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giovedì 25 novembre 2010

Il giorno delle Farfalle

25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne
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L’Onu, con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre del 1999, dichiara il 25 novembre giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il 25 novembre, non è una scelta casuale per rappresentare un aiuto simbolico alle donne, le bambine, un incoraggiamento a denunciare i soprusi e le violenze sul genere femminile a ogni latitudine. La data, come spesso accade, commemora un evento tragico, eletto a simbolo della lotta alla violenza:
l'uccisione delle sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960. Le tre donne, nate e vissute nella Repubblica Dominicana, si opposero alla dittatura di Rafael Leonidas Trujillo. Il 25 novembre del 1960, Patria, Minerva e Antonia Maria Teresa, andarono a visitare i mariti in prigione, ma vennero bloccate, portate in un canneto e torturate. Dopo essere state assassinate brutalmente vennero rimesse sulla loro auto e gettate in un burrone per lasciar ipotizzare un incidente stradale.
La storia è stata raccontata dalla scrittrice dominicana Jiulia Alvarez ne “Il tempo delle farfalle” da cui, poi, nel 2001 è stato tratto un film “In the Time of the Butterflies” con Salma Hayek.
La morte delle sorelle ebbe un forte impatto nell'opinione pubblica dominicana che, nonostante la censura, si riscosse fino all'assassinio di Trujillo l'anno successivo.A distanza di 40 anni niente è cambiato. La speranza è che il sacrificio di alcune serva da monito ad altre e dia loro la forza per dire basta. Siano esse vittime di una violenza fisica, psicologica, politica, sociale.

3 commenti:

Daniele Mattioli ha detto...

E' una di quelle giornate che si dovrebbe fare 365 giorni all'anno.
Un abbraccio, Trippi.

Alberto ha detto...

Arrivo in ritardo. Ho dei dubbi sull'efficacia delle risoluzioni dell'ONU. Meglio questo che niente, ma ripeto ho dei dubbi sull'efficacia.

Trippi ha detto...

Daniele: Mi piace questa storia perchè ricorda che siamo TUTTI potenziali vittime, non solo le donne. Ricorda che ci sono molti tipi di violenza e che si può dire basta.

Alberto: sinceremente non amo le date simbolo, ma in questo caso vale la pena ricordare la storia personale e la vicenda politica di questa "giornata internazionale". Trovo bellissimo il ricordo della sorella sopravvissuta che vuole togliere l'aura del mito e ricondurre le sorelle alla loro umanità/normalità

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