ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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lunedì 21 giugno 2010

Finlandia è donna


Dal corriere:
"un’altra donna, e mamma, arriva ai vertici dello Stato: Mari Kiviniemi, del Partito di Centro, 41 anni e 2 bambini, figlia di contadini e laureata in scienze politiche, nonché pattinatrice provetta, è da oggi primo ministro; così come Tarja Kaarina Halonen, 67 anni, una figlia, è ormai da 10 anni presidente della repubblica. E così come sono donne 11 dei 20 ministri dell’attuale governo (...) In questo Paese le donne poterono votare ed essere elette già dal 1906, quando ancora la Finlandia era un granducato sotto l’ala dello zar di Russia, e ben prima che ciò avvenisse in tanti altri angoli del mondo.
Nelle prime elezioni parlamentari finlandesi, concesse nel 1907, già 19 fra gli eletti dal popolo portavano la gonna: una percentuale incredibile per le tradizioni politiche del tempo. La prima donna entrò nel governo nel 1926, come ministro degli Affari sociali. E fra i 550 ministri succedutisi nei 70 governi da che il Paese è indipendente, le donne ci sono sempre state in buon numero e anche con portafogli «pesanti»: da Elisabeth Rehn, ministro della Difesa nel 1995, a Tarja Kaarina Halonen, ministro degli Esteri e speaker del Parlamento prima di salire alla presidenza della Repubblica; o ad Anneli Jäätteenmäki, altra donna premier, nel 2003, seppure solo per 69 giorni (la buttò giù uno scandalo). Da anni, nell’Eduskunta, il Parlamento nazionale, difficilmente la percentuale delle donne scende al di sotto del 38%. E però, quote rosa o no, la notizia di oggi resta davvero una prima assoluta: non era mai accaduto che due donne occupassero contemporaneamente i due posti più alti dello Stato. Notizia che si accompagna a un’altra, di cui pure i finlandesi non parlano molto, forse per scaramanzia: senza clamori, il loro Paese sembra pian piano superare la tempesta della crisi, assai meglio di altri."
Un paese in cui le donne non accedono ai posti di comando per gentile concessione maschile con patetiche e offensive quote rosa. Un paese legato alla propria monarchia, ma capace di prendere il meglio della modernità senza svilire o usare armi di ricatto per costringere la donna a ruoli subalterni.
Sarà per questo che la Finlandia sta superando meglio la crisi degli altri paesi?

venerdì 18 giugno 2010

Barney's Version Trailer

La locandina del film
Rubo a Camillo il trailer de "La versione di Barney".

Non ho abbastanza aggettivi per definire il libro di Mordecai Richler e il suo protagonista, il meravigliosamente umano Barney Panofsky. Dissacrante decisamente non politically correct, esilarante ma anche commovente e toccante in certi spunti e momenti. Mi venne prestato da un ex collega quando non era ancora ex. Conosco moltissime persone che non si perderanno il film. Sono quelle che come me non possono fare a meno di ripetere mentalmente mestolo, mestolo, mestolo tutte le volte che non ricordano una parola, che continua a restare aggrovigliata sulla punta della lingua. Quelle che ogni tanto ripensano ad un sub sugli alberi e sorridono.
Consiglio libri che ho amato, non ho dubbi che questo lo amerete anche voi.

Se non avete ancora letto il libro fatelo subito e poi fatemi sapere!

Estivi salseri 2010 al via

Aggiornamento del 18 giugno 2010:

Sono arrivati, immancabili, il Festival Latino americando di Assago, partito il 16 giugno e Milano Pa Los salseros III edizione, dal 18 al 20 giugno al Mangos Beach presso il laghetto Santa Maria a Buccinasco (seguire le indicazioni per Gudo Gambaredo) potete scaricare il programma degli stage in pdf direttamente dal sito dell'evento. Da notare quello di Pachanga, la mia ultima mania, sabato alle 17.00 e i vari stage di salsa New York style sul 2!

Le serate del Tropicana
si sono trasferite al mercoledi a Le Jardin, circonvallazione idroscalo 51. Non ci sono ancora stata ma mi hanno detto che è una bellissima serata con ottima musica Dj Matteo La Frescura e Enzo MdG, Animazione by Los Chocolate.com. Aperitivo dalle 19.30, ingresso  € 10,00 con consumazione + gran buffet (ridotto in lista Tropicana Milano)


Parte oggi la serata al Karma Borgo del tempo perso (Via Fabio Massimo, 36 - zona  porta Romana Milano) Pupo Dj e Corrado El Diablo, Animazione by Los Chocolate.com. Happy hour dalle 20.30 e ingresso gratuito per le donne entro mezzanotte e mezzo, riduzione per gli uomini in lista tropicana.
(continua a leggere)


giovedì 17 giugno 2010

T(i/o)pe mondiali

fonte foto

Dovunque giri su internet non si parla d'altro, mondiali, calcio, Sudafrica. Immancabili come le vuvuzela (e altrettanto fastidiose) le  foto con donne semisvestite troneggiano e ochieggiano nelle pagine dei siti di informazione, come se ce ne fosse bisogno per aizzare il testosterone. Come se non avesse più senso pubblicare una volta tanto, se proprio nudo o seminudo dev'essere, la foto di qualche calciatore, piuttosto che delle loro mogli.
Devo però ammettere che sono davvero belle e divertenti le foto de las chicas del mundial pubblicate dallo spagnolo Marca. Ragazze portabandiera, portasponsor, testimonial, mogli di calciatori e di tifosi, cantanti e cheerleeder.
Donne con la gioia di un grande evento sportivo negli occhi, anche quando i fattori economici prevalgono su quelli prettamente agonistici.
Mancano però le italiane! Saranno troppo brutte o stiamo sulle scatole agli spagnoli?

martedì 15 giugno 2010

Altre madri e madri altui

fico d'india a Oliena fonte

La maternità in questi giorni è il filo rosso che attraversa i miei pensieri. Sarà perchè ben tre mie amiche e coetanee sono in dolce attesa e aggiornano via facebook un pubblico curioso sugli sviluppi di test, pancioni e smagliature. Sarà per le numerose assenze di una collega scaramantica che ancora non rivela cosa la tenga lontana dall'ufficio e vincolata a un regime alimentare che non  si è mai curata di seguire, ma ha sempre preso in giro. 
Sarà forse per il libro che ho appena finito di leggere, Accabadora di Michela Murgia.
Bonaria Urrai, la protagonista, è la sposa mancata di un marito scomparso in una guerra che non era preparato a combattere prima di poterla sposare. Madre orbata di figli altrui adotta l'ultima figlia di una donna povera come fill'e anima, figlia dell'anima. Bonaria, saggia ed essenziale come molte donne d'altri tempi,  impara a 15 anni, dopo le complicazioni del parto di una puerpera che abbiamo bisogno di chi ci aiuti a nascere tagliandoci il cordone, aiutandoci nel primo respiro, ma anche di chi ci aiuti a recidere il filo della vita, a esalare l'ultimo. E' lei l'ultima madre quella che da l'ultima carezza che mater pietatis pone fine alla sofferenza del malato terminale.
Una eutanasia accettata socialmente sulla quale ho sentito al massimo qualche bisbiglio, forse perchè nel paese dell'entroterra sardo in cui sono cresciuta si ereditavano più facilmente racconti di suicidi o di vendette consumate con l'accetta, storie di odio e di dolore più che di pietà o compassione. Ma la radice di quel pensiero è talmente presente da entrarti dentro tanto quanto l'aria che respiri e il cibo che mangi.
E' il senso comune barbaricino di quello che è giusto o sbagliato, che si apprende nelle sere d'estate passate a prendere il fresco appena fuori dall'uscio, porte e finestre spalancate a far entrare aria e voci estranee eppure così familiari. Un codice di comportamento inculcato dalle frasi fatte delle Tzie, le signore e signorine del vicinato che coeducano i ragazzi cresciuti per le strade, figli di chiunque sia pronto a dare una lezione, anche con sonori sganassoni quando ritenuto neccessario. Appreso dalle sentenze dei vecchi sui fatti della vita e della morte, scampoli di saggezza arcaica trasmessa nelle feste di campagna tra un sorso di cannonau e uno di acquavite.
Mi chiedo cosa ne sia di questi genitori putativi ora che viviamo blindati nelle nostre case, i figli accompagnati e ripresi di corsa dalle uniche palestre di vita attuale, la scuola o l'ora di sport pomeridiana. Mi chiedo quanto abbiamo guadagnato e quanto abbiamo perso quando abbiamo conquistato il diritto alla privacy.


lunedì 14 giugno 2010

Come sposare una vacca e restare vedovo in 24h

Come dice quel vecchio detto? Moglie e buoi dei paesi tuoi? Si sa gli antichi spesso con frasi fatte e brevi sentenze tratteggiavano la realtà con gli occhi dell'esperienza. Quello che non avrei mai immaginato è  che nel 2010 il detto venisse preso alla lettera con conseguenze disastrose.
Beata ignoranta e maledetta punizione. 
Eh si poco da ridere, ma essere costretti a sposare quella gran vacca che ti ha sedotto approfittando della tua innocenza non è mai piacevole. Soprattutto se hai 18 anni,  vivi in un isola e sei stato colto in flagranza mentre facevi sesso con quella femme fatale, provocante e infingarda. ------->>>>

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