ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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venerdì 10 giugno 2011

Voderman who?

Mentre in Italia si dibatte di quorum, in Gran Bretagna si dibatte di culi.
il premio per il miglior sedere, in Inghilterra, è andato a anton Du Beke, un ballerino/presentatore 44enne, e a Carol Voderman una bellissima signora 50enne
Per chi si fosse stupito del premio assegnato alle curve della notevole signora, dopo tutte le pippe sulla Pippa è lo stesso l'organizzatore del triste concorso, Tony Edwards, a svelare l'arcano sul SUN. Molto banalmente non c'è stata alcuna sfida tra taglie, età, notorietà: la sorella dalle chiappe d'oro non era ancora nell'occhio del ciclone quando si è iniziato a votare, mesi fa. Sulle natiche proletarie in odor di nobiltà Edwards aggiunge poi:
"Ci sono stati molti voti per lei dopo le nozze reali, ma sono trascorse meno di 6 setttimane da allora ad adesso e tante altre celebrità hanno avuto più tempo per incrementare i voti".
Sarà per il prossimo anno?
Ps. Scusate se non vi chiedo quale sedere preferiate, ma in tutta onestà non me ne può impippare di meno. Ultima nota, il sedere di lui non mi piace per niente, lo preferisco piccolo, sodo e tondo.

venerdì 22 aprile 2011

Dacci o medico il nostro Cialis quotidiano! L'aiutino si fa sempre più discreto

Mentine a base di vardenafil (Levitra), chewingum a base di sildenafil (il principio attivo del Viagra) e pasticche quotidiane a base di tadalafil, il principio attivo del Cialis. I farmaci per l'impotenza da un lato cercano la discrezione nell'assunzione, dall'altro si rivolgono a un pubblico sempre più giovane. Infatti le mentine "miracolose" promettono di poter essere assunte a stomaco pieno, di non creare problemi con altri farmaci e con l'alcool. Anche se serve ancora la prescrizione medica e le confezioni contengono solo 4 pasticche (ma quando mai è stata un problema anche con la precedente versione?).
Presumo che la discrezione sia nei confronti di estranei che possono assistere all'assunzione, perchè altrimenti mi chiedo come possa declinare cortesemente la richiesta l'omettino che si serve della mentina davanti alla partner se ne dovesse chiedere una anche lei per rinfrescare l'alito.
Devo ammettere che se fossi nata uomo una pasticchetta così avrei voluto provarla almeno una volta, giusto per togliermi la cusiosità. Mi chiedo però se la mia tendenza a sviluppare dipendenze, in tal caso, non rischierebbe di fregarmi nel caso in cui si rivelasse un successone. Mi viene poi un dubbio, visto che questi prodotti sono mirati ad un pubblico "giovane" (che in ogni caso usa e abusa di questi prodotti pur non avendone bisogno) non si corre il rischio che il suo amico debba ricorrere sempre più spesso all'aiutino? Un pò come succede adesso con la memoria e la capacità ci calcolo (soppiantate da PC, rubriche dei cellulari e navigatori)?

lunedì 8 novembre 2010

Histeria: nascita e storia del vibratore come panacea per donne isteriche!

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Lo sapevate?
"I medici dell'età vittoriana erano soliti prescrivere l'uso del vibratore a donne con problemi di ansietà, insonnia, irritabilità o nervosismo."
Ed ecco che ad Hollywood ci fanno un film, o meglio un thriller, sulla storia d'ammore tra una giovane donna del XIX secolo e l'inventore del portentoso giocattolo per signore.
La protagonista femminile sarà Maggie Gyllenhaal, l'indimenticabile e indimenticata protagonista del film Secretary, ex testimonial della Agent Provocateur.
Aspettiamo con vibrante curiosità la realizzazione e l'uscita del film.

mercoledì 29 settembre 2010

L'amore è....(18)





Cercare di convincere il partner che applicare uno specchio sul soffitto sopra il lettone, piuttosto che un tv ultrapiatto... può essere un intrattenimento più intrigante


Sherazade





lunedì 9 agosto 2010

Tradamix la pillola rossa dell'amore vs Viagra, Cialis & co

Aggiornamento 25/082010

In questo post si parla di integratori e nei commenti è stata citato anche un'altro prodotto, poichè personalmente non ho le competenze per valutare l'efficacia o meno di questi preparati, oltre che rinviarvi al consiglio medico di uno specialista, per correttezza, vi incollo di seguito i 12 ingredienti segnalati da "il salvagente" che se presenti in un integratore alimentare possono avere seri effetti collaterali. Spesso non hanno neanche l'efficacia che promettono.
Perciò se avete deciso di assumere un integratore (di qualsiasi genere dedicato a qualsiasi  miglioramento) controllate se sono presenti uno o più principi attivi tra quelli elencati sotto e se ne trovate, buttate la confezione.
  
Aconite
(aconiti tuber, aconitum,
radix aconiti, aconitina)
Usi pubblicizzati: Infiammazioni, dolori articolari, gotta, piaghe
Rischi: Tossicità, nausea, vomito, pressione bassa, paralisi del sistema respiratorio, scompensi cardiaci, morte.
Note: Pericoloso. L’aconite è la più comune causa di avvelenamenti da erbe a Hong Kong eppure la vendita sul web continua.

Arancio amaro
(citrus aurantium, auranti fructus, zhi shi)
Usi pubblicizzati: Perdita di peso, congestioni nasali, allergie
Rischi: Svenimenti, scompensi cardiaci, attacchi di cuore, ictus
Note: Potenzialmente pericoloso, l’arancio amaro è contenuto in moltissimi integratori “dimagranti”. Contiene synephrina, simile all'efedrina, bandita dalla Fda dal 2004. I rischi possono essere aumentati dai prodotti che contengano caffeina.


Larrea divaricata
(chaparral, creosote bush, larreastat)
Usi pubblicizzati: Raffeddori, perdita di peso, infezioni, infiammazioni, cancro, disintossicazione, stati di stress
Rischi: Danni al fegato e ai reni
Note: Potrebbe essere pericolosa. Secondo l’Fda non va consumata, e il ministero della Salute italiano ne ha disposto il divieto d’uso negli integratori. Noi l’abbiamo trovata in vendita in alcuni prodotti spacciati come antistress.

Argento colloidale
(ionic silver, argento ionico, argento nativo, Aci)
Usi pubblicizzati: Antibatterico, contro funghi e altre infezioni, Lyme desease, psoriasi, avvelenamenti da cibo, sindromi da affaticamento, Hiv/Aids
Rischi: Colorazione della pelle (blu), discolorazione delle membrane della mucosa, problemi neurologici e ai reni
Note: Potrebbe essere pericoloso. L’Fda ha avvisato i consumatori dei rischi di colorazione. In Italia molti ne predicano l’uso come un potente antibiotico.

Coltsfoot
(tosillagine comune, farfarae folia, coughwort, foalswort)
Usi pubblicizzati: Tosse, gola irritata, laringite, bronchite, asma
Rischi: Danni al fegato, cancro
Note: Potrebbe essere pericolosa

Consolida maggiore
(symphytum officinale, comfrey, borrana selvatica, orecchia d’asino)
Usi pubblicizzati: Tosse, disturbi mestruali, dolori di petto, cancro
Rischi: Danni al fegato, cancro
Note: Potrebbe essere pericolosa. Il ministero della Salute l’ha vietata negli integratori ma si trova come ingredienti di prodotti venduti su internet.

Sida cordifolia
(country mallow, silky white mallow)
Usi: pubblicizzati Congestioni nasali, allergie, asma, perdita di peso, bronchiti, energizzante
Rischi: Attacchi di cuore, aritmia, ictus, morte
Note: Potrebbe essere pericolosa. Possibili danni se unita a efedrine alcaloidi. Su internet (e non solo) si vende proprio negli integratori per chi fa palestra.

Germanio
(germanium, Ge, Ge-132)
Usi pubblicizzati: Dolore, infezioni, glaucoma, problemi epatici, artriti, osteoporosi, scompensi cardiaci, Hiv/Aids, cancro, allergie alimentari, ipercolesterolemie, Candida albicans, infezioni virali croniche
Rischi: Danni ai reni, morte
Note: Potrebbe essere pericoloso. L’Fda ha avvertito dei suoi effetti collaterali già nel 1993.

Celidonia
(chelindonium majus, celandine, chelindonii herba)
Usi pubblicizzati: Disturbi di stomaco, mal di pancia, problemi epatici, detossificazione, cancro
Rischi: Problemi epatici
Note: Potenzialmente pericolosa. L’impiego negli integratori è vietato dal ministero della Salute ma si trova nelle erboristerie

Kava
(kawa, piper methysticum)
Usi pubblicizzati: Ansia (probabilmente efficace), rilassamento, sonnifero
Rischi: Problemi epatici, depressione, suicidio
Note: Potenzialmente pericolosa. Bandita in Italia, Germania, Canada e Svizzera. Viene però venduta sul web come smart drug

Lobelia inflata
(tabacco indiano, pukeweed, vomit wort)
Usi pubblicizzati: Tosse, bronchite, asma, indicata per smettere di fumare (efficacia improbabile)
Rischi: Tossica; l’overdose può causare accelerazioni del battito cardiaco, abbassamento della pressione, coma, decesso
Note: Probabilmente pericolosa. L’Fda ha messo in guardia dagli effetti dal 1993. L’abbiamo trovata in vendita in alcune tisane (negli integratori, in Italia, è vietata)

Corynanthe yohimbi
(iombe, yohimbe)
Usi pubblicizzati: Afrodisiaca, dolori articolari, complicazioni da diabete, depressione, mancanza di libido, disfunzione erettile (probabilmente efficace)
Rischi: Anche a dosi normali può provocare abbassamenti di pressione, accelerazioni del battito cardiaco; ad alte dosi gli effetti diventano più gravi e possono provocare la morte
Note: Probabilmente pericolosa senza il supporto medico. L’impiego negli integratori è vietato dal ministero della Salute.


Aggiornamento 09/08/2010

Per dovere di cronaca vi segnalo che le agenzie danno vendite record per il prodotto, andato letteralmente a ruba con oltre 20mila confezioni vendute in venti giorni, ma sarebbe introvabile. Ma come fatto anche sull'altro blog per la strana vicenda delle auto in comodato d'uso gratuito vi segnaliamo un allerta di Altroconsumo sulle "capacità curative" di un integratore alimentare e sul rapporto qualità prezzo decisamente sfavorevole per l'acquirente (3€ ogni pillola).
Poi come già detto in altre occasioni ognuno faccia quel che vuole, l'importante è essere consapevoli.

Continua a leggere
Post originale 29/06/2010


Il professore di Urologia Fabrizio Iacono, Università Federico II Napoli-
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Sarà per qualche meccanismo perverso della mente, ma quando stamattina ho letto la notizia  della creazione  del tradamix, una pillola rossa dell'ammore a Napoli che non avrebbe gli effetti dannosi  delle pillole blu, ho pensato subito a una frase dell'amico blogger Antonio Vergara, in risposta a qualche boutade leghista:
"Questi leghisti vivono un complesso di inferiorità costante, altrimenti non si spiegherebbe perché nelle loro riunioni non fanno altro che parlare dei napoletani. La verità è che quando nel regno di Italia andavamo a teatro loro mangiavano merda tanto erano poveri. In più gli trombiamo meglio le donne ed ecco spiegata l'invidia" (Antonio Vergara via Facebook)
E' in commercio solo da un paio di settimane nelle farmacie e deve essere assunta per 60 giorni ogni 12 ore. Nasce dagli studi dei ricercatori dell'Università Federico II di Napoli decisi a trovare una cura duratura e non contingente ai problemi erettili. A differenza di quanto avviene con le pillole "colorate" aiuterebbe con effetto antietà anche i giovani, "con un'azione accurata e progressiva", a partire sin dalla prima settimana di assunzione con miglioramenti fino al 20% nell'arco di 3 settimane. Sarebbero minori anche gli effetti collaterali ma resta l'avvertenza che è inutile impasticcarsi ogni 12 ore per due mesi se non si segue uno stile di vita sano. Il costo della confezione (nb: il link rinvia a un rivenditore online di tradamix con il prezzo "ufficiale" e quello scontato che praticherebbe il rivenditore, ma è solo per darvi un'idea dei costi, non ho conoscenza diretta del livello di affidabilità del sito) se ho ben capito, è di 97 € (30 compresse), cifra tale da far emh, ammosciare l'entusiasmo  anche i pù entusiasti.

Mi chiedo se ci sarà qualche rivoluzione nel consumo delle pillole "tradizionali" entrate ormai nelle abitudini degli italiani a 10 anni dalla nascita dell'erezione farmacologica istantanea, al nord come nel sud, che millanta l'uso del solo viagra naturale, il peperoncino. Chissà quanti tra frequentatori di palestre, ragazzini amanti dello sballo "particolare" e vecchi all'ultimo giro di giostra smetteranno di usare e  abusare delle magiche pillole blu, ora che c'è un integratore da assumere continuativamente, anzichè "alla bisogna", come dichiarato dai papà della nuova pillola. 

Qui le risposte alle FAQ



venerdì 11 giugno 2010

Accecanti fragilità


Ieri, con l'ultimo libro della mia personale scorta quasi terminato e l'horror vacui di non averne uno da iniziare appena l'avessi divorato ho fatto la mia solita capatina in una delle librerie di corso Buenos Aires, a Milano. Così, con in borsa Chesil Beach di Ian McEwan, ho approfittato degli sconti del 25% sui tascabili Einaudi e mi sono accattata anche Sabato e Espiazione.
Accabadora, di Michela Murgia, che occhieggiavo già da un pò, l'ho comprato a prezzo pieno, si è appena aggiudicata il SuperMondello e così perdo ogni speranza di poterlo trovare a breve scontato (nella mia personale sfera di cristallo prevedo che costringeranno orde di studenti a leggerlo, facendoglielo odiare).
Mentre mi congratulavo con me stessa per gli sconti sui libri di McEwan e tentennavo se prendere Dance Dance Dance scontata in italiano o in inglese a prezzo pieno cade la linea con mia sorella, che ci è ciucciata in tempo reale l'inventario della mia indecisione. Mi decido così a pagare i mie trentasei euro per 3 libri ed esco, con la consapevolezza che avrei potuto risparmiare ulteriormente se non fossi così drogata da quei caratteri neri su sfondo bianco.
Ed ecco che in effetti Chesil beach l'ho finito oggi in pausa pranzo su una panchina, senza avere appresso un altro libro da iniziare nel viaggio in metro fino a casa.
Diretta verso un edicola in cui cercare qualcosa che mi tenga occupata in treno, al rientro, la mente torna su alcuni passaggi del libro, sulle frasi non dette dai personaggi, i gesti non compiuti e i momenti fatali.
Cerco da un lato gli equivalenti dei danni irreversibili fatti dalla mia personalissima ignoranza, nei miei personalissimi rapporti interpersonali, conquiste e fallimenti. 
Misuro a spanne, dall'altro lato adesso la paura del sesso si manifesto troppo spesso in modo opposto, con  la tendenza altrettanto insensata a svilire tutto, in una pornografia dell'immagine e del senso di inadeguatezza. Metto su un piatto di una bilancia a due braccia l'errore di Edward, protagonista di Chesil Beach, nell'aver collocato la propria fidanzata e poi moglie in un altare di erotismo e sensualità mal interpretata, intoccabile fino alla prima notte di nozze, per rispetto non tanto delle convenzioni, ma del peso attribuitogli da loro stessi, ingabbiati in un epoca pre-moderna. Nell'altro piatto quelli dei nipoti di quella generazione: ragazzi bloccati nel ruolo opposto, incapaci di vivere l'attesa e il desiderio, abituati a non dovere più chiedere niente, spaesati e destabilizzati quando avviene, devastati per un rifiuto. Quante sfumature però tra il buio dell'ignoranza dei nonni e l'eccesso di informazioni attuale dei nipoti, l'accecante consapevolezza che forse proprio per questo li rende così fragili.

martedì 27 aprile 2010

Yes, We Porn



La domanda è:

cosa cerca un cliente di una prostituta?

Il sesso, l'amicizia, l'affetto?
E se fosse proprio il gusto di pagare?






Incredibile quello che succede quando una prostituta propone il sesso "gratis o niente!", è anche vero che l'inchiesta andrebbe fatta su numeri più consistenti, perchè la "statistica" sia valida. Lascia comunque interdetti.

Giù la maschera dell'ipocrisia allora e appuntamento in Piazza Duomo il 28 aprile per farsi legare dal sesso, almeno per un pò...


Flash Freeze Mob “Yes We Porn”
Il sesso ti lega (…almeno un po’!)


Location Milano, Piazza Duomo, mercoledì 28 Aprile 2010

Ritrovo – 13:15 in Piazza Duomo a Milano, in corrispondenza dei lampioni che delimitano la piazza troverete i capi gruppo (riconoscibili perché indosseranno la maschera del logo YES WE PORN), che distribuiranno il materiale necessario per il freeze.

Ore 13:25 ci distribuiremo in ordine sparso, tenendo come limite di spazio da usarsi per il freeze i lampioni e aspetteremo il suono della tromba.

Ore 13:30 suono della tromba e Freeze della durata di 1 minuto.

Ore 13:31 al suono della tromba si urlerà tutti in coro “YES WE PORN” e ci disperderemo come nulla fosse…

REGOLE:
-Puntualità: fondamentale per la corretta riuscita del Freeze!
-Divertimento!
-Fantasia nella scelta della posizione per il Freeze!


Aggiornamento del 10 Maggio 2010

Ecco il video del Flash mob





lunedì 22 marzo 2010

Un popper tra amici


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Confessatelo, la prima cosa che vi viene in mente alla parola "dilatazione" è proprio quella, inarrivabile per alcuni, fonte di gioie per altri. Ma molte altre dilatazioni avvengono nel meraviglioso meccanismo del sesso. Quando si accende il desiderio, alcuni ormoni comandano la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo se tutto funziona. Quando non funziona si usano medicinali vasodilatatori. Dato che l'organo (a volte) indispensabile è il pene, una volta si iniettava della papaverina direttamente nei corpi cavernosi. Ora ci sono medicinali più mirati, come il Viagra od il più moderno Cialis. Ma in medicina i vasodilatatori sono anche altri. Avrete sentito parlare dell'angina pectoris. Si tratta del restringimento delle arterie che alimentano il cuore. Quando il cuore ha bisogno di maggior nutrimento, le arterie ristrette non ne danno a sufficienza, il muscolo cardiaco entra in crisi e si sente un dolore al petto con senso di soffocamento. Per alleviare i sintomi e superare la crisi si prende della nitroglicerina (!) o si annusano alcune gocce di nitrato d'amile, che sono entrambi vasodilatatori. Il nitrato d'amile ha come fastidioso effetto collaterale un forte calore al viso e tensione alla testa. Vi ricorda qualcosa? Infatti il nitrato d'amile (ma anche altri nitrati come quello d'isobutile) sono usati spesso come sostanze ricreative e ludiche: lo si trova sottobanco in molte discoteche e nei pomo shop con il nome di popper. Quello che per un anginoso è un fastidioso effetto collaterale, il fatto che "vada alla testa", diventa il fine primo nell'uso durante il sesso. Il suo effetto varia da persona a persona, dalla formulazione del prodotto e dalla quantità inalata. Alcune persone hanno un notevole aumento dell'inturgidimento del pene, alcune l'aumento del tempo dell'erezione, altre solo una aumento estremo della percezione tattile, tanto da provare dei fantastici orgasmi nel farsi penetrare.
Ma è anche possibile che col popper il pene non si voglia più svegliare per alcune ore e che venga un terribile mal di testa, tanto da dover interrompere ogni attività. Ancora poco tempo fa, provando di nuovo il popper, ho avuto come effetti solo un gran mal di testa e una momentanea impotenza. Fine della sperimentazione personale. Per cui ricordate: ogni farmaco va usato sotto controllo medico, non per un fatto burocratico, ma perché esistono dei rischi reali, che arrivano fino alla morte. Soprattutto ricordare che certe associazioni sono veramente a rischio della vita, come annusare il popper quando si è assunto del Viagra. Anche solo per assumere il Viagra è necessario che il medico controlli lo stato del nostro cuore. Ma l'uso ricreativo di tutti questi farmaci e anche di quelli psicotropi, soprattutto mescolati fra di loro, ci ha fatto perdere alcuni amici, spero almeno siano morti felici, ma personalmente preferisco scopare e campare, piuttosto che godere e sparire. Altro rischio da non sottovalutare è che con queste sostanze (anche con il solo popper) potrebbe cadere il pieno controllo delle proprie azioni e portare a comportamenti a rischio, soprattutto dimenticare la pratica del sesso sicuro. Ma esiste un'altra strada per migliorare il sesso. Quella di rispettare il proprio organismo curando l'alimentazione, evitando alcool, tabacco e droghe. Conoscere il proprio corpo e aiutarsi con tecniche di rilassamento. Ai farmaci ci si deve già affidare quando il meccanismo si è rotto: non rompiamolo anzi tempo.
Alla prossima,
Vostro Dottor Stranamore.

NDR
Questo articolo è stato redatto basandosi in parte sull’articolo del Sig. Pigi Mazzoli pubblicato sulla rivista omosessuale Pride ed è stato qua e là modificato ed aggiornato per renderlo più attuale e funzionale ad un pubblico prevalentemente eterosessuale.


venerdì 19 marzo 2010

Che Tiger nel letto!!!

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Quando ormai lo scandalo del supergolfista si sgonfia (è proprio il caso di dirlo) e lui si prepara a tornare sui campi, le donne (a quanto pare parecchie) si danno da fare per galoppare la tigre per questi ultimi metri.
Non so chi abbia gli artigli più lunghi, in questa storia di sesso, ma a sentire le testimonianze si fa prima a stabilire chi non sia andata a letto con lui che quelle che l'hanno fatto. Last but not least, la ex pornostar Joslyn James (al secolo Veronica Siwik-Daniels), dopo aver richiesto le scuse di Woods per averla messa incinta due volte, ha creato un sito ad hoc in cui pubblicare gli sms bollenti del campione. Non gliel'ha spiegato nessuno alla signora che dopo le telefonate in cui Carlo d'Inghilterra dichiarava a Camilla di voler essere il suo tampax, non ci stupiamo più di niente?!
Certo che in tempi in cui saremo tutti troppo distratti per fare sesso ci vorrebbe proprio un Tiger nel letto...


lunedì 22 febbraio 2010

Ogni corpo è un bel corpo

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PERCHE’ E’ UNICO E VERO

Di Dottor Stranamore

In questi mesi abbiamo parlato dei "difetti" che vediamo nel nostro corpo. E che spesso sono solo la spia di altri problemi che nulla hanno a che vedere con mancanze del nostro fisico.
Se riusciamo ad accettare per intero, anzi apprezzare, anche nelle sue trasformazioni inevitabili, il nostro corpo e anche quello dell' altro/a (senza cercare assolute perfezioni e idealizzazioni innaturali), forse saremo pronti non solo ad avere rapporti più veri e profondi con gli altri, ma anche ad accettare quello che fa parte inevitabilmente della vita di tutti noi: la vecchiaia. Ma anche le eventuali malattie e gli infortuni che potremmo trovare sulla nostra strada.
Senza cadere in depressione alla prima avversità della vita o ai primi segnali del proprio declino fisico. E di quello altrui.
Se doveste conoscere un gerontofilo approfittatene per farvi raccontare la bellezza di un corpo e di una mente che hanno attraversato il tempo: resterete affascinati da quante cose vi siete persi finora inseguendo il muscolo guizzante e la pelle tonica.
Questo è proprio un argomento estivo, ma considerando che magari qualcuno di Voi partirà per mete calde in occasione delle prossime vacanze pasquali, non è poi così fuori luogo. A quante "sfilate di moda" avete assistito sdraiati sulla spiaggia a prendere il sole? Perché, se si pensa di avere un fisico che attrae gli altri, non mostrarlo? Giustissimo, ma attenzione a non cadere nell'ossessione di volere essere perfetti. Se amare il proprio aspetto è un auspicabile traguardo, basare tutto sull'aspetto (o sulla cultura, o sui soldi, o su qualsiasi cosa che pensiamo ci renda grandi) può portare a crearsi una personalità non molto equilibrata. Conosco persone che credono di essere vittime dell'altrui invidia per la loro eccezionale bellezza, e che invece sono solo allontanate perché considerate noiose e vacue. Ad un amico che cercava la mia spalla per piangere del fatto che tutti lo desiderassero solo per le dimensioni del membro, facevo notare che in effetti era probabilmente vero, ma era anche vero che se ciò accadeva era perché lui stesso aveva dato ampia pubblicità a tale caratteristica, e che questo poteva significare che lui stesso la considerasse l'unica cosa che poteva attrarre gli altri, per cui gli era difficile accorgersi se un altra persona fosse attratta da lui solo per il cazzo o anche per il cazzo.
Gli ho pure suggerito di non essere avaro con le doti che la natura gli aveva fornito, e di distribuire gioia con abbondanza poichè tutto il bene che si fa torna sempre indietro prima o poi... Facciamo quindi attenzione a rimanere collegati con la realtà e a non costruirci castelli incantati, per non rimanere sepolti dagli inevitabili crolli. Ma esiste anche un altro atteggiamento riferito alle proprie doti: quello di sopravvalutarne la portata e ascrivere a loro ogni nostro successo, come se oscurassero come una maledizione l'interezza del nostro essere. Ho amici che si lamentano di essere ricercati solo per il loro aspetto, altri solo per la loro simpatia, altri, come detto, solo per le dimensioni del loro pene. Ci dimentichiamo a volte che siamo tutti diversi e che è sempre l'insieme delle nostre caratteristiche a farci unici e a far innamorare qualcuno di noi. Ricordiamoci che riempirsi la casa di specchi ci aiuta ad accettare il nostro aspetto e che un reale scambio di idee con gli altri ci aiuta a considerare la nostra piacevolezza.
Se comunque qualcuna delle nostre doti (sia l'assomigliare ad una statua greca come l'avere un grosso conto in banca) dovesse essere davvero fuori dal comune, che non diventi una barriera che ci separa ma che venga usata per dare felicità agli altri. Ringraziando il caso di averci dato qualcosa che viene apprezzato.
Ma torniamo al punto iniziale, la vecchiaia. Chi ha costruito per intero la sua immagine sulla bellezza, sulla perfezione del proprio corpo, si troverà ad affrontare un duro lavoro nel tempo ad ogni cambiamento che avverrà (vedi la scenata di Claudia Mori a X-factor in cui l’attempata signora vedendo un montaggio di sue fotografie giovanili ed odierne messe a confronto si è scagliata contro la produzione a dire suo per “scortesia”). Non accetterà i segni del tempo, ancora peggio non accetterà l'idea di ammalarsi, e questo lo terrà alla larga da esami che potrebbero rivelare cose che non potrebbe accettare.
In questo limbo artificiale è meglio non sapere, e vivere d'illusioni.
Ma quando l'incantesimo si rompe e si cade nella realtà (e prima o poi questo è inevitabile) la crisi sarà difficile da superare.
Forse è fortunato chi non è stato dotato di particolare avvenenza, di particolari doti e di particolari fortune. Avrà dovuto camminare in salita fin dal primo giorno, ma tutto quello che ha costruito sarà veramente guadagnato e apprezzato, da se stesso e dagli altri. Considererà come un dono inestimabile ogni piccola attenzione altrui, ogni gesto d'affetto.
Si emozionerà per ogni bacio conquistato. E vivrà una vecchiaia di splendidi ricordi.
A meno che un gerontofilo non incroci la sua strada e gli faccia vivere una seconda giovinezza. Alla faccia delle statue greche.
Alla prossima, Vostro Dottor Stranamore.

NDR

Questo articolo è stato redatto basandosi in parte sull’articolo del Sig. Pigi Mazzoli pubblicato sulla rivista omosessuale Pride ed è stato qua e là modificato ed aggiornato per renderlo più attuale e funzionale ad un pubblico prevalentemente eterosessuale.


martedì 3 novembre 2009

QUANTO MI AMI?


I SEGNALI DEL DESIDERIO E DELL’AMORE NON SONO GLI STESSI PER TUTTI:
OGNUNO DI NOI SI ESPRIME IN MODO DIVERSO


di Dottor Stranamore

Alcuni miei amici usano i farmaci contro l'impotenza a scopo, diciamo, ricreativo. Chi ha già erezioni sufficientemente utili può mostrare durezze granitiche o impegnarsi in rapporti plurimi lunghi 24 ore (a volte ingurgitando tre pastiglie nel corso di una notte). AI di là del fatto che ogni farmaco ha i suoi rischi, e che ognuno è libero di rischiare la propria salute a suo piacimento (io ad esempio fumo), il mio medico mi ha ricordato che essendo farmaci nuovi potrebbero col tempo mostrare danni irreversibili, come ad esempio una dipendenza o un'inefficacia. Io non correrei il rischio, se appena appena le cose possono funzionare da sole. Bisogna specificare che questi farmaci aiutano l'erezione ma non il raggiungimento dell'orgasmo. Capita a volte che l'erezione avvenga ma che sia difficile raggiungere l'orgasmo prima di aver inesorabilmente superato la resistenza del compagno/a, o aver superato la propria soglia di fatica.

Quanto si ama non dipende da quanto tempo si copula, né da quanto diventa duro. Non dobbiamo usare questi parametri per capire quanto il nostro compagno ci ama o quanto il nostro rapporto di coppia sia solido.
Ho seguito spesso la trasmissione di sessualità e prevenzione su MTV: "Loveline" (per fortuna che c'è qualcuno che parla di sesso, affetto e prevenzione in televisione, e senza distinzioni fra gay ed etero!), trasmissione che spero di ritrovare presto anche in questo palinsesto autunnale. In parte sono interessato alle domande, spesso ingenue, dei telespettatori, ma che danno un certa visione su quella che è la conoscenza delle problematiche legate alla sessualità da parte dei giovani. Talvolta imparo cose nuove o almeno ho la conferma della validità delle cose che già so. La cosa che mi ha colpito molto, e turbato, è la ricorrente domanda rispetto al calo di desiderio che avviene col tempo all'interno della coppia. A chi telefonava la presentatrice ha chiesto da quanto tempo fossero in coppia, e alla risposta che erano diversi anni ha reagito dicendo qualcosa come "è naturale che dopo qualche anno non ci sia lo stesso desiderio". L'esperto invece ricordava che è naturale che il desiderio non sia costante nel tempo e che avvengano fasi di variazione di intensità. Sono due punti di vista diametralmente opposti: la coppia come rapporto in continua trasformazione o la coppia come esplosione di passione che si affievolisce col tempo trasformandosi in rapporto pacato, più profondo forse, ma dal desiderio più ovattato.
Ma lasciando stare quelle che sono le scelte più coinvolgenti della vita (coppia o sesso istintivo? Possono coincidere?), altre chicche ogni tanto giungono alle mie orecchie golose.

C’è da notare che una parte inusitata delle domande poste sia dai ragazzi che dalle ragazze (e sono eterosessuali) sono sul sesso anale. La cosa non mi sconvolge, ho insegnato i miei migliori trucchi a quasi tutte le mie amiche.
Resto invece affascinato dalle disquisizioni su quanto debba durare l'atto sessuale. Ho scoperto che la fase penetrativa (dall'inserimento all'orgasmo) è mediamente di 5 minuti.

Io quando ho incontrato qualcuno che ci metteva solo 5 minuti, l’ho catalogato fra quelli troppo sbrigativi. Invece pare, anzi, gli esperti assicurano la correttezza del dato, che la durata canonica sia proprio di 5 minuti (la durata di un mp3 radio edit). E ancora sto parlando come se la cosa più importante fosse la penetrazione, come se questa fosse la meta unica a cui tendere.
Invece esiste una intera gamma di opzioni, dalle coccole al sesso orale, dal massaggio al sesso sadomaso.
Scopriamo tutte le vie per raggiungere il piacere e cerchiamo di non essere monotoni. Anche cambiando ogni volta compagno di giochi non si deve recitare sempre lo stesso copione. Dobbiamo avere in mente che quando andiamo a letto con qualcuno ci andiamo con tutto il corpo e con la mente e che l'erezione è solo una piccolissima parte del tutto. Ricordiamoci che abbiamo delle mani che possono accarezzare, degli occhi che possono guardare, delle cosce che possono stringere, delle labbra che possono sfiorare, un corpo che può scaldare e, soprattutto, un cervello che può funzionare, forse la parte più attraente di noi.
Di queste cose continueremo a parlare il mese prossimo, ora vorrei invece ricordarvi della prevenzione. Da un po' non ne parliamo, non per questo ci possiamo dimenticare che esiste il sesso sicuro e che questo ci evita tanti problemi, anche drammatici.

Per rinfrescare la mente e invogliarvi nell'uso del preservativo vi ricordo che vi evita di contrarre l'hiv, l'epatite B, l'epatite C, la sifilide, la gonorrea, l'herpes genitale, i condilomi, e soprattutto per i maschietti amanti del sesso anale, vi permette di conservare il vostro “pimpi” senza che diventi un cannolo farcito, cosa poco romantica e sicuramente poco, pochissimo igienica.

Alla prossima, Vostro Dottor Stranamore.
fonte foto


NDR
Questo articolo è stato redatto basandosi in parte sull’articolo del Sig. Pigi Mazzoli pubblicato sulla rivista omosessuale Pride ed è stato qua e là modificato ed aggiornato per renderlo più attuale e funzionale ad un pubblico prevalentemente eterosessuale.

giovedì 15 ottobre 2009

Piccolo spazio pubblicità

fonte foto
Amo il corpo femminile e mi piace valorizzarlo, altrimenti non mi ammazzerei in palestra, non mi farei massaggiare via la cellulite e mi sarei comprata almeno un trilocale con quello che ho speso in vestiti, tacchi, trucco e parrucco!

Per quanto mi riguarda il mio contributo alla scrittura per oggi finisce qui! Hanno già provveduto Chica mala su L'articolo uno e Sherazade qui sotto.
Però vi voglio segnalare due post che secondo me vale la pena leggere, in qualche modo legati tra loro.
Uno su Femminismo a Sud. L'altro su Sorelle d'Italia.
Tutto questo non ha niente a che fare con la raccolta firme di Repubblica che come giustamente sottolineato da Demonio Pellegrino, dovrebbe marciare meno sulle foto sexy sul proprio sito prima di lanciarsi in crociate e referendum su qualsiasi tema salti in testa al caporedattore la mattina presto.

Trippi

Il sottile fascino del dogging


di
Sherazade


Ho appena visto il trailer del film sul "dogging" la pratica di fare l'amore in pubblico. In realtà sarebbe più corretto dire in luoghi pubblici. Con il rischio o il gusto di essere scoperti. Non sapevo che fosse una pratica. Faccio un giro su youtube e scopro che è pieno di "cultori della materia". Mentre guardo i filmati la mente parte e mi chiedo se io sia mai stata una dogger involontaria.
Ed eccomi a ricordare nasi arrossati e maglioni incastrati dei miei 15anni. Quella stretta dell'eccitazione al basso ventre, il mix di aliti caldi e mani gelide. La paura di essere beccati nell'angolo del portone sotto casa o in quello ad angolo nel percorso dal corso a casa.
Dopo l'adolescenza l'auto toglieva un pò di quel freddo e strati di vestiti con il motore avviato. Mani, guance, capelli a disegnare impronte sui vetri gocciolandi di condensa.
Da adulti poi, la fretta di accedere al motel, i documenti pronti, mani, labbra e sensi a rendere più interessante l'attesa, impegnati in uno spinning difficile da bloccare davanti al vetro del cassiere, abituato a vedere di tutto.
Niente poi come l'urgenza in una coppia fresca, quando la passione è ai suoi massimi livelli e il sangue si concentra tutto in una zona del corpo, senza lasciare ossigeno a tutto il resto. Allora boccheggianti si naufraga l'uno nell'altra in ogni luogo in cui si pensa di non essere visti. Gli spazi bui di un locale, il tragitto dal ristorante all'auto, i pianerottoli delle scale di casa, il percorso diventa un campo minato in cui esplodono i sensi.
Tutto questo mi manca, in una coppia regolare la precarietà e la passione sono sostituiti da una profonda conoscenza, dalla complicità e da un profondo senso di appartenenza. Adoro queste caratteristiche sia chiaro, e da single avrei ammazzato pur di provarle e assaporarle.
Ma in una coppia stabile o sposata, come nel mio caso, il sesso è sempre più relegato alla camera da letto, o comunque agli spazi domestici. Invece per me l'amore fuori casa andrebbe non dico istituzionalizzato, perchè finirebbe con il perdere tutto il suo fascino, ma praticato a sorpresa così perchè ti viene voglia in quel momento. Penso che non esista niente di più erotico del trasformare quello che è l'evento più noioso della vita di coppia (il pranzo dai suoceri) in una tappa alla riscoperta dell'altro. Magari non inizierò a fare dogging ma al prossimo pranzo di famiglia andrò senza biancheria intima e un intima voglia di fare un tuffo in quel campo minato.



mercoledì 1 luglio 2009

Vota antonio, vota antonio, vota antonio



Mi scuso per la lunga assenza, ma ultimamente sono stata seppellita dal lavoro. Perciò oggi che sono più tranquilla mi sono applicata in un giro di ricognizione per recuperare il tempo perduto.

E si che di cose me ne sono persa parecchie. Ad esempio questo commento a un post di Gad Lerner del 26 giugno firmato Mr Tacco Oroscoparo. Buon divertimento
Sherazade

Ma cosa deve fare perché tu smetta di votarlo????
- TROMPARSI TUA NONNA? "Se si trompa mia nonna, almeno la tiene buona, un motivo in più per votarlo!"
- TROMPARSI TUA FIGLIA? "Se si trompa mia figlia, magari le dà un posto da velina e io smetto di lavorare, lo voto!
- TROMPARSI TUO FIGLIO? "Io non discrimino! Lo voto! Vedi com’è aperto?"
- SACCHEGGIARTI LA CASA? "Così ho la scusa per comprare il tv e lo stereo nuovo, che bello! Lo voto"
- INCENDIARTI CASA? "E così mi ha risolto anche il problema del riscaldamento! Quest’uomo è un genio! Lo voto!"
- TROMPARSI TUA MOGLIE? "Evvai! Così almeno me la leva un po’ dalle palle! Lo voto subito!"
- INCHIACCETTARTI MENTRE STAI AGGIUSTANDO IL MOTORE DELLA TUA AUTO? "In effetti, mi serviva proprio UN ARNESE per completare il lavoro!"
- AMMAZZARE TUA SORELLA? "E’ un santo! Lo voto".
- SCARCERARE MAFIOSI, ASSASSINI E STUPRATORI? "bhè, mi consola: se in galera non ci vanno loro, figurati se ci vado io per evasione fiscale! Lo voto subito"
- DEPENALIZZARE IL POSSESSO DI COCAINA? "olè!!"
- RENDERSI IMPUNITO, NONOSTANTE I PROCESSI IN CUI E’ RISULTATO COLPEVOLE? "Meno male, se no come faccio a continuare a votarlo?"
- RENDERSI RIDICOLO ALL’ESTERO CON OBAMA, LA REGINA ELISABETTA, LA MERKEL ECC? "Lui sì che è alternativo, mica come quei pesantoni! Lo voto!"
- USARE GLI AEREI DI STATO PER PORTARCI LE TRUIE? "Ha mantenuto le sue promesse, lo sapevo che con lui in Italia si sarebbe tornati a volare MEGLIO! Lo voto!"
- IL FATTO CHE SUA MOGLIE DICA CHE E’ UN BORCO? "Aspetto di vederlo nell’ultimo film di Rocco Siffredi! Lo voto!
- ESSERE AMICONE DI GHEDDAFI? "Visto? Lui NON E’ RAZZISTA! In barba a chi dice che odia i beduini e gli immigrati puzzoni nelle tendopoli!"
- ANDARE AL FAMILY DAY E POI FARSI CHIAMARE PAPI DALLE TRUIE? "Questo dimostra il suo AMORE PER LA FAMIGLIA! Lo voto!"
- DIRE CHE UNA PERSONA IN COMA IRREVERSIBILE DA ANNI PUO’ ESSERE SESSUALMENTE ATTIVA? "Bhè, se a lui gli tira ancora tutto è possibile!Lo voto!"
- CHE TI LASCIA SENZA SOLDI E SENZA LAVORO? "Bhè, un posto al "Grande Fratello" non si nega a nessuno!
- SEGARE LE GAMBE ALLE INDAGINI DI POLIZIA ABOLENDO LE INTERCETTAZIONI? "Pensa se per caso mi intercettassero mentre sono al telefono purno… viva la privacy! Lo voto!"
- PRENDERSELA CONTINUAMENTE COI PUBBLICI MINISTERI? "Ha ragione, mandare in galera tutta quella gente è proprio un lavoro di mersa! Lo voto perché è ANARCHICO!"
- METTERE UN BAVAGLIO ALL’INFORMAZIONE? "In cambio però ci sono più telte! lo voto!" - METTERE LA SUA BOMBINARA DI FIDUCIA AL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA’? "E’ giusto che tutte le italiane abbiano PARI OPPORTUNITA’ di darla a lui! Lo voto!"
- MANDARE VIA KAKA’ DAL MILAN? "Bè, con un nome così il suo destino era segnato!"
- E SE DA TUTTI QUESTI ANNI CONTINUASSE A RESTARE SU GRAZIE AI BROGLI?
…. "Miracolo! così, per votarlo, non ho neanche bisogno di votarlo!"








Il quizzone demenziale




di Trippi


Qualche volta abbiamo ceduto anche noi di MRPN, ci siamo fatte domande su come classificare gli uomini in base ai posti in cui ti porta a cena, abbiamo vagliato le colonne sonore erotiche preferite dei nostri lettori, abbiamo elucubrato sul kamasutra da auto, quello dei poveri di risorse ma non di spirito!

Non parliamo poi dei test improbabili cui ci siamo sottoposte su facebook nei primi tempi. Poi il livello di saturazione è giunto rapidamente a livelli epici, anche se, nonostante tutto ogni tanto continuiamo a cascarci e io e la socia ci siamo ritrovate classificate come morettine innamorate dall'ultimo tormentone feisbucchiano.

Nessun atteggiamento bacchettone dunque! Anzi spesso ci siamo divertite, non solo ai tempi del famoso test sui vegetali, ma anche in seguito io e Chica mala abbiamo passato diverse pause caffè alle macchinette sfasciandoci la testa con quesiti improbabili sui permeabili universi maschili e femminili.

Però questo test, quiz, chiamatelo come vi pare mi ha fatto andare di traverso la saliva!

Ora ditemi ma voi uscireste con chi trova sexy fare l'amore su una ruota panoramica? Io lo trovo un pò inquietante.

venerdì 19 giugno 2009

Duro che duri


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di Dottor Stranamore


Miei cari lettori,
ed eccoci finalmente, dopo lungo tentennare, ad un argomento sicuramente saliente nella pratica amorosa, direi quasi essenziale per ogni fanciulla/o che si affaccia all’età dell’amor maturo: la durezza del membro… altrui nella maggior parte dei casi, a volte anche proprio dilemma allorquando l’incontro è tra due giovani virulenti di simil aspetto.
Dopo quest’inizio “Wildiano” (scusate, è che in questi giorni sto finendo Mme Bovary e mi è rimasto un po’ di ottocento attaccato addosso), ritorniamo ai giorni nostri, dicendo che “la durezza” è’ sicuramente uno dei punti solitamente fonte di ansia e delusioni, ma va innanzitutto precisato che l'impotenza totale (cioè quando non si raggiunge mai, proprio mai, l'erezione) è molto rara, e di solito è frutto di una disfunzione fisiologica.
In questi rari casi si può intervenire chirurgicamente, inserendo due tutori all'interno del pene, che possono essere semirigidi (e quindi il pene sarà sempre moderatamente eretto) oppure gonfiabili con una pompetta nascosta nello scroto (e quindi si induriranno all'occorrenza pompando liquido manualmente). Sono operazioni limite, molto rare, servono solo a tenere il pene diritto e non a provoca­re una vera erezione, e non sono certo che siano ottimali per la penetrazione anale (sono pensate per penetrare il ben più cedevole organo femminile), ma piuttosto che una perenne impotenza, dopo ad esempio una rimozione della prostata per tumore, sono meglio di niente.
Quello che i nuovi farmaci curano, invece, sono altre patologie, più spesso associate a problemi psicologici o fisiologici più leggeri. Raggiungere più velocemente l'erezione e mantenerla senza difficoltà ha infatti effetti positivi anche sulla psiche (sia dell’interessato che del di lui compagno/a).
Ma si deve ricordare che sono farmaci e che curano: mai fare da sé!

L'impotenza è lo spauracchio di tutti. La prima volta che il nostro pene si rifiuta di funzionare temiamo di esserci guastati inesorabilmente. Ma sono rari i casi in cui l’impotenza trae origine da una causa fisiologica non eliminabile. Il più delle volte si tratta di un problema psicologico e le nuove medicine sono state la panacea per un sintomo comune a molti mali.
Comunque, che l'impotenza abbia una base fisiologica o solo psicologica, questi farmaci funzionano, e bene. Al contrario di quelli vecchi (papaverina iniettata direttamente nei corpi cavernosi prima del rapporto) che provocavano un'erezione indipendentemente dal desiderio, questi entrano in funzione soIo in presenza di uno stimolo, favorendo l'erezione e aumentandone l'efficacia. Essendo caduto il monopolio Viagra, oggigiorno sostituito quasi interamente dal celeberrimo Cialis, c'è un motivo in più per rivolgersi al medico per la scelta del farmaco migliore a seconda del proprio stato di salute e delle proprie condizioni psico-fisiche, in particolare per i pazienti che soffrono di problemi al cuore (non in senso metaforico, ma puramente fisico).
Vorrei soprattutto ricordare che MAI e poi MAI questi farmaci vanno assunti con altre sostanze quali il POPPER, il cui connubio può essere mortale.
Un effetto rassicurante è già il sapere che esistono questi farmaci. Il sapere di avere a disposizione un farmaco che ci salva da brutte figure dovrebbe già essere di per sé sufficiente a darci la serenità necessaria a farlo funzionare. In questo modo si rompe il circolo vizioso che porta all'impotenza che il più delle volte è causata dall'ansia della prestazione. Una brutta bestia che, detto in soldoni, ti fa dubitare delle tue capacità e della tua attrattiva sugli altri. Pensi che solo una poderosa erezione ti possa rendere desiderato dall'altro ma, dato che l'erezione non te la assicura nessuno, questo ti mette in una situazione di ansia, temendo che scomparendo l'erezione scompaia ogni tuo valore.
Per inciso, anche con l'impotenza, come con il cazzo piccolo o con la vecchiaia o il grasso ovunque, c'è sempre qualcuno per noi da qualche parte. Basta farsi pubblicità con sincerità (cioè con rispetto per l'altro/a). Troveremo quello/a che saprà apprezzarci al di là delle nostri doti da persone normali e non da Rocco Siffredi. Trovo invece patetico rimorchiare vantando improbabili dimensioni quando poi si tirerà fuori un turgido ditino, o mostrando foto di sé che risalgono alle prime guerre puniche, pensando di essere degli “eterni ventenni”. Oltre ad essere patetico è forse anche intimamente patologico e sicuramente infantile.
Accettare il proprio corpo in tutti i suoi aspetti è indice di maturità e serenità, una delle doti più attraenti in una persona. Argomenti interessanti, mi pare: continuia­mo perciò a parlarne il mese prossimo.

Alla prossima, Vostro Dottor Stranamore.

NDR: Questo articolo è stato redatto basandosi in larga parte su articoli del Sig. Pigi Mazzoli pubblicati sulla rivista omosessuale Pride ed è stato qua e là modificato per renderlo più attuale e funzionale ad un pubblico eterosessuale.


giovedì 18 giugno 2009

L’amore è… (14)



Un mix variabile di attrazione, fiducia e complicità.
Il dosaggio degli ingredienti cambia non solo a seconda della coppia, ma anche nella stessa con l'evolversi della relazione!

Sherazade

giovedì 4 giugno 2009

Bromuro e Tenerezza

Di Chica Mala


Come è facile capire se un uomo vuole solo sesso da te. Vuoi per le sue affermazioni esplicite, vuoi per gli inequivocabili segnali corporei e gli approcci privi di tatto.


Ma, nel caso vi venisse anche il minimo dubbio, il pensiero fugace che dall'altra parte ci sia la minima traccia di sentimento basta mettere in gioco la carta della tenerezza.


Se vi doveste trovare alle prese con un insistente corteggiatore, bramoso delle voste grazie e in continua campagna pro-conoscenza biblica, è sufficiente dirgli che in questo momento il sesso spot, andrebbe anche bene ma al momento avete urgente bisogno di tenere coccole.


STRALCIO DI CHAT NOTTURNA


UOMO: "Come stai messa a uomini?"

CHICA: "Zero assoluto! Non volano uccelli e non nuotano pesci! E tu a donne?"

UOMO: "Ma sei tu che non lo vuoi? non ti piace fare sesso?"

CHICA: "Si, certo che mi piace ma in questa fase della mia vita avrei bisogno di un po' di tenerezza"

UOMO: "Dopo questa, me ne vado a dormire....."


SE-DA-TO!








mercoledì 20 maggio 2009

Il valore della verginità


10mila Euro.

Perlomeno questa è la cifra che un 45enne bolognese ha scucito per aggiudicarsi in un asta la verginità di una 18enne rumena. La ragazza ha pensato bene di pagarsi così gli studi.

La pretty woman con aspirazioni dotte è stata più furba di molte coetanee che come vi abbiamo raccontato in altre occasioni, hanno deciso si mantenersi agli studi dandola a destra e a manca!

Qui si può parlare di "una botta e via" nel vero senso della parola.

Un pò come nel film pretty baby con Brook Shields in cui la vendita della verginità della prostituta bambina diventa il business preferito di quella vecchia bagascia della mamma!

La giovane studentessa pensava, dolce cuore, di trovarsi davanti un novello Richard Gere, un avvocato belloccio che si innamorasse di lei. Si consola raccontando alla stampa quanto lui sia stato carino. Insomma poteva andarle meglio e in cambio di qualche favore accapparrarsi un premier, qualche milionucolo e 15 immobili, ma poteva anche andarle peggio!
Per la cronaca e per i maligni, lo so che non credete che esistano vergini 18enni, ma la signorina si è sottoposta a ben due dico due visite mediche!
Sherazade




fonte foto e news

martedì 12 maggio 2009

Quanto mi ami?



di Dottor Stranamore

I segnali del desiderio e dell'ammmore non sono gli stessi per ognuno di noi. Si esprimono in modo diverso.


Alcuni miei amici usano i farmaci contro l'im­potenza a scopo, diciamo, ricreativo. Chi ha già erezioni sufficientemente utili può mostra­re durezze granitiche o impegnarsi in rapporti plurimi lunghi 24 ore (a volte ingurgitando tre pastiglie nel corso di una notte). AI di là del fatto che ogni farmaco ha i suoi rischi, e che ognuno è libero di rischiare la propria salute a suo piacimento (io ad esempio fumo), il mio medico mi ha ricordato che essendo farmaci nuovi potrebbero col tempo mostrare danni irreversibili, come ad esempio una dipenden­za o un'inefficacia. Io non correrei il rischio, se appena appena le cose possono funzionare da sole. Bisogna specificare che questi farmaci aiutano l'erezione, ma non il raggiungimento dell'or­gasmo. Capita a volte che l'erezione avvenga ma che sia difficile raggiungere l'orgasmo prima di aver inesorabilmente superato la re­sistenza del compagno, o aver superato la propria soglia di fatica. Quanto si ama non dipende da quanto tempo si copula, né da quanto diventa duro. Non dobbiamo usare questi parametri per capire quanto il nostro compagno ci ama o quanto il nostro rapporto di coppia sia solido.
Ho seguito spesso la trasmissione di sessua­lità e prevenzione su MTV: "Loveline" (per fortuna che c'è qualcuno che parla di sesso, affetto e prevenzione in televisione, e senza distinzioni fra gay ed etero!). In parte sono interessato alle domande, spes­so ingenue, dei telespettatori, ma che danno un certa visione su quella che è la conoscenza delle problematiche legate alla sessualità da parte dei giovani. Talvolta imparo cose nuove o almeno ho la conferma della validità delle cose che già so. La cosa che mi ha colpito molto, e turbato, è la ricorrente domanda rispetto al calo di deside­rio che avviene col tempo all'interno della coppia. A chi telefonava la presentatrice ha chiesto da quanto tempo fossero in coppia, e alla risposta che erano diversi anni ha reagito dicendo qualcosa come "è naturale che dopo qualche anno non ci sia lo stesso desiderio". L'esperto invece ricordava che è naturale che il desiderio non sia costante nel tempo e che avvengano fasi di variazione di intensità. Sono due punti di vista diametralmente oppo­sti: la coppia come rapporto in continua tra­sformazione o la coppia come esplosione di passione che si affievolisce col tempo trasfor­mandosi in rapporto pacato, più profondo for­se, ma dal desiderio più ovattato.
Ma lasciando stare quelle che sono le scelte più coinvolgenti della vita (coppia o sesso istintivo? Possono coincidere?), altre chicche ogni tanto giungono alle mie orecchie golose. C’è da notare che una parte inusitata delle domande poste sia dai ragazzi che dalle ragazze (e sono eterosessuali) sono sul sesso anale. La cosa non mi sconvolge, ho insegnato i miei miglio­ri trucchi a quasi tutte le mie amiche.
Resto invece affascinato dalle disquisizioni su quanto debba durare l'atto sessuale. Ho sco­perto che la fase penetrativa (dall'inserimento all'orgasmo) è mediamente di 5 minuti. lo quando ho incontrato qualcuno che ci metteva solo 5 minuti, l’ho catalogato fra quelli troppo sbrigativi. Invece pare, anzi, gli esperti assicu­rano la correttezza del dato, che la durata cano­nica sia proprio di 5 minuti (la durata di un 45 giri fronte e retro? lo resto fra i 30 minuti e l'o­ra, come dire tra un Lp e un Cd). Ma capisco perché qualcuno temesse di non eccitarmi ab­bastanza o perché altri pensassero che fossi particolarmente insensibile nel mio lato B. L'im­portante è trovare qualcuno coi nostri tempi.
E ancora sto parlando come se la cosa più im­portante fosse la penetrazione, come se que­sta fosse la meta unica a cui tendere.
Invece esiste una intera gamma di opzioni, dalle coccole al sesso orale, dal massaggio al sesso sadomaso.
Scopriamo tutte le vie per raggiungere il pia­cere e cerchiamo di non essere monotoni. An­che cambiando ogni volta compagno di gio­chi non si deve recitare sempre lo stesso co­pione. Dobbiamo avere in mente che quando andiamo a letto con qualcuno ci andiamo con tutto il corpo e con la mente e che l'erezione è solo una piccolissima parte del tutto. Ricor­diamoci che abbiamo delle mani che posso­no accarezzare, degli occhi che possono guardare, delle cosce che possono stringere, delle labbra che possono sfiorare, un corpo che può scaldare e, soprattutto, un cervello che può funzionare, forse la parte più attraen­te di noi. Di queste cose continueremo a parlare il me­se prossimo, ora vorrei invece ricordarvi della prevenzione. Da un po' non ne parliamo, non per questo ci pos­siamo dimenticare che esiste il sesso sicuro e che questo ci evita tanti problemi, anche drammatici. Per rinfrescare la mente e invogliarvi nell'uso del preservativo vi ricordo che vi evita di con­trarre l'hiv, l'epatite B, l'epatite C, la sifilide, la gonorrea, l'herpes genitale, i condilomi.

Alla prossima,

Vostro Dottor Stranamore


fonte foto


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