ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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martedì 14 giugno 2011

Lapalissiano

Ilda Bocassini, in risposta alle 16 eccezioni della difesa Berlusconi nel Rubygate:  ''era palese che c'erano persone che si prostituivano'' nel corso ''delle serate nella residenza del premier''.  Fonte Ansa
lapalissiano[la-pa-lis-sià-no] agg.
[dal nome del capitano fr. Jacques de Chabannes signore de La Palice († 1525), con allusione ai versi, divenuti proverbiali, di un’ingenua strofetta cantata dai soldati dopo la sua morte per celebrarne la «vitalità» come combattente: Un quart d’heure avant sa mort Il était encore en vie «un quarto d’ora prima di morire era ancora in vita»].
Ovvio, evidente, detto di una verità o di un fatto talmente manifesti e naturali che sarebbe ridicolo enunciarli: una verità l.; un’affermazione di l. evidenza. 
Avv. lapalissianaménte, non com., con inequivocabile evidenza. (Treccani)

venerdì 4 febbraio 2011

Sulla strada

Ackroyd & Harvey Testament 1998-2010- "Terre Vulnerabili" Hangar Bicocca fino al 29/05/2011 (Apparentemente, un gigantesco quadro raffigurante il volto di una donna anziana, in realtà si tratta di un tappeto d'erba vera su cui è stata proiettata l'immagine negativa di questa donna, di cui oggi rimane il positivo bruciato dal proiettore a seconda dell'intensità della luce. Spiega Harvey «È un lavoro che bilancia vita e morte. Prima lo innaffio per aiutarlo a crescere, poi devo fare retromarcia, non renderlo troppo vivo o l'erba e la muffa si mangerebbe l'immagine». Certo è che alla fine morirà, vittima della sua vulnerabilità.)

A Milano prostitute e transgender vengono troppo spesso considerate elementi dell'arredamento urbano, ne più ne meno dei baracchini in cui comprare il panino con la salamella o dei capannelli di ragazzi all'uscita delle discoteche.
Mentre si discute sulle notti di colleghe più fortunate, perchè incassano il grosso del cachet nel chiuso dell'abitazione di un utilizzatore finale che non bada a spese, le colleghe sulla strada per il 50% contraggono l'HIV con clienti che giocano la roulette russa con il sesso.
Ne accennava ieri il Corriere e oggi approfondisce con le storie nascoste dalle statistiche dei contagi. Sono spesso storie di povertà e disperazione, sono storie di morte e abusi.
Dalla loro parte, troppo spesso ci sono solo associazioni che si barcamenano tra volontariato e mancanza di fondi per aiutare chi  viene messo all'angolo da una falsa ipocrisia che in questo nostro paese permette alle coscienze narcotizzate di tollerare i festini privati dei Big, ma non di far emergere dall'ombra tutto il resto. Esistono mille sfumature della sessualità, l'accettazione di questa realtà passa attraverso il superamento di barriere mentali pesantissime e difficili da abbattere. Facile dire che legalizzare la prostituzione è fondamentale per rendere trasparente e controllabile un'attività che da sola vale il PIL di una nazione. Ma senza la consapevolezza di quella vasta area di grigio, di quelle sfumature tra il bianco e il nero di femmina/maschio qualsiasi legge (compresa l'ultima che il governo cerca di far approvare in tutta fretta per bypassare la procura di Milano nel caso Ruby) è destinata a restare lettera morta e chi lavora per strada a rischiare la morte.

venerdì 21 gennaio 2011

Homeless!

Senzatetto
eh si, le anime pie aiutate dal Presidente dei miei connazionali sono state sfrattate per "danno al decoro" del palazzo.
"Non è giusto, anche noi siamo delle vittime. Io avevo anche tolto il mio nome dal citofono perché mi insultavano giorno e notte" ha detto Marysthelle, una delle ragazze che abitano nel residence Olgettina e che stamani hanno ricevuto la lettera con cui l'amministratore le invita a lasciare liberi gli appartamenti. "Io ero a Firenze per lavoro, ma mi hanno telefonato le altre ragazze per dire che era arrivata questa lettera - ha raccontato Marysthelle -. E' una lettera uguale per tutte, firmata dall'amministratore del condominio, che ci dice che dobbiamo lasciare l'appartamento entro otto giorni altrimenti farà intervenire la forza pubblica". (fonte SkyTg)
Non sarebbe giusto avere un sussulto di dignità nazionale e pretendere che anche il loro benefattore lasci il Palazzo, Grazioli, con la stessa motivazione? So che è chiedere troppo sperare chi suoi elettori si assumano l'onere di recapitargli la lettera di sfratto! Ma la speranza è l'ultima a morire..



giovedì 20 gennaio 2011

Sssh, non disturbare, sto leggendo!

le famose 389 pagine sul Presidente dei miei connazionali, più avvincenti di un romanzo!

venerdì 5 novembre 2010

Prostituzione e buoi dei paesi tuoi?

Chi può prendere sul serio una norma anti-prostituzione in questo clima di lassismo che ormai la fa da padrone.



Mmm, quindi, come la dobbiamo interpretare? Solo prostitute italiane sulle strade o al limite straniere ma con permesso di soggiorno? O male che vada minorenni date in affido a qualche igienista dentale di specchiata moralità?

Ahi ahi ahi

giovedì 4 novembre 2010

"Cosa fai nella vita?" "Silvio, le marchette"

fonte foto

Veri o meno che siano, viste le "gole profonde" da cui uscirebbero le informazioni, i risvolti su questi giri di Escort sono sempre più esilaranti. Non so cosa sia più comico: la statua con il corpo di Superman e la faccia del Presidente dei miei connazionali che impressiona la giovane Ruby o la reazione scandalizzata del Premier alla risposta che leggete nel titolo, datale da un'alticcia Nadia Macrì, con la quale avrebbe sollazzato il presidenziale augello in almeno un paio di occasioni, una delle quali "collettiva".
Con il mio collega stamattina abbiamo commentato la statua ricordando ben altri oggetti che indicano una tanticchia di megalomania, abbiamo stranamente dimenticato il lettone di Putin, ma ci siamo scompisciati con il vulcano di villa Certosa e l'ulivo secolare piazzato su una collinetta fatta costruire appositamente, il monte del pensiero o qualcosa del genere.
Si perchè nell'agiografia del Cavaliere tutto tende a confondersi e dai resoconti degli innumerevoli partecipanti alle sue feste non si sa mai come dividere il grano dal loglio! Fattostà che con il collega ci siamo guardati "Chissà da dove avrà fatto sradicare l'ulivo secolare?!!"  complici, un sorrisetto a mezzabocca e gli occhi brillanti di ilarità "direttamente da Israele?" e l'altro di rimando "Si. Direttamente dal giardino degli ulivi!".
Sembra di leggere la sceneggiatura per un prevedibilissimo cinepanettone con i ricchi che scialacquano in un armamentario di oggettistica kitch e retroscena patetici per chi pensa di fregare e arricchirsi e ne esce gabbato. Così ci chiediamo se apparterrà davvero alla seconda categoria questa nuova escort appena uscita dal cilindro delle occasioni mancate al Grande Fratello? Quale contrappasso peggiore potete immaginare per una che cerca la scorciatoia nei tribunali o nei tribune tv dell'andare a letto con Brunetta per 300€?  Il mio collega fa "ma si, che pungiglione vuoi che abbia?" e io, con in mente la canzone di De Andrè "Vai a sapere..  Se poi è vero quel che si dice dei nani?".

Un giudice
Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente,
o la curiosità
di una ragazza irriverente
che si avvicina solo
per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero
quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti
della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù
la più indecente.

Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore toppo,
troppo vicino al buco del culo.

Fu nelle notti insonni
vegliate al lume del rancore
che preparai gli esami.
diventai procuratore
per imboccar la strada
che dalle panche d’una cattedrale
porta alla sacrestia
quindi alla cattedra d’un tribunale,
giudice finalmente,
arbitro in terra del bene e del male.

E allora la mia statura
non dispensò più buonumore
a chi alla sbarra in piedi
mi diceva Vostro Onore,
e di affidarli al boia
fu un piacere del tutto mio,
prima di genuflettermi
nell’ora dell’addio
non conoscendo affatto
la statura di Dio.

giovedì 7 ottobre 2010

Jogging con sesso


fonte foto

"Cara, vado a fare una corsetta", si sente dire la moglie dal marito, tornato dall'ufficio solo mezz'ora prima - "giusto un paio di km per scaricare la tensione della giornata di lavoro"; "vai vai amore, io intanto preparo la cena". Scenario comune direi potrebbe succede in ogni casa che si rispetti no?

A Milano, al Monte Stella, le prostitute romene informano il giornalista del corriere che le intervista che 8 clienti su 10 sono proprio fanatici del jogging. Giovani e atletici ma anche vecchi e panciuti.

Un paio di giri di corsa sostenuta intorno alla montagnetta e poi, dopo una breve trattativa con le lucciole infrattamento tra le fresche frasche e sessione di "defatigamento muscolare" e "rilassamento coitale".

Prezzi contenuti: intorno ai 30 Euro, una cosina veloce e tutti sono contenti, lo sportivo, la zoccola e anche la ignara compagna che amorevolmente sta cucinando gli ossibuchi all'aitante maritino.

mercoledì 22 settembre 2010

La ragazza col cetriolo

fonte foto

Leggo su Il Salvagente che desta scalpore la ragazza con il cetriolo della campagna Sisley.
Sarebbero pervenute diverse proteste anche per le immagini delle ragazze che sniffano quella che si presume sia cocaina. Perchè nonostante l'ambientazione in lavanderia e al supermercato due sgallettate intente a sniffare perborato non ce le vedo.
Su youTube la campagna passa per arte. Per me è semplice specchio della realtà.
Una realtà che non smette di farmi venire i brividi, perchè durante i miei recentissimi viaggi nel paesello della Sardegna che mi ha visto crescere ho saputo da un'amica di famiglia con quale attività si mantiene un maiale schifoso che ha scontato diversi anni di carcere per il sequestro di una famiglia inglese (padre, madre e figlia minorenne sordomuta) nel 1979-80. Da 3 anni, sotto gli occhi disgustati del paese, l'impotenza di forze dell'ordine e dei servizi sociali fa prostituire indisturbato due ragazzine di 16 anni.
I familiari delle minorenni dichiarano che il vecchio porco è un amico di famiglia rendendo impossibile intervenire a chi dovrebbe.
Mentre nelle prime fasi magnaccia e vittime nascondevano questo legame ora avviene tutto alla luce del sole.
Si sa ci si assuefà a tutto, ma a questo non è possibile. E chiedetemi se mi scandalizzo per una foto di una ragazza con il cetriolo o due meloni.




lunedì 30 agosto 2010

Alla fiera dell'est per 64 euro 500 hostess Gheddafi comprò


fonte foto
Un anderoun in piena regola per l'ultima frontiera del reality show islamico-dittatoriale del leader libico Gheddafi, in una scenografia imbarazzante (con le foto giganti di Berlusconi e del dittatore).
500 hostess incoraggiate a mettersi in mostra con domande "interessate" in cambio di una prospettiva di lavoro o di viaggio a Tripoli. Tre hostess di sarebbero persino "convertite".
Riderei a crepapelle di questo omettino e del suo patetico show, se con ci fosse da piangere perchè in questo modo si umilia l'Islam (durante l'incontro è stata consegnata una copia del "Glorioso Corano" ad ogni ragazza, il testo è stato redatto dallo stesso Gheddafi, autonominatosi teologo ed esperto: "sapete che al posto di Gesù fu crocefisso uno che gli somigliava? Un sosia") e si conferma per l'ennesima volta che in occidente gli uomini si vendono per soldi sporchi di sangue, le donne per una lira.



E scusatemi tanto, questa si che per me è pornografia "intellettuale".

martedì 27 aprile 2010

Yes, We Porn



La domanda è:

cosa cerca un cliente di una prostituta?

Il sesso, l'amicizia, l'affetto?
E se fosse proprio il gusto di pagare?






Incredibile quello che succede quando una prostituta propone il sesso "gratis o niente!", è anche vero che l'inchiesta andrebbe fatta su numeri più consistenti, perchè la "statistica" sia valida. Lascia comunque interdetti.

Giù la maschera dell'ipocrisia allora e appuntamento in Piazza Duomo il 28 aprile per farsi legare dal sesso, almeno per un pò...


Flash Freeze Mob “Yes We Porn”
Il sesso ti lega (…almeno un po’!)


Location Milano, Piazza Duomo, mercoledì 28 Aprile 2010

Ritrovo – 13:15 in Piazza Duomo a Milano, in corrispondenza dei lampioni che delimitano la piazza troverete i capi gruppo (riconoscibili perché indosseranno la maschera del logo YES WE PORN), che distribuiranno il materiale necessario per il freeze.

Ore 13:25 ci distribuiremo in ordine sparso, tenendo come limite di spazio da usarsi per il freeze i lampioni e aspetteremo il suono della tromba.

Ore 13:30 suono della tromba e Freeze della durata di 1 minuto.

Ore 13:31 al suono della tromba si urlerà tutti in coro “YES WE PORN” e ci disperderemo come nulla fosse…

REGOLE:
-Puntualità: fondamentale per la corretta riuscita del Freeze!
-Divertimento!
-Fantasia nella scelta della posizione per il Freeze!


Aggiornamento del 10 Maggio 2010

Ecco il video del Flash mob





mercoledì 2 settembre 2009

Oltre l'apparenza



Non limitarti a vedere, guarda



Sherazade


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