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giovedì 18 settembre 2008

I quesiti della Pytta 14


...un pò come l' essere o non essere di Shakespeare...

voi cosa scegliereste? L' assiduità o la costanza?
Cosa sarebbe meglio pretendere da una relazione? O cosa sarebbe più corretto aspettarsi?
Meglio avere tutto e subito, o meglio avere il tutto dilatato nel tempo?
Perchè è questa fondamentalmente la differenza......si ottiene sempre qualcosa in dono, bisogna solo decidere in che modo riceverlo.......o in che modo aspettarlo, sempre valendone la pena ovviamente....
pytta


4 commenti:

EscoPazzo ha detto...

premesso che assiduità e costanza sono sinonimi (x cui forse volevi usare un altro vocabolo), io personalmente da una relazione non pretendo mai nulla e mi aspetto generalmente di essere ricambiato nella giusta misura. Con le precedenti 2 premesse il "tutto e subito o dilatato nel tempo" non ha molto senso: entro certi limiti ci si comporta come ci si sente. Per fare un esempio pratico nella sfera del sesso: non sopporto assolutamente le donne ben oltre i 30 anni che ti dicono "sarei venuta a letto con te anche la prima sera, ma poi chissà cosa pensavi di me..", oppure all'opposto "sono venuta a letto con te subito anche se non ne avevo tanta voglia, solo x non perderti.."..?!? comportamenti che ritengo ASSURDI..‼
Per loro stessa natura (in dipendenza dei 2 soggetti coinvolti e delle "condizioni al contorno")alcuni rapporti vanno consumati con febbrile passione e voracità, altri con tranquillità e tenerezza..in entrambi i casi senza sciocchi sofismi..

alianorah ha detto...

Andiamo alla radice della questione: quale relazione? :-(

chica mala ha detto...

Escopazzo: stranamente mi trovo in sintonia con te. Ad ogni modo: costanza si, ma non per assecondare l'egoismo dell'altro; assiduita' si, ma se motivata dalla volonta di potare avanti qualcosa di concreto e "costante". so che c'è una linea sottile tra le due cose, ma c'è.
Alianorah: niente faccine tristi, se penso che le mie relazioni di solito stentano ad arrivare a 2 mesi.. certe volte rischio di cadere nella trappola, ovvero mi trovo a pensare se c'è qualcosa di sbagliato in me, l'importante poi è rinsavire. Personalmente io non mi lascerei mai :D

pytta ha detto...

"...alcuni rapporti vanno consumati con febbrile passione e voracità, altri con tranquillità e tenerezza..."
è proprio questo il punto: la scelta da fare eventualmente nel momento in cui si vive una relazione.....il punto cruciale sta proprio nella temporalità dell' evento

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