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giovedì 10 febbraio 2011

Non di solo cibo...


Lo storico teatro Smeraldo chiude i battenti. Al suo posto aprirà Eataly, il 25 aprile del 2012. In bocca al lupo alla nuova attività, ma per chi come me abita a Milano è l'ennesima battuta d'arresto della città che si ripiega sempre più in se stessa.
Ben venga la moda e l'alta cucina, ormai portabandiera del made in Italy, settori traino, più all'estero che a casa nostra, della nostra economia. Resta la tristezza dei cittadini che vedono quartieri storici e luoghi punto di riferimento chiudere i battenti, sconfitti se non dalla crisi dall'Expo o dai lavori in corso (quelli di corso Como si sono rivelati più lunghi della fabbrica del Duomo!!).
Un ennesimo colpo a chi come me ama ancora uscire in città e viverla anche la sera.
Il problema è trasversale, il quartiere in cui vivo, Baggio, si sta trasformando in un dormitorio, le piccole attività chiudono i battenti, quelle più grandi cedono agli speculatori edilizi che le trasformano in appartamenti vista parco (quando non costruiscono direttamente sul parco, con una buona mazzetta a sbloccare eventuali divieti che ostacolino che se ne impippa del poco verde) .
I pochi imprenditori che resistono, hanno ben pochi margini di guadagno e non so per quanto ancora saranno capaci di presidiare il fortino.
Domenica 27 febbraio, dopo un tam tam sulle piste e tra cellulari durato un fine settimana, gli appassionati di salsa si sono riversti in massa a salutare l'ultima serata all'insegna dei balli caraibici allo Zithum, la storica fabbrica della birra di Via Rutilia. E' stata ceduta a compratori cinesi che organizzeranno eventi dedicati alla loro comunità. Ma gli acquirenti possono essere anche arabi che ci fanno la festa del petrolio per quanto mi interessa. Quello che voglio sottolineare è che un'attività sociale che funzionava si chiude. L'aperitivo della domenica era da anni un punto di riferimento non solo per gli amanti delle serate "caraibi", ma proprio perchè arrivava alla fine della settimana, quando si era "ormai sazi" di ballo, era un ottima occasione per socializzare con i vicini di tavolo, godersi davvero la serata. Infatti non era raro incontrare persone che non avevano mai mosso un passo in vita loro.
La settimana precedente era stata la volta del Caribe di via Procaccini, nel quartiere cinese, anche in questo caso chiusura improvvisa e nessuna continuità. I nuovi proprietari faranno altro. C'eravamo già passati qualche anno fa, quando chiuse "La Rumba", uno dei pochi locali in cui la convivenza tra gli appassionati di salsa cubana e quelli di portoricana è riuscita in un lungo matrimonio. Ancora adesso, a distanza di tre stagioni, chi balla al ritmo di son rimpiange l'esperienza e ne parla con nostalgia.
Incredibile per una città che vorrebbe darsi una dimensione internazionale con la patina dell'Expo che i salseri milanesi, anzichè assistere alla sprovincializzazione della propria città siano costretti ad andare in provincia per trovare un locale.
In attesa che gli organizzatori delle serate Caraibi trovino un'altra location per l'aperitivo della domenica, domani sera ci consoleremo con l'anteprima del loro nuovo spettacolo al Mangos di Rozzano, con la speranza che si respiri un pò di quell'aria e di quel clima.


giovedì 3 dicembre 2009

Amici


"Ciao Trip, allora fate l'aperitivo allo Zithum? Mi sa che vi raggiungo.

"Si ammori, siamo proprio fuori dal locale, in attesa che apra. Ma non dovevi andare all'Encanto?

"Dovevo, ma la tipa con cui dovevo incontrarmi ha dato forfait!

"Ah beh, allora sono la seconda scelta? Un ripiego?

"Si ammori, ma vieni subito dopo la patata!"


Non so voi, ma con una risposta così.. non posso che togliermi il cappello, o strapparmi i capelli!


Trippi

mercoledì 6 maggio 2009

Estivi salseri al via

di Trippi

Il caldo è arrivato e gli amanti della salsa parlano della nuova stagione, mentre arrivano le prime news su quello che ci aspetta.
La verità è che siamo tutti curiosi, perchè tra un momento amarcord e uno di speranza non desideriamo altro che identificare il posto della nostra estate salsera. Il quale non è detto sia lo stesso dell'estate precedente.
Da un anno all'altro i fattori cambiano e ce ne accorgiamo sin dalla prima uscita. Con il locale o è amore a prima vista o, spesso, è odio confermato dai successivi incontri. Dal primo incontro si crea un feeling con il posto che ci fa decidere se continuare a frequentarlo o mettere una croce sopra. Le sentenze senza appello sono un classico e difficilmente ho provato più di due volte un posto che non mi piace.
Ma quali sono i fattori che mi possono far mettere un monolite sopra il locale?
  • La pista deve essere ben livellata, non deve essere impossibile. Mi è capitato di ballare su palchetti con assi sconnesse o sul cemento con effetto carta moschicida. Ragazzi non chiamatemi rompiballe vado per ballare e in certi posti si rischiano le rotule!
  • Il locale non deve essere eccessivamente dispersivo. In genere mi trovo un mio punto preferito, e so che è così per la maggior parte della gente che conosco. Come i carrarmati sul Risiko, delimiti il territorio, gli altri sanno dove trovarti e tu conosci i loro angolini. Ma esistono poi posti in cui sei condannata a girare in tondo come un'anima in pena, o come un'aereo in cerca d'atterraggio.
  • La gente, non deve essere esaltata, per la serie "succursale di una gara di ballo", ma il livello non deve essere neanche troppo basso. Mi piace ballare con persone che si divertono e mi fanno divertire, anche perchè quelli che si sentono perennemente in competizione ogni spesso strafanno e rischiano di romperti l'osso del collo! Ma viceversa non mi va neanche di fare l'animatrice AGGRATIS.
  • la musica, deve piacermi, deve essere varia e comprendere brani nuovi, ma anche qualche bel pezzo d'antiquariato che canto a squarciagola per la gioia del poveraccio che mi ha invitata!
Ecco perchè le aperture degli estivi sono degli happening: , offrono l'occasione del primo assaggio e dei canonici saluti alle persone che si sono perse di vista durante l'inverno con il vantaggio dell'ingresso gratuito, un MUST.


Amarcord
Fino a un paio di anni fa il primo locale all'aperto ad aprire era la Rumba, intorno a metà maggio, la prima serata era una via crucis di saluti e baci, difficile se non impossibile mettere a segno più di 4 balli in tutta la serata. Apriva poi il Karma/Borgo del tempo perso in zona porta Romana, con le sue tre piste staccate e separate era quanto di più dispersivo si potesse creare. Se volevo essere certa di incontrare le persone dovevo darmi appuntamento all'ingresso, a un dato orario. A seguire, arrivavano, poi, immancabili le aperture del Park Cafè a Biassono, la versione estiva del Lele Bahia, il Maggie's e via di seguito con i locali intorno all'idroscalo (Punta dell'Est, Papaya), quelli sperimentali (Mangos Beach), fino al classico dei classici il salsodromo del Festival Latinoamericando di Assago!

Speranza

Sarà forse colpa dell'inverno infinito di quest'anno ma io tutta quest'ansia di patii, parchi e giardini non la sentivo proprio fino alla settimana scorsa. Quando l'unico capo estivo che indossavo erano le scarpe: sandali senza calze che non vedevo l'ora di sfoggiare!
Durante il giorno naturalmente.
Perchè la notte noi salseri indossiamo vestiti inconsistenti anche sotto la neve di gennaio per combattere le temperature torride delle piste. Eh si, perchè difficilmente i gestori fanno qualcosa di concreto per moderare l'umidità e caldo tipico dell'ambiente. Fossero matti, come mi spiegò il proprietario di un locale "la gente quanto più ha caldo tanto più beve!" e loro, mica matti, aumentano gli introiti!

Ma vediamo le inaugurazioni.

Da venerdì 8 maggio lo Zoo Latino di Cinisello Balsamo e il Mestizo di Settimo. Il locale di Cinisello festeggia il suo primo compleanno con una full immersion salsera all'esterno da venerdì 8 maggio a lunedì 11. Il locale di Settimo Milanese, dopo i successo dello scorso anno con gli orfani della Rumba riapre il proprio giardino e il barbecue agli amanti della salsa dal vivo e della cucina cubana.. Dal 20 maggio inaugurazione del mercoledì latino su una nuova pista in cui si potrà ballare anche in caso di pioggia. Ad animare la serata:

dj Francisco Rojos - dj Pepe Bassan - dj Jose Saoko con: Explosion Latina Ideal Dance e Latin Lovers

Venerdì 15 maggio inaugurazione per la bella stagione al Maggie's Park di San Vittore Olona serate all'insegna della musica latina il giovedì , venerdì, sabato e domenica. Il parco estivo con piste eclusive, la "Caribe" e la "The Beach".

Dal 22 al 24 maggio, come vi avevamo già anticipato, c'è stata la no stop di Milano Pa los Salseros 2009 con l'occasione inaugurazione del Mangos Beach. Pista da 400 mq coperta da un tendone, una seconda pista esterna più piccola e udite udite piscina all'aperto con accesso libero! Perfetto per me, dopo la chiusura della Rumba qualcosa di comodo da raggiungere. Ottimo l'aperitivo della domenica e poi il martedì poi c'è l'ingresso gratuito... cosa vogliamo di più?!

Dal 27 maggio il Lele Bahia trasloca all'Orsa Maggiore di Lecco il mercoledì e la domenica, dal 28 a bordo piscina al Park Cafè di Biassono per i giovedì venerdì e sabato estivi. L'ingresso è gratuito, as usual, entro le 23.00.

Novità anche per le serate Caraibi:

Dal 28 maggio, tutti i giovedì serata Salsastar con Fernando Sosa, Rafael Gonzales e lo staff Tropical Gem nella pista 1 Sonia y Daniele nella 2. Per l'inaugurazione sono previsti due spettacoli: quello del Corso Superavanzato della Sosa Academy ( con coreografie di Fernando Sosa e Sandy Ramos) e quello del Corso Avanzato 2 della Sosa Academy (con coreografie di Fernando Sosa e Tatiana). L'ingresso è gratuito la serata inizia alle 22.00.

Dal 5 giugno Papaya Beach club (Circonvallazione Idroscalo PARCHEGGIO C Segrate (MI)) tutti i venerdì e sabato con pista latina ingresso gratuito con consumazione facoltativa.

Dal 10 giugno Solaire (Via Circonvallazione INGRESSO SUD IDROSCALO) ogni mercoledì, con lo staff della domenica allo Zithum in una pista e quello del mercoledì al Puerto Alegre nell'altra. In pratica la felicità del Signore delle tempeste e della mia amica sicula! Il giorno dell'inaugurazione si entra Gratis, come da tradizione poi ingresso dalle 22.00 a 3 euro (2 per i tesserati).

Dal 22 giugno torna l'appuntamento con il Festival Latinoamericando! Immancabile la capatina al salsodromo al lunedì (con Tropical Gem e Rafael Gonzales) e/o al mercoledì (sempre con Rafael)

Per altre informazioni su altre aperture e sulle inaugurazioni vi rimandiamo a futuri post.. e alle dritte dei lettori.

Keep in touch.

Aggiornato il 25 maggio 2009


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