ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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martedì 7 luglio 2009

ma che mene futt' ammè!!


Di Chica Mala
Ieri sera, al Festival Latinoamericando ho incontrato una persona che non vedevo da quasi un anno, un amico del mio fidanzato della scorsa estate.
A quanto mi è parso di capire hanno litigato e non si parlano più da un pezzo per il pessimo carattere, direi addirittura isopportabile, dell'elemento in questione, quindi l'ormai ex compare del brontolino si è lanciato in pettegolezzi e pesanti critiche sull'elemento.
Ho cominciato a raccontargli che durante l'ultimo inverno l'ho visto quasi tutti i venerdi sera a ballare al tambien e che frequentava una ragazza equadoregna o peruviana (non so di preciso), con la quale non voleva farsi vedere troppo in intimità, per non farmi soffrire...
Stendiamo un velo pietoso sulla sua generosità emotiva, era talmente arido sentimentalmente che il deserto del Sahara al confronto è un'oasi florida; il bello è che la comune conoscenza al mio racconto ha replicato in questo modo: "Ah si so chi è, la bionda? se la strombazzava anche quando stavate insieme..". Sarà che questa storia è ormai lontana anni luce, sarà perchè ho altro per la testa ma è scivolata veloce come una goccia di pioggia su di un impermeabile Burberry, la serata è proseguita senza che nemmeno un'ombra andasse a rabbuiare il mio umore.
Oggi nel pomeriggio ho raccontato via chat a Trippi la parentesi cornesca e più o meno è andata così:

CHICA scrive: dovrei scrivere su una cosa che mi ha detto ieri **** l'amico di I believe I can fly
TRIPPI scrive: mmh
CHICA scrive: quando stava con me si scopava la badante
TRIPPI scrive: interessante
CHICA scrive: la bionda
TRIPPI scrive: hai la gelosia retroattiva?
CHICA scrive: non me la sono presa per niente, e poi ieri ero tutta presa dal mio bel fidanzato...
TRIPPI scrive: io invece avrei reagito male, l'avrei visto come n affronto personale e questo dimostra che sono un'insicura patentata
CHICA scrive: ti diro'...è passato troppo tempo e poi non era una persona importante per me..me ne frecco!!
TRIPPI scrive: anche quello è vero, ma nel mio sistema di valori non conta sono tutti pari per quanti insignificanti molluschi invertebrati devono darmi l'esclusiva, io e nessun altra
CHICA scrive: bene mi sa che uscirà un bel post con anche i tuoi pareri riportati...ragioni un pò da uomo che marca il territorio a vita
TRIPPI scrive: si me lo dicono spesso....


Come siamo diverse per certi aspetti io e la mia socia, lei molto sanguigna e possessiva in merito a certi aspetti del rapporto a due, nonostante sia da un pezzo finito io invece, menefreghista all'ennesima potenza. per me il passato è passato e quello che è successo durante una storia di un milione di anni fa non suscita in me il benché minimo interesse. Poi l'ho detto no? sono presa dal mio nuovo fidanzato: bello come il sole e buono come una fetta di torta al cioccolato!!



martedì 2 giugno 2009

Una Bambina Grande

Di Chica Mala

Venerdì scorso, con la mia inseparabile amica, tanto per cambiare si è andate al solito locale.

Solita musica, solite facce e, solito "ex" ormai conosciuto dai più come "il capo delle badanti", per le sue esclusive frequentazioni nel settore dell'assistenza sociale.

Premetto che, dal giorno in cui abbiamo smesso di essere, diciamo, una coppia, non gli ho più rivolto la parola. Per carità, non mi ha fatto niente di male, semplicemente non poteva andare tra noi due, ma io sono fatta così, se penso che una persona si sia comportata in maniera non corretta con me la cancello, non la guardo nemmeno più in faccia.

Questo però non vuol dire che tutti i miei amici debbano adottare lo stesso comportamento, anzi, se lo salutano, ci parlano o ci ballano assieme per me è ok, basta che stia a debita distanza da me.

Quando l'altra sera ha invitato a ballare una bachata la Menty mi è sembrata una cosa del tutto normale, non ho avuto niente da ridire ma, tornata a bordo pista lei mi dice:
"Il capo delle badanti mi ha chiesto se poteva ballare con me, aveva paura che ti arrabbiassi" - "allora gli ho risposto che per te non ci sarebbe stato nessun problema e lui ha insistito, aveva paura che io e te litigassimo per lui" (CHE PRESUNTUOSO! NDA)

"Santo cielo Menty! e tu cosa gli hai detto?"
"Semplicemente: guarda che la Chica è una bambina grande!" .

Eh certo, avro anche dei comportamneti stizzosi e alle volte immaturi ma alla fine sono sempre una BAMBINA GRANDE.

giovedì 21 maggio 2009

Niente pagnotta nel forno



Di Chica Mala


Ieri sera pizza con un'amica. Lei tonno, cipolla e olive nere io, salsiccia, zola, panna e pepe nero. Un tripudio di schifezze tutte mischiate assieme.


Ma torniamo indietro di qualche ora, quando mi trovavo a casa comodamente spaparazzata a sfogliare giornali. ad un certo punto squilla il telefono:


Amica: "Ciao Chica, ho bisogno un favore.." (così, senza troppi preamboli)


Chica: "Certo dimmi! se posso.."


Amica: "Ma niente, ti volevo chiedere se dopo passi a prendermi in ufficio e vieni con me dal ginecologo. Non mi vengono le mie cose e ho paura di essere incinta. l'ultima volta che l'ho fatto si è rotto il preservativo."


Chica: "c***o! Ma è la terza volta in due anni, non è che ce l'hai dentata? Non perchè in quel caso serve un buon dentista. Scherzi a parte, lo hai fatto il test?"


Amica: "si l'ho fatto, è negativo, però non mi vengono ancora e poi, insomma...non l'ho fatto con il mio ragazzo ma con un altro che oltretutto è pure fidanzato e prossimo alle nozze!"


Chica: "uuuh! Che gran casino! dai, alle sette sono sotto il tuo ufficio, a dopo"


Arrivate allo studio medico ci accomodiamo su un divanetto, mischiandoci agli altri clienti:


una donna di almeno 130 kg al settimo mese di gestazione, in attesa di provare per la quarta volta a fare l'ecografia: il bambino si nascondeva così bene che bisognava carpire l'attimo propizio per scattargli qualche fotina in 3D;


Una ragazzina che poteva avere si e no 12 anni insieme alla mamma, è la sua prima visita ed ha stampato in faccia schifo misto a puro terrore;


Una coppia molto freak, lei cinese (probabilmente una modella), molto elegante e piena di gioielli e capi griffati, lui italiano con un'aria molto creativa, un possibile giornalista o comunque qualcosa del genere anche lui un super trendy dall'aria finto trasandata.


Ad un certo punto esce la ginecologa della mia amica: un mix tra Nadia Cassini ed Edwige Fenech, miniabito di organza, sandali con zeppe da 12 cm, un caschetto nero con frangetta, rossetto rosso fuoco e uno sproposito di monili addosso, che al confronto la Madonnina di Pompei...una dilettante!


La receptionist sessantenne mastica il chewingum a bocca aperta e l'infermiera sovreccitata ad ad alta voce le racconta le sue ultime disgrazie amorose con il merlo (questa la rubo al SDT) del momento.


Insomma, uno scenario surreale, quasi meglio di un film di Fellini!


Finita la visita la mia amica fa una capatina in bagno, paga la parcella ed usciamo. La mia prima domanda è "ma se l'è messo il camice per visitarti?" - risposta - "no" (mmmmmh???)


Seconda domanda "allora? sei incinta"


"Allora, la dottoressa dice che è molto improbabile, in primis perchè l'endometrio è molto sottile e poi perchè ho le ovaie piene di cisti quindi quasi sicuramente non ho nemmeno ovulato. In ogni caso mi ha detto di fare la brava, di non fare più le corna al mio ragazzo (questo glielo dico sempre anch'io senza farle pagare 120 Euro NDA) ma, se volessi comunque ripercorre nuovamente la strada dell'adulterio di stare pur serena che tanto per come sono conciata, sicuro, non mi mette incinta nessuno!"


Mah, non so cosa pensare, lei è contenta per lo scampato pericolo di una gravidanza indesiderata io invece penso alle sue povere ovaie sconquassate e sono contenta a metà... ad ogni modo sono ugualmente solidale, non mi faccio troppe domande, per non darmi inutili risposte. Andiamo a mangiare qualcosa, qualcosa di unto, grasso e dannoso per le coronarie...festeggiamo.


Ah, dopo la pizza ho preso un sorbetto al pompelmo rosa (giusto per digerire la mappazza)



mercoledì 20 maggio 2009

il camice bianco


Di Chica Mala

Avere un'amica come Trippi ti fa risparmiare un sacco di soldi e tempo in sedute di analisi. Lei stessa ama dirlo quando parla di nostre conoscenze, infogate dalle illuminazioni infuse dal professorone di turno. Esse scoprono verità che si sarebbero potute svelare anche intorno al tavolo della sua cucina.

I soliti piccoli drammi che attanagliano noi trentacinquenni o giù di li. Sempre più spesso in affannosa ricerca dell' uomo ideale, entriamo ne circolo vizioso della ormai pluricitata "sindrome da crocerossina". E' pur vero che di materiale umano non fallato ne è rimasto ben poco, trovare qualcuno privo di manie e nevrosi è un pò come frugare tra gli stracci di una bancarella del mercato, sperando di trovare il capo da haute couture a prezzo stracciato.

Siccome godo di una posizione di favore alla tavola quadrata, approfitto volentieri delle sedute della D.ssa Trippi e proprio oggi, dopo il mio ennesimo racconto, parlando di una persona alla quale sto dietro ormai da mesi senza venire a capo di un bel niente, la mia socia ha sentenziato " che palle, ma non erano le donne quelle complicate? comunque pure quello soffre di nevrosi e manie di protagonismo, che incubo, ce le ha tutte" - "lascia perdere, tanto non cambia. Non puoi salvarlo. Lui non vuole".

Ma allora è vero! Mi sono ammalata. Il morbo dell' "io ti salverò" ha colpito anche me. E' peggio della peste suina. non ci posso credere. Io che deploro il comportamento delle amiche che, ad uno squillo del maschio di turno, corrono come pazze al loro capezzale anche ad orari impensabili e con un preavviso che farebbe impallidire persino Bridget Jones, mi sono infilata il virtuale camice da infermierazza da quattro soldi, arrogandomi un potere, quello di essere in grado di salvare l'anima dannata di un "povero diavolo".
Bah, sarà che l'approssimarsi degli anta mi sta sfaldando il cervello, forse il bisogno di trovare qualcuno affine a me mi fa prendere dei grossi abbagli. Comunque ha pur sempre ragione Trippi quando per concludere dice: " guarda ti dico, se tu fossi innamorata o lui ne valesse la pena....ma perdi solo tempo e scopate potenziali perchè magari la gente pensa che stai con lui"....

C'est simple....

giovedì 7 maggio 2009

Repetita Iuvant?


Di Chica Mala
Ieri sera, dopo il turno in call center ho fatto una puntatina da Trippi. Ci sentiamo quasi tutti i giorni ma una telefonata, una chat o una vidieochiamata con l'ausilio di MSN, non sono per niente paragonabili al sano "angolo del bigodino" consumato al tavolo della cucina davanti a gelato, birretta e sigarette.
Approfittando del fatto che il Signore Delle Tempeste il mercoledì ha l'appuntamento fisso con la lezione di salsa da Claudio Fregata, noi donnine ci siamo concesse una abbondante dose di calorie e di chiacchiere.
Saltando di palo in frasca e seguendo una non-logica nel concatenare gli argomenti più disparati, ad un certo punto mi viene in mente un tizio che venerdì scorso al Tambièn si è meritato la Palma d'Oro per la miglior interpretazione comica della serata.
La serata era sottotono ed io ero a bordo pista nella classica posizione da cucciolo trovatello stipato nella gabbia di un canile, con dipinta sulla faccia l'espressione "sceglimesceglime!", tipica di quando hai una voglia matta di ballare e non c'è uno straccio di uomo che si degni di invitarti.
bene, arriva il tipo e mi fa "balli?", gli tendo la mano e ci facciamo una salsa. A fine canzone, con aria finto-ammirata esclama "ma che braaaaaaava sei!"; alzando il sopracciglio alla Dr. Male rispondo "grazie" e mi defilo. Poco dopo balliamo ancora e poi ancora. Ad un certo punto, mentre tornavo alla mia postazione da trovatella si avvicina, col faccino angelico "ma lo sai che sei davvero brava? sai, io ballo solo da un mese, tu sei molto più avanti di me...".
Gli tiro un buffetto (una spinta più che altro) sulla spalla "MA SMETTILA! SONO 5 ANNI CHE TI VEDO IN GIRO PER I LOCALI DI MILANO, BALLI DA UNA VITA! PROPRIO ME VUOI PRENDERE IN GIRO?"
(Sono tre anni che iniseme alla socia catalogo gli omuncoli da tassonomia spicciola, vuoi che non mi sia rimasto impresso nella mente un personaggio così?). Sfodera un sorrisino imbarazzato e alza i tacchi.
A questo punto del racconto Trippi interviene "aaaah, ho capito chi è, anni fa mentre ballavamo assieme mi disse più o meno la stessa cosa e aggiunse anche che di lavoro lui faceva i vestiti al Papa", va avanti " l'anno dopo, durante un altro ballo mi ripetè la stessa cosa, identica! senza spostare una virgola!"
" QUESTA COSA ME L'HAI GIA' DETTA UN ANNO FA, SE VUOI BROCCOLARE OGNI TANTO DOVRESTI AGGIORNARE IL TUO REPERTORIO....SAI... STAI DIVENTANDO NOIOSETTO!"
Ah ah ah. Repetita Iuvant? no, in questo caso direi proprio di no.
Per concludere la cronaca, inquadrato il soggetto, all'ennesima bachata, mentre eravamo stretti e avevo il naso appoggiato nell'incavo tra collo e spalla alzo la testa e lo guardo "che buon profumo che hai...." (aria trasognata e occhioni da gattone di Shreck). Lui tutto contento "Siiiiiii, ti piaceeeeeeeeeeee? è Jungle di Kenzooooooooo, mi dura per tutta la serataaaaa!" Un bello scontro tra Titani delle frasi fatte, ecco cosa ci voleva.
Darwin sarebbe orgoglioso di me, ho catalogato una nuova specie: il Cocorito Salserissimum.


sabato 4 aprile 2009

Di sera leoni....

Di Chica Mala
Quando inizi a lavorare alle otto del mattino, saggiamente ti consulti con le amiche e decidi si, di uscire, ma di tornare a casa presto - "ragazze, cerchiamo di non fare tardi, per l'una e mezza direi che va bene".
Poi la serata svolta, ti diverti e non hai per niente voglia di fare come cenerentola e correre all'impazzata sulla carrozza, seminando scarpette a destra e a manca.
Questo è successo ieri sera, al Tambièn. Io e le socie non ne volevamo proprio sapere di smettere di ballare, di ridere e, per dirla tutta, di alimentare il nostro personalissimo "angolo del bigodino", fatto di commenti caustici su mises improponibili e apprezzamenti non proprio da signorine bene su qualche bel fighetto presente in sala (pochi per la verità).
Stamattina è stata una tragedia per me e alla prima pausa della giornata ho cercato disperatamente solidarietà tra i miei compagni di serata, inviando un SMS da compatimento:
" Oggi sono una merda che cammina....!"
Risposte
Mentirosa
"Siamo in 2 ho anche la nausea!"
Va beh, la Menty ne ha sempre una, preaticamente un ospedale ambulante, la risposta è quasi scontata.
MOST
"Scusa chi sei? non ho questo numero memorizzato"
Risp:
"Sono la Chica"
MOST
"Ah ah ah! non avevo ancora memorizzato il tuo numero Vodafone... :-) ok, aggiunto. Ma invece i 2 numeri della 3 li usi entrambi? li tengo entrambi in memoria? Baci"
Colpa mia, avere 3 numeri di cellulare e usarli a caso dimenticandosi a chi li dai e a chi no, genera confusione mentale, poi, povero MOST si è dovuto alzare presto anche lui perchè aveva un appuntamento con l'idarulico (non quello, un altro), quando di solito è abituato a dormire fino alle 4 del pomeriggio...
Baby Marcy
"Abbiamo bevuto troppo... sono in coma ankio ma per lo meno, so che mi odierai, mi sono svegliato da 5 minuti...." (ricevuto alle 11.50)
Risp:
"Ti odio con tutte le mie forze"
Questa è la risposta più logica tutto sommato, saggezza e giusta misura di sarcasmo dettate dalla lucidità di chi ha dormito otto ore filate.
La Romana
"l'importante è essere una merda secca....che quindi rimane in piedi"
decisamente la migliore....in assoluto! non mi ha consolato, non ha contribuito a rinvigorirmi ma è stato il mio mantra per tutta la giornata!


sabato 28 marzo 2009

Il Protagonista della Telenovela



Di Chica Mala
Dopo mesi di latitanza, torniamo a trattare un argomento caro a noi di MRPN, il vero e proprio motore del blog:
La catalogazione e conseguente archiviazione degli ometti da TASSONOMIA SPICCIOLA.

Parliamo oggi di tutti quelli che potrebbero tranquillamente aspirare alla carriera di attore da telenovela, gli Eduardo Palomo del terzo millennio, quelli che, pur di fare i piacioni ti snocciolano una serie di frasi fatte, talmente banali, così stucchevoli che ti verrebbe voglia di prendere un immaginario telecomando e spegnerli, anzi vorresti essere l'editore del programma per cancellarlo addirittura dal palinsesto.
Tornando al passato recente, mi vengono in mente tutti i bei ragazzoni latini che d'estate, nelle calde sere al Festival Latinoamericando, cercano di abbordarti sperticandosi in sentimentalismi liberamente ispirati a qualche canzoncina della boy band sudamericana del momento. A parte il fatto che, i testi li conosco anche io ma più o meno si assomigliano tutte, con il loro "sufrimiento", "mucho carino" e "amor sincero". ma anche se non fossi una appassionata di tale genere musicale non troverei credibile uno che dopo due minuti di broccolaggio, ti guarda negli occhi e ti dice: "vedo la tristezza nei tuoi occhi, devi aver sofferto molto nella tua vita...ma adesso ci sono io, ti renderò felice" - Ma vatti a fare una doccia cretino!!!
suppongo ci sia una vasta domanda di tale prodotto se l'offerta è presente sul mercato, un pò come la prostituzione. se ci sono le zoccole sulla strada è perchè un sacco di uomini ci vanno, qundi esistono miriadi di donne desiderose di credere alle belle parole, bisognose di vivere l'illusione di un'amore effimero quanto improbabile.
Più grave è quando trovi l'italiano fissato con il mondo latino. L'estate scorsa frequentavo un fanciullo conosciuto sulle piste e, dopo 2 o 3 uscite finite senza infamia e senza lode, al quarto appuntamento, dopo un bacio in macchina sotto casa mia mi guarda e sussurra: "quiero comerte completa" che, se non vado errata suona più o meno come "voglio mangiarti tutta".
MA PORCACCIA LA PUPAZZA!!!! parla come mangi! come fai a stare seria in un momento così? gli sono scoppiata a ridere in faccia e gli ho subito chiesto in quale canzone avesse sentito quella frase... sicuramente sono stata stronza e l'ho messo non poco in imbarazzo ma dai, come si fa.. (in ogni caso non si è offeso più di tanto visto che ci siamo frequentati per altri 2 mesi).
Ad ogni modo, esempi potrei farne a bizzeffe. L'ultima mia scoperta è il barista di un locale che frequento: è incredibile come dica con naturalezza le stesse identiche cose a tutte le ragazze che si avvicinano al banco per bere, tant'è che io e MOST una sera di esplorazioni antropologiche tipiche del cazzeggio preserata, ci siamo chiesti se avesse un foglio con il copione nascosto tra le bottiglie e i bicchieri.
la verità comunque è più semplice di quanto si creda e si può riassumere in una delle perle di saggezza della mia ormai mitica amica Mentirosa/Zainetto -
" non capisco perche gli uomini ti raccontino un sacco di baggianate, tanto se gliela vuoi dare gliela dai lo stesso"



mercoledì 25 marzo 2009

"Prendiamoci una pausa"

di Trippi

Ed eccoci alla fine di marzo!
Noi ragazze corriamo dall'estetista, qualcuna corre dal chirurgo, ci iscriviamo in palestra, aumentiamo le uscite e accorciamo le gonne.. e ai maschietti? Ai maschietti si impenna l'ormone! Eh si, è arrivata la primavera!
Per tutti!
Anche per chi è fidanzato/a, dunque, aumenta la voglia di libertà e di "pause".
Ecco, l'ho scritta, la parola che più che un insieme di lettere, più che un insieme di suoni articolati dalla voce umana è peggio di un anatema per una mia amica di vecchia data. Il suo fidanzato ormai quasi storico, puntualmente, a ridosso dei cambi climatici o di vacanze o quando proprio non la regge più, invoca la "pausa". Insomma un break, un time out, peccato che una relazione non sia esattamente un incontro di basket o di baseball. Soprattutto se si è fatto il passo della convivenza e ci si è trasferite armi, bagagli, lavatrice nuova e tv al plasma a casa sua!!
Ma se l'ometto aveva l'abitudine di invocare la pausa di riflessione quando si viveva separati per quale motivo dovrebbe smettere di chiederla una volta che si convive? Anzi, se tanto mi da tanto e la pausa è proporzionale al bisogno di poter respirare un attimo più liberamente, probabilmente i periodi tra una pausa e l'altra, finiranno con l'accorciarsi proprio a causa della convivenza e della condivisione degli spazi!
Per farla breve, quando lui ha chiesto l'ennesima pausa, lei ha fatto le valigie e se n'è andata.
Che la necessità fosse nell'aria era evidente, se non altro perchè le aveva detto più volte di andarsene, che era finita, ma lei più tenace di una pianta grassa e avvinta come l'edera a lui e alla di lui casa, si è sempre rifiutata di farlo.
Fino ad adesso.
Probabilmente, pensava, sperava che lui la trattenesse.
Lui non l'ha trattenuta.
Forse credeva che lui si sarebbe fatto sentire il giorno dopo per supplicarla di tornare a riempire la sua vita e la sua casa.
Ma lui nisba!
Allora è tornata lei.
E lui le ha chiesto cosa fosse tornata a fare, non si erano "presi una pausa"?
Fin qui niente di nuovo, 'sto film l'ho già visto, i protagonisti, poi, sono sempre gli stessi. Che palle! voglio cambiare canale!!
E invece no, da brava amica ti fai saltare la serata programmata e stai li con la promozione di fazzoletti di carta da 40 confezioni e ascolti la lista di cose tremende che lui le ha fatto e che lei "non merita", interrotta da una telefonata con LUI e un sms con LUI.. ma dico non potete parlarvi faccia a faccia? Maledetto cellulare!!
Alla fine dopo tanto annuire, dopo tanti "eh lo so, sono fatti così che vuoi farci", dopo tante pacche sulle spalle e tutti i tristi rituali di consolazione dell'amica abbandonata, le ricordi che il tuo divano è sempre pronto per lei, la tua spalla pure, per i fazzoletti dovrà aspettare fino all'indomani, ormai li ha già fatti tutti e non ne hai più!
La sera successiva esce con un'amica comune (lo sai dall'amica comune) e allora l'indomani le chiedi come sia andata la serata, se si sia divertita e lei ti risponde con un sms laconico:
"abbastanza..". Resti perplessa anche perchè di solito ti fa messaggi fiume o ti chiama. Insomma la verità è che ci rimani un pò male, ma come l'altra sera eri qui a frignare e ora mi rispondi così? Però la scusi, pensi che magari sia ancora assonnata e si farà sentire con calma.
Invece dopo qualche ora arriva il messaggio di precisazione "Sai di essere la mia più cara amica, per questo ti chiedo di perdonare se qualche volta ti dovessi rispondere con freddezza. Riconosco di essere gelosa che ad altri vada bene e a me no. Sono matta e molto depressa, abbiate un pò di pazienza. Scusami tanto.".
Finisco di leggere e rimango di merda, scusate il francesismo! E no che non la scuso, le avessi mandato un messaggio in cui anzichè informarmi sulla sua serata precedente le avessi scritto quanto è felice la mia vita et similia. Mi sale la carogna sulla schiena e neanche rispondo, aspetto che scenda.
L'indomani mi chiama due volte di mattina mentre sono al lavoro, so che va a prendersi lavatrice e tv al plasma da casa dell'ormai ex fidanzato, ma mentre vedo il cellulare lampeggiare in silenzioso penso "schiacciati!".
L'indomani ho ormai sbollito, decido di chiamarla in pausa pranzo, ma non ho ancora finito di pensarlo che mi arriva un sms "Mi dispiace che te la sia presa così tanto, credevo di poter dire tutto ad un'amica e di essere capita. D'altronde è solo un momento, passerà..".
E no così non mi passa, il carognone s'era sciolto, ero pronta a riaprire le braccia magnanima e chiudere la faccenda a pizza e fichi, ma se fai così, se giri la frittata e fai pure la vittima riprendono a girarmi a velocità raddoppiata.. mi girano così tanto che manco ti rispondo. Non lo faccio neanche quando poi prova a chiamarmi più tardi. Continuo a pensare al danno che fanno a se stessi e agli altri i soggetti che soffrono di vittimismo, che ritengono di essere gli unici ad avere problemi e di portare su se il peso del mondo.
Rispondo dopo l'ufficio, mentre corro a recuperare la macchina per andare ad ammazzarmi in palestra con un corso suicida abbatti-grassi "Sicuramente mi passerà, perchè non mi durano le incazzature... Ma ci vuole un bel coraggio a scrivere queste fesserie sulla gelosia... A volte nel tuo vittimismo passi sopra la disponibilità e la sensibilità di persone che, x usare parole tue non se lo meritano. Personalmente mi auguro che vada bene alle persone care, scusa se pensavo fosse lo stesso per te".
Due ore dopo, all'uscita dalla palestre leggo la risposta: "Sai che è lo stesso anche per me, mi conosci da tempo ed è la prima volta che dico certe cose. E' stato un attimo ma forse hai ragione, faccio la povera vittima ma tu, da amica, non hai capito".
Al solito neanche rispondo.. non vale la pena, devo solo aspettare che mi passi, come sempre!
Nel mentre mi prendo una pausa anche io.. dalle amiche!
Maledetta primavera!

lunedì 9 febbraio 2009

Travolte dal solito bizzarro destino


Siamo già a febbraio del 2009 e mi ritrovo a fare un bilancio un pò tardivo.
Latito dai blog da mesi ormai, da quando ho iniziato a lavorarci professionalmente, a settembre per il blog di un portale e a ottobre per un'azienda che (pazziiii!) mi ha assunto per gestire i loro contenuti, tra cui dei videoblog.
In realtà a volte ci allontaniamo dalle cose che ci piacciono (nel mio caso appassionano) non per qualche motivo, ma perchè ci lasciamo travolgere dagli eventi. Beh, per me, lupetta e Chica mala il 2008 è stato talmente denso di cambiamenti, che mi meraviglia il fatto che siamo ancora li, in piedi sulla spiaggia a guardare l'orizzonte dopo il passaggio di uno tsunami devastante. Non so se sia colpa del segno zodiacale cancro, o se siamo accomunate da un insolito quando bizzarro destino, ma è l'ennesima annata che ci vede accomunate da eventi imprevedibili!
4 anni fa la rottura di relazioni e convivenze storiche per tutte nel mese di gennaio/ febbraio e l'inizio dei corsi di salsa. Nel 2008 per tutte un trasloco (tutte abitavamo sole e ci siamo ritrovare a dividere tempi e spazi con altre persone) e un nuovo lavoro che, anche quando desiderato e cercato, è arrivato a sorpresa!
Ma le convivenze, i nuovi lavori, le spese legate alle nuove abitazioni e le difficoltà economiche che sono arrivate puntualissime di conseguenza, a volte rischiano di allontanare donne che in situazioni ben più difficili erano unite da vincoli di sorellanza, stima e solidarietà come solo le donne sanno sperimentare.
Mi ritrovo così con un lavoro nuovo che mi piace, un uomo accanto che amo, ma mi mancano quei momenti di complicità che si creano tra amiche, tra persone così affini da non aver bisogno di spiegare più di tanto sentimenti e reazioni.. perchè chi ti ascolta li conosce, li ha provati.
Così, mentre le mie conversazioni con Chica proseguono prevalentemente via chat, con Lupetta proseguono tra sms (gratuiti) e e-mail.
Perchè, come dice proprio la mia amica "anno nuovo, finanze vecchie".
Ed ecco che stamattina, mentre sono al lavoro leggo un messaggio di Chica che mi aggiorna su quanto le sia successo settimana scorsa e mi dice che vuole raccontarmelo di persona.. nella mail invece trovo un messaggio di Lupetta che mi dice quanto le manco e quanto le manchino i nostri momenti di complicità.
Voglio vedere entrambe, mi mancano entrambe e vorrei potermi ritagliare gli stessi tempi e gli stessi rituali.. ma mi ritrovo a rispondere a sms con sms a mail con mail.. a raccontare..

"ciao Lupettuzza, ieri mi sono connessa da casa ma la tua mail mi è sfuggita, perciò come vedi non sei l'unica che si deve specializzare. Quanto ai soldi non parlarmene, non mi hanno ancora pagata, non mi hanno dato neanche la busta paga, perciò sono a corto persino di buoni pasto. Poi ho fatto un rapido calcolo devo mettere via 700 euro per pagare l'affitto, 100 e rotti me li scalano dal conto per la bolletta.. in pratica ho già finito i soldi prima ancora di ricevere lo stipendio. Per fortuna la cena è saltata .. non me la sarei potuta permettere!
Sentirci? Tu pensa che non ricarico il cellulare da una vita... mando i messaggi gratis da internet quando sono al lavoro e dal cell del signore delle tempeste quando sono a casa.. poveretta!
Comunque non ne posso più di questa vitaccia. Sai che ho di nuovo la batteria dell'auto scarica? Non uso più la macchina e la batteria va a terra. Settimana scorsa avevo una cena con ex colleghi e la macchina non metteva in moto, ovviamente conto vuoto, non avevo il becco di un quattrino. Mi sono fatta prestare i soldi dal Sdt per la cena e la sua auto per raggiungere il ristorante. Quando metto in moto ho la conferma di quanto era solo un sospetto: era senza gasolio. Morale ho perso tempoa rifornire con i biglietti da 5 euro che la macchinetta aveva schifo ad accettare, mi sono riempita le mani di olio a cercare di svitare il coperchio e alla fine mi ha aiutata un tizio che passava. Non avevo lo stradario appresso e mi ha fatto da navigatore Sdt al telefono. Quando finalmente sono arrivata mi sono persa per trovare un parcheggio.. Insomma sono arrivata con un'ora di ritardo! Che pena. Quello che mi fa più rabbia è la mia mancanza di autonomia. Prima andavo dappertutto, ora mi sento castrata. Castrata dalla mancanza cronica di soldi e dal mio appoggiarmi eccessivamente al mio uomo. Spiantata lo sono da un pezzo, ma non bastava a fermarmi!
A volte mi chiedo se io non sia una persona migliore da single.. Mi manchi tanto anche tu, ogni tanto mi manco anche io... Un abbraccio sorella!"

So di essermi persa, ragazze, spero di ritrovarmi.

Trippi

lunedì 8 dicembre 2008

Il maschio latino è morto? Viva il maschio latino!

Secondo gli studiosi della Bradley University (Illinois), che hanno preso in esame ben 15 paesi, il podio del seduttore mordi e fuggi, quello che ha tutte le donne ai suoi piedi e non se ne fa scappare mezza, non è più del tanto decantato maschio latino. Il galletto del mediterraneo deve cedere il passo agli inglesi, decisamente più promiscui e grandi cultori del "sesso seriale", quello che ti stordisce e poi ti stende!
Sempre secondo questo curioso studio, gli europei del sud sono più propensi all monogamia e sono attaccati ai valori della famiglia.
Sarà anche come dicono loro ma se dobbiamo basarci su dati statistici e comparare numeri allora, posso anche essere d'accordo con loro - la percentuale dei divorzi è nettamente inferiore, i figli al di fuori del matrimonio in Italia ad esempio, non sono così consueti come nel Regno Unito - ma, se devo ascoltare le voci di chi mi sta intorno incontro una realtà ben diversa.
Senza raccontare le solite squallide storie di uomini fidanzati/conviventi/sposati, che tampinano chiunque abbia un paio di tette, posso tranquillamente parlare di ciò che è successo a una mia cara amica proprio in questi giorni.
In sintesi, ha conosciuto un ragazzotto tramite Facebook ed ha cominciato ad uscirci senonché.....

conversazione in MSN


Amica: senti tu come stai. tutto bene?
CHICA : bene, sono rinata
Amica: e l'amore?
CHICA: niente uff.. tu piuttosto cosa stai combinando?
Amica: ho bisogno di un tuo consiglio.I famosi consigli della Chica
hai presente ******? il tipo dell'aperitivo? quello che abbiamo in comune su fb?
CHICA: si, ho presente
Amica: ci siamo incontrati, ci siamo pastrugnati un po, ci sentiamo per sms,
mi ha detto che gli interesso
CHICA: ma....eh
Amica: l'ultima volta ci siamo sentiti sabato mattina..e non risp più ai miei sms...uhm, so che aveva la febbre a 39 e mezzo...
CHICA:il miglior consiglio?
Amica: siii
CHICA: aspetta un paio di giorni, poi mandagli un altro sms, se nn risponde
cancellalo sia da fb che da msn, perchè la febbre a 39 non ti porta la paresi delle dita e puoi tranquillamente rispondere
Amica: infatti è quello che ho detto anche alla Pytta....
CHICA:questo significa che la cosa ha da fini
Amica: uffi che palle,proverò a fare cosi anche se mi dispiace perchè iniziava a piacermi...vabbè
CHICA: si Amica uno che fa così, lo sai cosa vuol dire no? non giriamoci intorno..guarda..io piuttosto me la cucio...
Amica: ma daiiii... vabbè vediamo io aspetto se non si fa vivo che si ammazzi
CHICA:tu aspetta ancora qualche giorno poi vedi. l'indifferenza cmq è la miglior vendetta...mmmm mi sa che ci faccio un post...

Si lo so, sembra una stupidata ma provate a pensarci bene. Quanti fanno così? Quanti hanno questa dote innata, quella di riconoscere subito la donna bisognosa di amore, la preda facile insomma e zaaaaaaac "affondano la spada" con estrema facilità. Il giorno dopo, altro giro, altro regalo. C'è qualcun'altra, con il culo più sodo, con lo sguardo più voglioso e le labbra più invitanti.

Il maschio latino è morto? E' vivo e vegeto ed è anche stronzo come sempre!

sabato 25 ottobre 2008

Le nemiche del cuore


Di Trippi

Avete anche voi un'amica di quelle che è meglio tenere a distanza? Quella che conoscete da sempre e da sempre sapete che è meglio perdere che trovare. Di quelle amiche/nemiche che in un modo o nell'altro, nonostante i ripetuti casini e tentativi di escluderle dalla vostra vita, sono sempre lì, anche quando non le frequentate più. Di quelle amiche che non si sa per quale motivo, anche se non le avete mai fatto niente, vi sparlano dietro gratuitamente, per il gusto di farlo e seminare zizzania?
Quelle che vi ficcano sempre in qualche guaio, quelle che travisano volutamente quanto dite andandolo a riferire ingigantito alle persone sbagliate? Niente di personale in realtà, loro sparlano sempre e comunque, di tutti, senza pudore e senza freni.
Io ne ho una così. Una con una "h" nel nome.. un'h che non c'entra un acca! Mi sono sempre chiesta se in quell'h insensata ci fosse inscritto, rappresentato il suo modo insidioso, infido di agire.
Non la vedo e non la frequento più da almeno una decina d'anni, dunque si è persa la mia laurea, la mia rottura con l'ex storico, non ha mai visto il mio nuovo compagno ma ogni tanto mi arrivano comunque notizie sui suoi goffi tentativi di indagine sulla mia vita, le sue battute al vetriolo o aneddoti comunque esilaranti. Perchè il personaggio, devo ammettere, mi faceva fare delle grasse risate!
L'ultimo racconto dei suoi tentativo di farsi i fatti miei ha a che fare con quanto dicevo nel post precedente.
Ha saputo da un'amica comune che abbiamo entrambe un account su facebook ricco di foto personali e che l'una può vedere il profilo dell'altra. Così, per farvela breve è riuscita a entrare nel mio profilo ed è esplosa in una serie di esclamazioni e domande: "Le sue foto? Me le fai vedere? Umhh beh ha ancora un bel corpo! Ma si è rifatta le tette? Ci sono anche quelle di Ridge?".
Dopo essermi rotolata dal ridere rispondo, sai mai che le sue doti investigative la portino un giorno a leggere queste righe:
Ho ancora un bel corpo? Ho 36 mica 70! Ma tranquilla mi aspetto che da un momento all'altro, quando meno me l'aspetto, subdolamente, le mie natiche facciano splash. Così d'amblè, ti svegli e ti è caduto il sedere! Alla nostra età bisogna aspettarselo.. E poi che ti aspetti, che metta online quelle in cui mi sono appena scofanata un maialino arrosto? Con la panza che straborda e l'occhio spento dal vino? Ovvio che scelgo quelle in cui appaio meno peggio! A mettere sù quelle orribili ci pensano quelle disgraziate delle mie colleghe, se vuoi vedere il peggio di me prova a guardare li!
Rifarmi le tette? Tesoro se avessi i soldi che servono per ricostruire un seno mi farei un'intervento alla vista, dato che non vedo a un palmo dal naso! Non sono messa male di mio e quando c'è una base basta un push up!
Ridge? ahahahah! Quello aveva il mascellone, il signore delle tempeste d pronunciato, al massimo, ha il mento! Esagerataaaaa!

martedì 21 ottobre 2008

Perversioni di una voyer


Di Trippi

Questo pomeriggio, come in tanti altri del mio recente passato, mi sono fatta i fatti altrui su facebook..
Ebbene si, lo ammetto, sono una voyer facebookkara come tanti.
Finchè poi non verrà messo in pratica quanto leggo qui spulcio e mi diverto!
Poichè il mio mondo virtuale di blogger coincide in facebook con quello reale, i volti e le storie che leggo nei post dei blog che leggo abitualmente, finiscono per coincidere e sovrapporsi!
Tramite Facebook conosco l'integrità di Dillatutta e gli impegni reali di Sophieboop, la voglia di leggerezza o la schizzofrenica personalità di altri blogger di gran lunga più interessanti nel mondo virtuale che in quello reale, dominato da invidia e frustrazione. Non vi dico le chiaccherate con Chica mala sul tema della doppiezza delle persone che stanno dietro i personaggi durante le quotidiane escursioni a piedi al 4 piano, per una pausa caffè dimagrante!
Spesso il giro di ricognizione sulle vite altrui plana sull'aggiunta di nuove foto e nuovi scatti così ho visto il viso dell'amor perduto di Gandalf, vedo volti di amici, colleghi e conoscenti. Vedo volti dei loro amici, colleghi e conoscenti.. in una spirale potenzialmente infinita di fattacci propri altrui!
Mentre guardo i volti di questi sconosciuti mi scatta poi automatico il meccanismo del tentativo di riconoscimento e la sovrapposizione mi viene difficile se non impossibile. Così scruto i volti comunissimi delle amiche di Pytta chiedendomi quale sia la tipa che voleva fare sesso a 3.. e difficilmente riesco a far collimare le donne per quanto belle nella loro normalità con queste fatalone la cui sessualità sembra presa paro paro da una puntata di sex and the city!
Proprio vero che le bruttine stagionate non smettono mai di sorprendere!

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