questa malattia non la si usi per giustificare i preti pedofili.... eh

Trippi ha detto...

Ah socia, è stato anche il mio pensiero quando ho letto la notizia. Purtroppo nella maggior parte dei casi il pedofilo è si un familiare, ma non simula di essere addormentato. Ma cerca di addormentare la capacità di reagire della vittima. Mi chiedo quale sia il ruolo della madre in questa storia. Ma me lo chiedo in tutti questi casi

cinciamogia ha detto...

Inquietante...
La storia del padre belga è veramente orribile, c'è speranza che sia un pesce d'aprile di pessimo gusto?

Trippi ha detto...

Purtroppo la cronaca dell'orrore è di fine marzo. Il pubblico ministero ha fatto ricorso contro l'assoluzione del padre e andranno in appello.

chit ha detto...

Purtroppo non posso assolutamente apportare nessun valore aggiunto alla discussione essendo uno che da anni dorme 3/4 ore a notte e spesso neanche di seguito quindi... ;-)

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