Mentine a base di vardenafil (Levitra), chewingum a base di sildenafil (il principio attivo del Viagra) e pasticche quotidiane a base di tadalafil, il principio attivo del Cialis. I farmaci per l'impotenza da un lato cercano la discrezione nell'assunzione, dall'altro si rivolgono a un pubblico sempre più giovane. Infatti le mentine "miracolose" promettono di poter essere assunte a stomaco pieno, di non creare problemi con altri farmaci e con l'alcool. Anche se serve ancora la prescrizione medica e le confezioni contengono solo 4 pasticche (ma quando mai è stata un problema anche con la precedente versione?).
Presumo che la discrezione sia nei confronti di estranei che possono assistere all'assunzione, perchè altrimenti mi chiedo come possa declinare cortesemente la richiesta l'omettino che si serve della mentina davanti alla partner se ne dovesse chiedere una anche lei per rinfrescare l'alito.
Devo ammettere che se fossi nata uomo una pasticchetta così avrei voluto provarla almeno una volta, giusto per togliermi la cusiosità. Mi chiedo però se la mia tendenza a sviluppare dipendenze, in tal caso, non rischierebbe di fregarmi nel caso in cui si rivelasse un successone. Mi viene poi un dubbio, visto che questi prodotti sono mirati ad un pubblico "giovane" (che in ogni caso usa e abusa di questi prodotti pur non avendone bisogno) non si corre il rischio che il suo amico debba ricorrere sempre più spesso all'aiutino? Un pò come succede adesso con la memoria e la capacità ci calcolo (soppiantate da PC, rubriche dei cellulari e navigatori)?
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venerdì 22 aprile 2011
lunedì 9 agosto 2010
Tradamix la pillola rossa dell'amore vs Viagra, Cialis & co
Aggiornamento 25/082010
Aconite
(aconiti tuber, aconitum,
radix aconiti, aconitina)
Usi pubblicizzati: Infiammazioni, dolori articolari, gotta, piaghe
Rischi: Tossicità, nausea, vomito, pressione bassa, paralisi del sistema respiratorio, scompensi cardiaci, morte.
Note: Pericoloso. L’aconite è la più comune causa di avvelenamenti da erbe a Hong Kong eppure la vendita sul web continua.
Arancio amaro
(citrus aurantium, auranti fructus, zhi shi)
Usi pubblicizzati: Perdita di peso, congestioni nasali, allergie
Rischi: Svenimenti, scompensi cardiaci, attacchi di cuore, ictus
Note: Potenzialmente pericoloso, l’arancio amaro è contenuto in moltissimi integratori “dimagranti”. Contiene synephrina, simile all'efedrina, bandita dalla Fda dal 2004. I rischi possono essere aumentati dai prodotti che contengano caffeina.
Larrea divaricata
(chaparral, creosote bush, larreastat)
Usi pubblicizzati: Raffeddori, perdita di peso, infezioni, infiammazioni, cancro, disintossicazione, stati di stress
Rischi: Danni al fegato e ai reni
Note: Potrebbe essere pericolosa. Secondo l’Fda non va consumata, e il ministero della Salute italiano ne ha disposto il divieto d’uso negli integratori. Noi l’abbiamo trovata in vendita in alcuni prodotti spacciati come antistress.
Argento colloidale
(ionic silver, argento ionico, argento nativo, Aci)
Usi pubblicizzati: Antibatterico, contro funghi e altre infezioni, Lyme desease, psoriasi, avvelenamenti da cibo, sindromi da affaticamento, Hiv/Aids
Rischi: Colorazione della pelle (blu), discolorazione delle membrane della mucosa, problemi neurologici e ai reni
Note: Potrebbe essere pericoloso. L’Fda ha avvisato i consumatori dei rischi di colorazione. In Italia molti ne predicano l’uso come un potente antibiotico.
Coltsfoot
(tosillagine comune, farfarae folia, coughwort, foalswort)
Usi pubblicizzati: Tosse, gola irritata, laringite, bronchite, asma
Rischi: Danni al fegato, cancro
Note: Potrebbe essere pericolosa
Consolida maggiore
(symphytum officinale, comfrey, borrana selvatica, orecchia d’asino)
Usi pubblicizzati: Tosse, disturbi mestruali, dolori di petto, cancro
Rischi: Danni al fegato, cancro
Note: Potrebbe essere pericolosa. Il ministero della Salute l’ha vietata negli integratori ma si trova come ingredienti di prodotti venduti su internet.
Sida cordifolia
(country mallow, silky white mallow)
Usi: pubblicizzati Congestioni nasali, allergie, asma, perdita di peso, bronchiti, energizzante
Rischi: Attacchi di cuore, aritmia, ictus, morte
Note: Potrebbe essere pericolosa. Possibili danni se unita a efedrine alcaloidi. Su internet (e non solo) si vende proprio negli integratori per chi fa palestra.
Germanio
(germanium, Ge, Ge-132)
Usi pubblicizzati: Dolore, infezioni, glaucoma, problemi epatici, artriti, osteoporosi, scompensi cardiaci, Hiv/Aids, cancro, allergie alimentari, ipercolesterolemie, Candida albicans, infezioni virali croniche
Rischi: Danni ai reni, morte
Note: Potrebbe essere pericoloso. L’Fda ha avvertito dei suoi effetti collaterali già nel 1993.
Celidonia
(chelindonium majus, celandine, chelindonii herba)
Usi pubblicizzati: Disturbi di stomaco, mal di pancia, problemi epatici, detossificazione, cancro
Rischi: Problemi epatici
Note: Potenzialmente pericolosa. L’impiego negli integratori è vietato dal ministero della Salute ma si trova nelle erboristerie
Kava
(kawa, piper methysticum)
Usi pubblicizzati: Ansia (probabilmente efficace), rilassamento, sonnifero
Rischi: Problemi epatici, depressione, suicidio
Note: Potenzialmente pericolosa. Bandita in Italia, Germania, Canada e Svizzera. Viene però venduta sul web come smart drug
Lobelia inflata
(tabacco indiano, pukeweed, vomit wort)
Usi pubblicizzati: Tosse, bronchite, asma, indicata per smettere di fumare (efficacia improbabile)
Rischi: Tossica; l’overdose può causare accelerazioni del battito cardiaco, abbassamento della pressione, coma, decesso
Note: Probabilmente pericolosa. L’Fda ha messo in guardia dagli effetti dal 1993. L’abbiamo trovata in vendita in alcune tisane (negli integratori, in Italia, è vietata)
Corynanthe yohimbi
(iombe, yohimbe)
Usi pubblicizzati: Afrodisiaca, dolori articolari, complicazioni da diabete, depressione, mancanza di libido, disfunzione erettile (probabilmente efficace)
Rischi: Anche a dosi normali può provocare abbassamenti di pressione, accelerazioni del battito cardiaco; ad alte dosi gli effetti diventano più gravi e possono provocare la morte
Note: Probabilmente pericolosa senza il supporto medico. L’impiego negli integratori è vietato dal ministero della Salute.
Aggiornamento 09/08/2010
Per dovere di cronaca vi segnalo che le agenzie danno vendite record per il prodotto, andato letteralmente a ruba con oltre 20mila confezioni vendute in venti giorni, ma sarebbe introvabile. Ma come fatto anche sull'altro blog per la strana vicenda delle auto in comodato d'uso gratuito vi segnaliamo un allerta di Altroconsumo sulle "capacità curative" di un integratore alimentare e sul rapporto qualità prezzo decisamente sfavorevole per l'acquirente (3€ ogni pillola).
Poi come già detto in altre occasioni ognuno faccia quel che vuole, l'importante è essere consapevoli.
Continua a leggere
Post originale 29/06/2010
In questo post si parla di integratori e nei commenti è stata citato anche un'altro prodotto, poichè personalmente non ho le competenze per valutare l'efficacia o meno di questi preparati, oltre che rinviarvi al consiglio medico di uno specialista, per correttezza, vi incollo di seguito i 12 ingredienti segnalati da "il salvagente" che se presenti in un integratore alimentare possono avere seri effetti collaterali. Spesso non hanno neanche l'efficacia che promettono.
Perciò se avete deciso di assumere un integratore (di qualsiasi genere dedicato a qualsiasi miglioramento) controllate se sono presenti uno o più principi attivi tra quelli elencati sotto e se ne trovate, buttate la confezione.
Aconite
(aconiti tuber, aconitum,
radix aconiti, aconitina)
Usi pubblicizzati: Infiammazioni, dolori articolari, gotta, piaghe
Rischi: Tossicità, nausea, vomito, pressione bassa, paralisi del sistema respiratorio, scompensi cardiaci, morte.
Note: Pericoloso. L’aconite è la più comune causa di avvelenamenti da erbe a Hong Kong eppure la vendita sul web continua.
Arancio amaro
(citrus aurantium, auranti fructus, zhi shi)
Usi pubblicizzati: Perdita di peso, congestioni nasali, allergie
Rischi: Svenimenti, scompensi cardiaci, attacchi di cuore, ictus
Note: Potenzialmente pericoloso, l’arancio amaro è contenuto in moltissimi integratori “dimagranti”. Contiene synephrina, simile all'efedrina, bandita dalla Fda dal 2004. I rischi possono essere aumentati dai prodotti che contengano caffeina.
Larrea divaricata
(chaparral, creosote bush, larreastat)
Usi pubblicizzati: Raffeddori, perdita di peso, infezioni, infiammazioni, cancro, disintossicazione, stati di stress
Rischi: Danni al fegato e ai reni
Note: Potrebbe essere pericolosa. Secondo l’Fda non va consumata, e il ministero della Salute italiano ne ha disposto il divieto d’uso negli integratori. Noi l’abbiamo trovata in vendita in alcuni prodotti spacciati come antistress.
Argento colloidale
(ionic silver, argento ionico, argento nativo, Aci)
Usi pubblicizzati: Antibatterico, contro funghi e altre infezioni, Lyme desease, psoriasi, avvelenamenti da cibo, sindromi da affaticamento, Hiv/Aids
Rischi: Colorazione della pelle (blu), discolorazione delle membrane della mucosa, problemi neurologici e ai reni
Note: Potrebbe essere pericoloso. L’Fda ha avvisato i consumatori dei rischi di colorazione. In Italia molti ne predicano l’uso come un potente antibiotico.
Coltsfoot
(tosillagine comune, farfarae folia, coughwort, foalswort)
Usi pubblicizzati: Tosse, gola irritata, laringite, bronchite, asma
Rischi: Danni al fegato, cancro
Note: Potrebbe essere pericolosa
Consolida maggiore
(symphytum officinale, comfrey, borrana selvatica, orecchia d’asino)
Usi pubblicizzati: Tosse, disturbi mestruali, dolori di petto, cancro
Rischi: Danni al fegato, cancro
Note: Potrebbe essere pericolosa. Il ministero della Salute l’ha vietata negli integratori ma si trova come ingredienti di prodotti venduti su internet.
Sida cordifolia
(country mallow, silky white mallow)
Usi: pubblicizzati Congestioni nasali, allergie, asma, perdita di peso, bronchiti, energizzante
Rischi: Attacchi di cuore, aritmia, ictus, morte
Note: Potrebbe essere pericolosa. Possibili danni se unita a efedrine alcaloidi. Su internet (e non solo) si vende proprio negli integratori per chi fa palestra.
Germanio
(germanium, Ge, Ge-132)
Usi pubblicizzati: Dolore, infezioni, glaucoma, problemi epatici, artriti, osteoporosi, scompensi cardiaci, Hiv/Aids, cancro, allergie alimentari, ipercolesterolemie, Candida albicans, infezioni virali croniche
Rischi: Danni ai reni, morte
Note: Potrebbe essere pericoloso. L’Fda ha avvertito dei suoi effetti collaterali già nel 1993.
Celidonia
(chelindonium majus, celandine, chelindonii herba)
Usi pubblicizzati: Disturbi di stomaco, mal di pancia, problemi epatici, detossificazione, cancro
Rischi: Problemi epatici
Note: Potenzialmente pericolosa. L’impiego negli integratori è vietato dal ministero della Salute ma si trova nelle erboristerie
Kava
(kawa, piper methysticum)
Usi pubblicizzati: Ansia (probabilmente efficace), rilassamento, sonnifero
Rischi: Problemi epatici, depressione, suicidio
Note: Potenzialmente pericolosa. Bandita in Italia, Germania, Canada e Svizzera. Viene però venduta sul web come smart drug
Lobelia inflata
(tabacco indiano, pukeweed, vomit wort)
Usi pubblicizzati: Tosse, bronchite, asma, indicata per smettere di fumare (efficacia improbabile)
Rischi: Tossica; l’overdose può causare accelerazioni del battito cardiaco, abbassamento della pressione, coma, decesso
Note: Probabilmente pericolosa. L’Fda ha messo in guardia dagli effetti dal 1993. L’abbiamo trovata in vendita in alcune tisane (negli integratori, in Italia, è vietata)
Corynanthe yohimbi
(iombe, yohimbe)
Usi pubblicizzati: Afrodisiaca, dolori articolari, complicazioni da diabete, depressione, mancanza di libido, disfunzione erettile (probabilmente efficace)
Rischi: Anche a dosi normali può provocare abbassamenti di pressione, accelerazioni del battito cardiaco; ad alte dosi gli effetti diventano più gravi e possono provocare la morte
Note: Probabilmente pericolosa senza il supporto medico. L’impiego negli integratori è vietato dal ministero della Salute.
Aggiornamento 09/08/2010
Per dovere di cronaca vi segnalo che le agenzie danno vendite record per il prodotto, andato letteralmente a ruba con oltre 20mila confezioni vendute in venti giorni, ma sarebbe introvabile. Ma come fatto anche sull'altro blog per la strana vicenda delle auto in comodato d'uso gratuito vi segnaliamo un allerta di Altroconsumo sulle "capacità curative" di un integratore alimentare e sul rapporto qualità prezzo decisamente sfavorevole per l'acquirente (3€ ogni pillola).
Poi come già detto in altre occasioni ognuno faccia quel che vuole, l'importante è essere consapevoli.
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Post originale 29/06/2010
Il professore di Urologia Fabrizio Iacono, Università Federico II Napoli-
fonte foto
Sarà per qualche meccanismo perverso della mente, ma quando stamattina ho letto la notizia della creazione del tradamix, una pillola rossa dell'ammore a Napoli che non avrebbe gli effetti dannosi delle pillole blu, ho pensato subito a una frase dell'amico blogger Antonio Vergara, in risposta a qualche boutade leghista:
"Questi leghisti vivono un complesso di inferiorità costante, altrimenti non si spiegherebbe perché nelle loro riunioni non fanno altro che parlare dei napoletani. La verità è che quando nel regno di Italia andavamo a teatro loro mangiavano merda tanto erano poveri. In più gli trombiamo meglio le donne ed ecco spiegata l'invidia" (Antonio Vergara via Facebook)
E' in commercio solo da un paio di settimane nelle farmacie e deve essere assunta per 60 giorni ogni 12 ore. Nasce dagli studi dei ricercatori dell'Università Federico II di Napoli decisi a trovare una cura duratura e non contingente ai problemi erettili. A differenza di quanto avviene con le pillole "colorate" aiuterebbe con effetto antietà anche i giovani, "con un'azione accurata e progressiva", a partire sin dalla prima settimana di assunzione con miglioramenti fino al 20% nell'arco di 3 settimane. Sarebbero minori anche gli effetti collaterali ma resta l'avvertenza che è inutile impasticcarsi ogni 12 ore per due mesi se non si segue uno stile di vita sano. Il costo della confezione (nb: il link rinvia a un rivenditore online di tradamix con il prezzo "ufficiale" e quello scontato che praticherebbe il rivenditore, ma è solo per darvi un'idea dei costi, non ho conoscenza diretta del livello di affidabilità del sito) se ho ben capito, è di 97 € (30 compresse), cifra tale da far emh, ammosciare l'entusiasmo anche i pù entusiasti.
Mi chiedo se ci sarà qualche rivoluzione nel consumo delle pillole "tradizionali" entrate ormai nelle abitudini degli italiani a 10 anni dalla nascita dell'erezione farmacologica istantanea, al nord come nel sud, che millanta l'uso del solo viagra naturale, il peperoncino. Chissà quanti tra frequentatori di palestre, ragazzini amanti dello sballo "particolare" e vecchi all'ultimo giro di giostra smetteranno di usare e abusare delle magiche pillole blu, ora che c'è un integratore da assumere continuativamente, anzichè "alla bisogna", come dichiarato dai papà della nuova pillola.
Qui le risposte alle FAQ
martedì 13 luglio 2010
L'amore ai tempi del Viagra

Ecco l'inserzione per cuori solitari che ho scovato sul numero di ieri di DNews (pagina 30, cliccate sul collegamento per vedere il pdf), nella pagina degli annunci.
Agiatezza e impotenza come requisiti del futuro marito di una cinquantenne mi sembrano un indizio interessante di quello che resta dopo aver separato il grano dal loglio degli aggettivi inutili.
Mi torna in mente quanto detto dal suo psicanalista a una mia amica subito dopo la sua separazione. Quando lei si lamentò delle capacità di concretizzare un incontro da parte dei numerosi uomini che andava sommando, in una serie di uscite fallimentari con trentenni più facoltosi che interessanti, colta dal dubbio di un'omossessualità ormai padrona dell'intero genere maschile si sentì rispondere:
"ci sono più impotenti che omosessuali".
come conferma lo psicoterapeuta in questo video spesso
"approssimativamente metà della popolazione maschile ha sperimentato episodi di impotenza (...) i farmaci fanno scomparire il sintomo, fanno benissimo, funzionano, ma quando la causa è psicologicamente profonda il paziente si accorge la pastiglia lo sta ingannando (...)"
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