ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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mercoledì 13 luglio 2011

Nuovi media, soliti idioti

Dovrebbe farmi ridere, ma mi viene voglia di piangere!

dovrebbe ringraziare papà per la grazia ricevuta e tacere.

Se proprio gli scappa di esprimersi potrebbe, chessò, limitarsi a cenni della testa e qualche dito medio, come gli altri leghisti! Nessuno si aspetta niente di più, dunque si risparmi e ci risparmi. Grazie

giovedì 16 giugno 2011

Non muoio di fame per farlo sapere al governo, ma per farlo sapere al mondo


Ha raccontato le sue paure alla CNN Asma Darwish, la sorella di un fotografo del Bahrain arrestato per il suo coinvolgimento nelle proteste antigovernative.
Durante l'intervista racconta di essere al decimo giorno di sciopero della fame per protestare contro l'arresto dei tuoi familiari e amici, per difendere il diritto di parola e di protesta in Bahrain. Vuole farlo sapere Asma al mondo, che parla con un nome falso (eagertobefree) su Twitter per paura di essere arrestata, che parla non per far sapere al suo governo, per il quale non nutre nessuna fiducia o speranza, ma per risvegliare le coscienze di chi non ha idea di quello che avviene nel suo paese. E' giovanissima Asma, così giovane e ingenua mentre dichiara che la sua vita prosegue normalmente, che va a fare gli esami come sempre.

 Leggo poi del suo tentativo di attirare l'attenzione dell'ONU che ha portato lei e le sue amiche dritte tra le braccia delle forze dell'ordine.

15th June 2011

Dear Secretary-General,


We are three Bahraini women, who have come to the UN office today to call for immediate action on the issue of political prisoners in Bahrain. Like hundreds of families, we have been suffering because of the government crackdown through mass arrests of innocent people in an attempt to silence the demands for democracy and human rights. Each one of us has members of our family in detention.
Asma Darwish – Asma's brother, photographer Mohammed Darwish, is in detention. She
was allowed to visit him 2 days ago for the first time since his arrest. Mohammed told Asma that he was tortured and that he had been hospitalized for the past week. Asma is on hungerstrike in protest of what has happened to her brother and countless other Bahrainis.
Today marks the 12th day of her hunger strike.
Sawsan Jawad – Sawsans father has been named Bahrain's Nelson Mandela. He is 64 years old and is said to be the oldest political prisoner in Bahrain. Jawad is on military trial, and has spoken in court several times about the torture he is being subjected to. Jawads only crime is that he is an activist, who has been very vocal against arbitrary detention and torture, which he is now himself a victim of.
Zainab Alkhawaja – Zainabs father, husband, brother-in-law and uncle are in detention. Her father, human rights activist, Abdulhadi Alkhawaja, was tortured so severely it resulted in four facial fractures. Alkhawaja went through major surgery during his detention. Alkhawaja is also now on military trial. Zainab doesn't know where her husband is, and hasn't been given any visitation rights since his arrest 2 months ago.
Our cases are not unique, there are hundreds going through the same or even worse. The
detention, torture and trials of innocent people has become common and systematic in
Bahrain. Many are on unfair military trials with false charges, some as absurd as "spreading hatred against the regime." The UN must not allow this to continue.
We know that one of the UN's main purposes is "(…)To promote and protect all Human
Rights". The hundreds of detainees in Bahraini prisons need protection now. It is too late to protect and save the four people who have already died in police custody, but we are here to demand that something is done to save the rest.
We are here to urge the UN to take action to ensure that: All political prisoners get released immediately, the false charges are dropped, and that allegations of torture are investigated and those responsible held accountable.
Sincerely,


Asma Darwish, Sawsan Jawad and Zainab Alkhawaja
(fonte Demotix )


Fa tenerezza Asma per il contrasto con i suoi coetanei italiani cresciuti e pasciuti dando per scontati certi diritti eppure così simili in questi giorni, nella voglia di partecipazione, nell'uso della rete, nel voler far sentire il loro punto di vista.  Ancora più forte il contrasto con altri scioperi della fame, fatti da politici di ben altra età e disincanto, che hanno conquistato l'attenzione e dei risultati in un tempo che fù e ci ripropongono questo strumento catalizzatore di attenzione con una tale frequenza da averlo svuotato di qualsiasi valore.
Un abbraccio alle giovani Asma che lottano per la propria libertà e quella dei propri cari (in senso letterale) e a tutti i ragazzi che hanno paura "da morire" di finire in prigione, ma proseguono e fanno sentire forte la loro voce, perchè è giunto il momento di farlo.

 

mercoledì 10 novembre 2010

Comincio presto, finisco presto e di solito faccio da sola

la signora Luisa che di solito non pulisce il
Ed ecco che oggi un pò su tutte le testate online trovo il riferimento al carico di lavoro che graverebbe sulla donna. Così dopo averci indorato la pillola con il contentino che in realtà amministriamo noi il budget familiare (ma va?!), ora salterebbe fuori che gli uomini aiuterebbero un pò di più le proprie donne lavoratrici, ma poi a guardare le percentuali (per me ottimistiche) c'è da sganasciarsi dalle risate. Mentre leggo i mestieri che i signorini farebbero o meno tra le pareti domestiche mi sembra di sentire l'eco dello spot pubblicitario dei tempi in cui le colf si chiamavano "donne delle pulizie" ed erano italiane:
"Sono Luisa comincio presto, finisco presto e di solito non pulisco il water".
Sarà perchè anche loro piuttosto che mettere le mani, ma anche i guanti, e pulire i sanitari si farebbero crocefiggere?
Anche se tra me, donna lavoratrice, e mia madre, lavoratrice, madre di 4 figli e pignola come adesso vedo solo certi uomini, c'è un abisso nella gestione delle fatiche quotidiane.
I ricordi di mio padre con una ramazza in mano o una spugnetta per lavare i piatti si contano e infatti sono giustamente entrati nel mito. Non posso dire lo stesso del mio ex, che era capace di rivoltare come un calzino il monoloculo in cui convivevamo per ripulire gli interni degli armadi con una cura e una tenacia che a me provocava spasmi di insofferenza al solo pensiero. Gliene devo dare atto e merito, era capace di darsi alle pulizie di fino, quelle che si affrontavano quelle 3/4 volte l'anno (dopo averle rimandate fino all'irrimandabile), con lo stesso spirito con cui certi generali vanno alla guerra. Sul quotidiano però, apriti cielo, o meglio, ogni tanto speravo si aprisse uno squarcio sul pavimento e lo ingoiasse. Oltre lo stiro dei propri panni e la cucina non andava. Nelle prime fasi della convivenza avevamo posto la regola "chi cucina non lava i piatti". Ma si sa queste norme finiscono con l'evaporare non appena sentono il terreno ben solido sotto i piedi, tra un suo esame universitario (che naturalmente studiavamo in due) e un turno proibitivo al lavoro la regoletta aveva finito con il valere solo quando era lui a cucinare (in tal caso i piatti me li smalloppavo io) mentre se ai fornelli ci stava la sottoscritta finiva con il sciropparsi anche i piatti e le padelle.
Penso sia per questo che dopo la rottura ho dimenticato persino come si cucinava un piatto di pasta. I fornelli poi, sono diventati la mia nemesi per un anno e mezzo buono.
Con il Signore delle tempeste, il fidanzato nonchè convivente attuale nessun problema per le mansini quotidiane, in genere non devo invogliarlo a sparecchiare, ma bloccarlo perchè mi fa sparire tutto di torno mentre sto ancora mangiando. Non ho ancora capito se sia il suo modo per tenermi in forma o una qualche mania compulsiva, temo la seconda. Ogni tanto, poi, mi fa pensare che voglia conseguire una laurea in ingegneria applicata per come affronta il carico della lavastoviglie o le pieghe di una camicia. Naturalmente lui è convinto di essere più bravo di me in queste mansioni, mi piace confermargli questa sua convinzione piazzando di traverso qualche coltello o qualche mestolo quando sono io a creare archittetture postmoderene tra i cestelli della lavapiatti. Mi piacerebbe creargli altrettante sicurezze anche in settori che lui esita ancora ad affrontare con la giusta competizione, come la teoria e tecnica del passaggio dell'aspirapolvere. Ma anche propinargli l'inceratura del pavimento con spazzolone e straccio come una sfida a curling non sarebbe male. Sullo smontaggio e rimontaggio di tende e relativi bastoni al momento è imbattibile, così come nel passare i vetri di specchi e finestre. Ma qui siamo nell'ambito dello straordinario, attività che non si fanno certo tutti i giorni e qui, la vera impresa è non tanto, o non solo convincerlo a farlo o a darmi una mano, ma sperare che vada a farsi un giro e mi lasci lavorare in pace senza lamentarsi per il rumore!


martedì 26 ottobre 2010

Alla maratona di New York con tempo da Lupi


Non so se farmi scappare un sorriso o sbellicarmi dalle risate, mentre leggo la notizia sui partecipanti italiani alla prossima maratona di New York. Esilarante la rivelazione di un Lapo Elkann podista, dalle strisce di coca a quelle pedonali, un bel miglioramento non c'è che dire!
Che il mio vicino di casa l'on. Lupi fosse un appassionato di corsa lo sapevo già dalle sue numerose dichiarazioni in merito e dal fatto mi è capitato di incrociarlo, la domenica mattina, mentre io vado in palestra in auto, lui zampetta spompato per il marciapiede, direzione Parco delle Cave, con la stessa espressione stanca di molti maratoneti, alla fine del percorso. Capisco che per lui e i suoi amici politici ogni occasione è buona per farsi una corsetta, visto che in parlamento non hanno una strabeata da fare, in attesa che si decida se il Lodo Alfano s'ha da fare o no. Mi chiedo, però, quanti pagheranno la gita di tasca propria e quanti accolleranno il  viaggio all'estero alle spalle dei contribuenti.

Sarà ma io Lapo e Lupi me li vedo un pò così:



martedì 17 agosto 2010

come sta Zsa Zsa?


Se di Cossiga molti rimpiangeremo quello che non ha detto, di Zsa Zsa Gabor (93 anni), che ha richiesto un'estrema unzione che speriamo inutile,  ricorderemo quello che ha detto:

Sono bravissima a tenere la casa. Ogni volta che divorzio, tengo la casa. (I am a marvelous housekeeper. Every time I leave a man I keep his house)

Quanti mariti ho avuto? Miei o delle altre? (How many husbands have I had? You mean apart from my own?)

Un uomo che non si e' ancora sposato e' incompleto. Poi e' finito. (A man in love is incomplete until he is married. Then he’s finished)

Voglio soltanto un uomo che sia dolce e comprensivo. E´ forse chiedere troppo a un miliardario? (I want a man who’s kind and understanding. Is that too much to ask of a millionaire?)



I mariti sono come il fuoco. Escono appena non li tieni sotto controllo. (Husbands are like fires – they go out when unattended) 

Non ho mai odiato un uomo a tal punto da restituirgli i gioielli ricevuti in regalo. (I never hated a man enough to give him his diamonds back)

La mia teoria è che gli uomini amino con gli occhi, le donne con le orecchie  (One of my theories is that men love with their eyes; women love with their ears)
 
Certo non posso dire di condividere il suo punto di vista, ma è innegabile che questa donna autoironica e intelligente ha fatto degli uomini un mestiere:
E' molto difficile far felice il proprio marito; e' piu' facile far felice il marito di un'altra.



mercoledì 14 luglio 2010

World Guinness Record: Rueda più grande del mondo

fonte foto

Aggiornamento 14 luglio 2010


Ecco l'evento sul blog ufficiale del Guinness World Record!
Un impresa riuscita sulle note di:
Potencia de Calle - Azul Celeste (Avila J.C. - Menocal K.E.) - Cuba e Croma Latina - En el Aire (Olmi F. - Catalini M. - Bella G.) - Italia.
Congratulazioni a tutti

 Attenzione: Se non visualizzate il video cliccate sul titolo dell'articolo e la pagina si ricarica!
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Post originale 23/06/2010

giovedì 11 marzo 2010

Le ciambelle senza il buco



Di Trippi

Sarà perchè la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, sarà perchè le sorprese in amore non mi sono mai piaciute, le improvvisate al fidanzato le ho sempre evitate come la peste.
Sai mai cosa puoi trovare quando ti precipiti dall'innamorato senza comunicarglielo?
Stesso trattamento per me, grazie! Perchè è inutile compiere imprese rocambolesche per essere carine se lui ti si fionda a casa senza comunicartelo e tu hai le mani e i capelli (che sfuggono dal mollettone) nella candeggina o nell'ammoniaca.
Perchè miete più vittime in amore un pigiamone sformato o un tutone da combattimento contro lo sporco che il tradimento!

Dunque niente viaggi non dico oltreoceano, ma neanche da Milano a Treviso, se non si è prenotato un albergo in cui si possa dormire anche in sigh, solitudine, se le cose dovessero buttare male.
Mi raccomando, niente feste di compleanno segrete, sai mai come puoi tornare a casa (mi viene in mente il povero Wikus Van De Merwe di District 9: "penso di essermela fatta nelle mutande")! O che sorpresa ti può riservare il festeggiato con tanto di pubblico.



Ecco perchè non mi sono meravigliata quando ho letto l'agenzia su questo povero sfigato tedesco che ha cercato di introdursi a casa della fidanzata con vino e fiori ed è stato inseguito e arrestato per effrazione. Gli è andata anche bene, una fidanzata un pò estremista, magari negli USA, scambiandolo per un ladro, avrebbe potuto farlo secco!

Insomma visto che tutte le ciambelle non riescono con il buco, perchè non limitarsi ad andare sul sicuro e soprendere si, ma nell'ambito del controllabile e del verificabile. Nessuno pretende cuori nel cielo o fuochi d'artificio, perchè anche li gli inconvenienti sono dietro l'angolo! Alla maggior parte delle donne basta un mazzo di rose inaspettato (consegnato di persona, dopo aver suonato il campanello e aver aspettato che si apra la porta). E se costano troppo, vanno bene anche le margherite o i fiori di campo!

martedì 9 marzo 2010

Il mio primo schiaffo



Perchè la violenza diventa normale, un'abitudine.

di Sherazade

Ecco il vincitore di Action for Women, andrà alla mostra del Cinema di Venezia.







lunedì 25 gennaio 2010

And the winner Is...




Come vi abbiamo scritto qui quest'anno i vincitori del World salsa show Contest volano in Florida per partecipare al campionato mondiale.
Indovinate chi ha vinto quest'anno?
Li abbiamo seguiti in tempi non sospetti, quando erano solo giovani, carini e ballerini, ma adesso direi che sono proprio diventati grandi!
Un indizio:
Hanno fatto un figurone anche l'anno scorso, con Quick silver!
Se non ci siete ancora arrivati che ve lo diciamo noi.
Nel mentre guardatevi il video della finale e della premiazione





Sono Stefania Civilla e Andrea Rattazzi, i ragazzi di Estudio Tropical!
Congratulazioni ragazzi (e abbiamo anche fatto la rima).
Quanto al Salsa meeting che dire ragazzi, ci sono andata sabato sera e c'erano tutti, ma proprio tutti!
Vi segnalo gli spettacoli di Alberto Valdes e su Clave Negra, perchè i ballerini hanno dovuto ripetere l'esibizione per problemi tecnici, ma da grandi professionisti non si sono fermati finchè non è stato impossibile andare avanti. Esilarante poi la chiusura con i Tropical Gem e gli Swinguys. Su Anita Lombardi e Salsakonfusion preferisco tacere, parlano le immagini della prima dello spettacolo.

Bellissimo e stancante, non vedo l'ora che arrivi la prossima edizione!

Non si poteva filmare, ma prometto che appena becco qualche video lo linko.
Buona salsa a tutti

Trippi


giovedì 21 gennaio 2010

You tube & salsa

di Trippi

Settimana scorsa vi ho raccontato che sarei andata a fare una lezione di prova da Anita Lombardi. Ieri mi sono iscritta al corso intermedio, che continuerò a frequentare finchè non mi verrà il coraggio di affrontare l'avanzato e non da ultimo il traffico per fare il corso alle 8 e 15 di sera!
Ho fatto un paio di filmatini e già che c'ero ho deciso di condividerli, insieme a qualche immagine del corso del Signore delle Tempeste da Claudio Fregata.
Accattatevi il mio canale iu tiub e pazientate, arriveranno nuovi sgranatissimi video fatti dai miei occhi laserati e dalla mano tremolante dell'Sdt.
Guardate il video qua sotto, peccato non potervi mostrare il movimento delle teste durante la lezione di Cha Cha al corso avanzato. Molto aggraziato e femminile. Mi chiedo però se sarò mai in grado di riprodurlo senza disarticolarmi una vertebra, senza cadere lunga distesa e, last but not least, senza causare un trauma cranico al malcapitato che balla con me!

mercoledì 20 gennaio 2010

Thank's

Rubo l'idea a Merlinox, è troppo divertente!



Ma voi lo pagate il canone?

Trippi

mercoledì 1 luglio 2009

La coppia perfetta

di Sherazade

Nella mia rassegna del web che mi manca ho trovato alcuni consigli divertenti, ma con un fondo di verità, su videojug, un contenitore di video con suggerimenti sui temi più disparati. Potrete trovare informazioni su come trasformare una felpaccia vecchia in un adorabile vestitino con coprispalla abbinato, come mangiare il sushi, come fare la "moonwalk" del compianto Michael Jackson. Ma alcuni della sezione sesso e appuntamenti sono davvero a fagiuolo con il nostro blog, unico problema? Sono in inglese! Buona visione

Come diventare la ragazza ideale

Dating Humor: How To Be The Perfect Girlfriend

Come diventare il ragazzo ideale


Dating Humor: How To Be The Perfect Boyfriend

Ed ecco un video su

Come sopravvivere allo shopping con il proprio partner!

Dating Humor: How To Survive Shopping With Your Boyfriend

e per finire, non può mancare un video su come le ragazze dovrebbero tenere le ginocchia quando ballano salsa, per evitare di sembrare dei "cowboy"!


Salsa Dancing: Become A Better Latin Dancer - Part 5: Knees


domenica 7 giugno 2009

Home sweet home

di Sherazade

Nel vedere il filmato di Home Project mi è venuta in mente una vecchia regola di comportamento, il classico rimprovero che ti veniva fatto durante le lezioni di educazione civica a scuola o in altre pubbliche occasioni "non fare altrove quello che non faresti a casa tua!". Erano i piedi sul tavolo, le incisioni sui banchi, i graffiti sui muri e gli atti di maleducazione se non di vero e proprio vandalismo in genere.

Mi chiedo allora dove sia la difficoltà nell'applicare questa regola basilare a Gaia, il nostro pianeta. La madre terra.

Noi popolo civilizzato e ecocompatibile ci sentiamo a posto con noi stessi perchè usiamo lampadine a risparmio energetico, abbiamo elettrodomestici classe A. Usiamo l'auto con la marmitta catalitica o a Gpl, vendiamo i nostri rottami ai paesi del terzo mondo o in via di sviluppo. Facciamo la raccolta differenziata e quando ci avventuriamo in una gita fuori porta portiamo via i nostri rifiuti in un sacchetto. Se fumiamo non lasciamo mozziconi che si degradano in qualche secolo sulla spiaggia, ci portiamo via anche quelli.


Siamo ecologici e zelanti, rimproveriamo i nostri figli quando buttano delle cartacce per terra, stabiliamo che le cacche degradabili dei nostri cani debbano essere raccolte nell'apposito sacchetto non degradabile per non lordare i nostri marciapiedi di catrame.

Spegniamo la luce nelle giornate internazionali per la terra e ci commuoviamo nel vedere gli orsi bianchi usciti dal letargo e morire per la fatica di aver nuotato miglia e miglia senza riuscire a trovare il ghiaccio sul quale poggiare le zampe.

Corriamo in massa a salvare i cetacei spiaggiatie disorientati dai segnali radar delle piattaforme petrolifere, ma non potremmo mai rinunciare all'oro nero, così lasciamo che indigeni peruviani vadano al massacro suicidandosi contro interessi troppo grandi per loro, troppo lontani dal resto del mondo.

Guardate questo filmato di Yann Arthus-Bertrand sul nostro pianeta, dura un'ora e mezza e girerà sul web fino al 14 giugno 2009.
A Report stasera, 7 giugno (sono previste repliche su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky: Lunedì 08/06 alle 10.00 e alle 21.00 Giovedì 11/06 alle 16.45 Venerdì 12/06 alle 24.00), parlano del degrado ambientale nel Delta del Niger causato da continue rotture delle pipeline che hanno causato morie di pesci e degrado ambientale e dal Gas Flaring, con fiamme che si sprigionano direttamente dal suolo. Si tratta di gas tossico che fuoriesce dai giacimenti. I gas buoni vengono utilizzati, quelli inutilizzabili vengono bruciati in loco. Il Gas Flaring è vietato dalle norme internazionali, ma mettersi a norma costa e alcuni stati chiudono volentieri un occhio in cambio di soldi sottobanco. Quali sono le conseguenze per la popolazione locale? Qual'è la "ricaduta"?

Continuiamo a fare il nostro piccolo, ma chiediamoci quanto valgano questi sforzi se non viene fatto qualcosa di davvero grande per salvare Gaia.

Qui sotto il making of della Mauritania




Nelle foto potete vedere il Lago D'Aral nel 2000 e nel 2009., Le immagini sono state rese note dal Nasa Earth Observatory, per il suo decimo compleanno. Illustrano come sono cambiate le condizioni del pianeta dal 1999 al 2009.



venerdì 15 maggio 2009

Anche lei è gnocca!

Di Trippi

Passaggio di consegne tra velinume a TRL: la Santarelli passa il testimone alla mia corregionale Elisabetta Canalis.
E' la stessa Santarelli a sottolineare i punti di contatto:
entrambe hanno fatto un calendario, sono entrambe ex di un calciatore, e poi come dice la bionda conduttrice all'ottavo mese di gravidanza:
"anche lei è gnocca!".
Quello che passa è sempre il solito messaggio. Siamo tutti consapevoili che le capacità, lo studio e tutte le altre qualità che rientrano nell'ambito dei valori non contano proprio una mazza e vengono anni luce dopo quelle estetiche. Ma che le signorine abbiano
pure la faccia porca di dichiararlo non ve le fa girare un pò?
Perchè a me girano vorticosamente!

Ma se proprio staffetta di gnocca dev'essere tanto vale:


Make The Girl Dance "Baby Baby Baby" ( official video )
Caricato da placeblancherec - See the latest featured music videos.

sabato 2 maggio 2009

Desidero ergo sum!




Di Trippi


Prendo spunto da questo video e da una riflessione che facevo l'altro ieri al telefono con la mia amica e socia Chica Mala.
Partiamo con il video su "cosa vogliono gli uomini e le donne".




Sulla carta, o meglio, sul video, tutto semplice e lineare, le donne cercano stabilità gli uomini anche. Il tutto senza troppe rotture e mal di testa.

Ma allora, com'è che la maggior parte delle donne e degli uomini che conosco finisce con l'essere attratta da persone che hanno le caratteristiche opposte?

Tempo fa chiaccherando con un'amica che sosteneva di avere la calamita per gli stronzi risposi che in realtà siamo noi donne a cercarli stronzi. Si perchè altrimenti ci annoiamo, non solo è troppo facile, ma manca la parte del "io ti salverò!" in cui lo stronzo, redento, diventa un fedele cagnolino scondinzolante e pronto ad esaudire ogni nostro desiderio.

Poi esiste la categoria se non è diverso non lo voglio!

Nel diverso rientra pressochè tutto, ma l'elemento fondamentale è IMPOSSIBILE!

Così conosco donne e uomini che finiscono puntualmente con l'impelagarsi in relazioni con persone sposate, dal rapporto perennemente in crisi, ma dal destino segnato. Tutti si separano e/o divorziano tranne loro. Loro no, perchè la moglie/il marito è depressa/o commetterebbe una pazzia, oppure ci sono dei figli particolarmente fragili e via discorrendo con storie che conosciamo tutti.

Ma io dico se sti tizi hanno davvero la moglie depressa che minaccia il suicidio non dovrebbero stare a casina loro a tenerle la mano e controllare che non compia gesti inconsulti anzichè broccolare in giro?

Ma quelli che mi lasciano basita, e nel mondo latino americano vi assicuro c'è l'imbarazzo della scelta e delle situazioni surreali, sono quelle del purchè sia esotico!

Come dissi tempo fa le vie della seduzione sono infinite.
Ma non riesco a farmi una ragione, capisco che uno ami gli uccelli esotici, ma piuttosto che collezionare certi soggetti comprati un pappagallo e mettilo in soggiorno!

Essere attratti da qualsiasi soggetto che provenga da caraibi e dintorni a prescindere da qualsiasi altra caratteristica lo ammetto, mi perplime! Se il soggetto in questione non è in grado di articolare una frase di senso compiuto, non dico in italiano visto che non è madrelingua, ma anche nella propria lingua per me è incomprensibile.
Posso capire l'attrazione fatale per una bellezza o per il ballerino mulatto, ma quella per certi panzoni che non toccherei manco con una canna lunga 20 metri vi giuro, non la capisco proprio!
Qualcuno mi spiega?

venerdì 31 ottobre 2008

Noi

di Trippi

stamattina su facebook ho trovato un regalino di Dillatutta, che non mi fa mai mancare un dolce pensiero o un augurio per la giornata.
Quello di oggi l'ho gradito così tanto che voglio condividerlo con voi, se come NOI avete girato la boa dei trentanni e andate verso i 40 a una velocità che non avreste mai immaginato quando tornavate a casa con le ginocchia sbucciate.



Un momento di pausa e un tuffo nei ricordi a volte sono un ottimo modo per iniziare la giornata e salutare un fine settimana di festa dedicato agli affetti che non ci sono più e quelli che abbiamo accanto e troppo spesso trascuriamo, convinti che ci sarà sempre tempo per dedicare loro l'attenzione che meritano.
Noi che il 1° novembre era tutti i santi mica Halloween...
Buone feste a tutti.

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