ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

Cerca nel blog

giovedì 23 giugno 2011

Soffia il vento infuria la bufera

Manifesto PD per la Festa dell'Unità di Roma

altro che vento di cambiamento. Qui è sempre la solita solfa! Se pensavano di essere divertenti, beh si divertono solo gli uomini. In tempo di olgettine e altre mercificazioni, in tempo di "se non ora quando" bisogna essere degli idioti con le fette di salame sugli occhi per fare un manifesto come questo e pensare che non si scateni il putiferio.

Ma se proprio volevano fare i brillanti, perchè non hanno messo l'immagine di un uomo cui vola via il parrucchino?

Ps: in realtà, nella canzone, il vento fischiava. Qui i fischi li fanno le donne ;-)

5 commenti:

Daniele Mattioli ha detto...

Un pò di casino, ci sta. Ma solo un pò.
Nel senso che hanno fatto una porcata (e pure brutto, come manifesto) e speriamo si sveglino.
Poi, parlarne per giorni, non si può.
[Non è contro il tuo post, questa cosa. Sei l'unica a cui rispondo sull'argomento].

chica mala ha detto...

mah si saranno affidati ai soliti esperti di marketing senza idee che non sanno far altro che mercififcare il corpo della donna. Voglio pensare che sia così e che sia solamente un errore dovuto alla negligenza di chi ha approvato i manifesti.

Trippi ha detto...

Daniele: è un manifesto orrendo e sessista. Su questo non ci piove. Poi ci si appella sempre all'umorismo, ma come dico nel pezzo non possiamo crocefiggere altri e pretendere di essere diversi.In un paese attaccato al palo perchè il governo è impegnato a risolvere i problemi giudiziari di letto del premier, avrei evitato il tema. Soprattutto se si "blatera" di cambiamento. Fine della polemica.
Sono d'accordo con Chica Mala, sarà stato fatto da un addetto marketing idiota e passato da un altro idiota che probabilmente gli avrà dato una pacca sulle spalle per la trovata.
Per me la festa dell'unità ha ancora un senso di convivalità e di "unita" appunto. Mi ricorda che la sinistra è fatta di militanti, di volontari che si muovono gratuitamente, non in cambio di un panino e venti euro. Mio suocero ogni anno si mette a servire ai tavoli ed è sempre pronto, disponibile tutte le volte che viene chiamato. sicuramente lui apprezzerebbe il cartello, ma a uno come lui un errore del genere posso perdonarlo!

Chit ha detto...

Evidentemente il vento che s'è alzato ha spazzato via (sempre che ce ne sia mai stato) anche il buonsenso ed il buon gusto all'interno del PD! :-(

Alberto ha detto...

C'è anche un'altra canzone dove fischia il vento: questa.



... Se il vento fischiava ora fischia più forte
le idee di rivolta non sono mai morte...

Cerca nel blog

segnala su:

socialnetworkizzaci

Bookmark and Share
Blog Widget by LinkWithin