ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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lunedì 30 maggio 2011

Psichedelico

Fornigoni vota per il ballottaggio, la mise è imbarazzante!
In attesa di sapere che ne sarà della mia città mi lascio andare a una nota di emh, colore.
Avete notato le mise di Formigoni? Per qualche strana regola del contrappasso, dopo che il Formigaus ha professato per anni gli inni alla verginità, il suo look fa venire voglia di cantare il Cielo in una stanza di Gino Paoli. Oppure, come nella favola della volpe e l'uva, che stia provando le sostanze che sosteneva assumesse Vendola?

Qualunque sia la causa della svolta da figlio dei fiori non posso fare altro che augurarmi che un consulente serio, fermi lui e Renzo Rosso di Diesel: non si può guardare!


lunedì 23 maggio 2011

La sicurezza per le strade di Milano

Semaforo incomprensibile in Viale Abbruzzi, angolo via Donatello, a Milano- Rosso per chi?

(Cliccare sulle foto per ingrandire)

Dovunque guardi sembra che si sia scatenata una guerra, sembra che dalla scelta del sindaco di Milano dipendano le sorti del paese e soprattutto del premier dei miei connazionali. In tutta onestà non ho difficoltà a riconoscere il lavoro di amministrazioni locali, quando operano bene, anche se appartengono a forze politiche che non mi trovano allineata. Quello che non capisco è come si possa volere mettere il becco su Milano sulla pelle di chi ci abita e ci deve vivere. Come nel testo che vedete qui sotto diffuso via facebook, da una signora triestina che vive in Brianza e ha amministrato la pagina Fan di minzolini nello stesso social network.

nota di una militante PDL su Facebook
Ora chi vive in città sa come stanno le cose realmente. Ecco perchè quando sento parlare di sicurezza per le strade, a me non vengono in mente né i campi Rom, né i centri islamici. Mi vengono in mente le strade pericolose per semafori mal gestiti o mal guardati, le buche che fanno delle vie di Milano una sorta di gruviera rappezzato con colate di asfalto che vengono via alla prima pioggia. mi vengono in mente gli islamici che pregano per terra in Viale Jenner, sul marciapiede.
Penso che i vigili debbano riprendere a lavorare per le strade, occuparsi delle auto in doppia fila, degli eccessi di velocità dei suv parcheggiati a castello sulle piccole auto. Fare i Vigili urbani, non i poliziotti di ripiego.
buche in via Pompeo Neri, dietro alla mia palestra

Buche in via Forze armate, angolo via Primaticcio a Milano
Dettaglio buche in via Foze armate, Milano
Quando sento che Pisapia vuole far pagare l'Ecopass 10 € a tutti mentre lei, fulminata sulla via di Damasco, ora, dopo aver perso il primo round, promette di non farlo pagare più.. sono indecisa se sbellicarmi dalle risate o compatire queste manfrine. Ma come, l'Ecopass non era la panacea per tutti i mali? La soluzione finale per ogni problema di inquinamento? Ho venduto la mia audina del 1998, un 1800 benzina, perchè altamente inquinante, anche se la utilizzavo solo per andare in palestra un paio di volte a settimana e per sbrigare piccole commissioni. Anche se mi rode tutte le volte che vedevo i fuoristrada in centro. In piazzale Bacone ce n'è una colonna parcheggiata stabilmente a ridosso delle rotaie del tram. Ogni volta il mezzo deve superare la versione meneghina della Parigi/Dakar a passo d'uomo per l'ingombro. Mi rode anche quando vengono rilevati i dati sull'inquinamento (quelli reali, dell'ARPA, non quelli di De Corato) e risulta che la merda ce la respiriamo noi che usiamo i mezzi pubblici, non quelli che arrivano dalla provincia in centro con le loro auto comode con lo start e stop.

Aggiornato il 23/05/2011


La notte scorsa, di rietro da una mangiata epica per una prima comunione ho trovato un volantino della Moratto con quello che farà lei e quello che "minaccia" farà il suo avversario, facendo riferimento al suo programma. Per la cronaca, visto che stamattina ho conteggiato un aumento di colleghi proMoratti, che si erano bevuti la storia dell'Ecopass, sono andata a controllare. Non vedo traccia di Ecopass a 10 euro nel programma di Pisapia (unico accenno a pag 17, il trafiletto che potete leggere sotto). Leggo invece che il sindaco attuale nel suo programma intende "rafforzare" le misure di disincentivazione (ecopass- cfr Contro l'inquinamento, punto 6a, pag 15).


L'ecopass nel programma Moratti

L'ecopass nel programma Pisapia
Ricordo inoltre le multe arrivate nell'azienda in cui lavora il mio compagno, lo scorso anno in questo periodo, per l'accesso in ZTL (zona traffico limitato) in fasce orarie non previste (dopo aver ricevuto multe da 10mila euro, l'azienda ha pensato bene di rinnovare la flotta aziendale). Ricordo  che da ottobre/novembre se abbiamo necessità di entrare nella cerchia dei bastioni paghiamo con la  meriva diesel del 2003, mentre fino a quel momento potevamo accedere gratuitamente (non entriamo praticamente mai, faccio prima con i mezzi o eventualmente in scooter).
Quanto alla sanatoria delle multe la signora Moratti ha già fatto dietrofront, specificando che si tratterebbe di quelle del febbraio 2010. Quelle del 2008 per i divieti d'accesso che sembravano quelli dell'Ecopass i cittadini hanno già pagato (o lo fanno a rate)! E poi vengono a dire che non hanno aumentato le tasse (l'addizionale irpef). Ma baffan...
DALL'ECOPASS ALLA SANATORIA LA SCOMMESSA CHIMATA TRAFFICO (LA REPUBBLICA MILANO)
A quanto pare i cittadini che hanno preso le multe dagli ausiliari della sosta, sguinzagliati per la città a sopperire il dislocamento dei vigili urbani ad altre mansioni, dovranno pagare! Che poi vorrei proprio sapere CHI ha visto arrivare la polizia locale e con che tempistiche, quando si è trovata a richiederne l'intervento per questioni di pubblica sicurezza?! A proposito qualcuno di voi ha mai visto un poliziotto di quartiere o come accidenti si chiama?  Un ultimo punto e poi chiudo, ma il centro islamico non era già deciso che lo si costruiva?

sabato 14 maggio 2011

Comunali a Gotham City

transenne sulla "promenade" di Via De Cassinis- Quartiere Santa Giulia, Rogoredo Montecity
Domani mattina, caschi il mondo io e il Signore delle Tempeste insceneremo il nostro ormai collaudato siparietto elettorale e poi andremo in palestra. Perchè ci teniamo alla nostra forma fisica, noi! Quasi quanto teniamo al quartiere in cui viviamo, Baggio, nella periferia ovest di Milano. Anche se ultimamente, come ho già raccontato svariate volte, sta perdendo la sua storica configurazione di paesone per trasformarsi sempre più in un tristissimo dormitorio. Dello scempio del parco delle cave ho raccontato in più occasioni, meno delle attività economiche soffocate e svendute, tutti i piccoli grandi negozi della zona, stanno chiudendo, schiacciati e scacciati da banche e nuovi palazzi. Stamattina ho notato che ha chiuso il mio spacciatore di prodotti di bellezza low cost, un fornitore di prodotti per estetiste e parrucchiere che vendeva anche al dettaglio, con piccole maggiorazioni che rendevano comunque il prezzo appetibile per noi comuni mortali. La storica Oviesse ha chiuso ormai da mesi, il proprietario ha pensato bene che fosse più conveniente ricavare degli appartamenti piuttosto che affittare la struttura.
Restano panetterie, barettini e qualche macelleria oltre i classici take away per la pizza e il kebap.
Per quanto il mio quartiere sia morente, però, tutte le volte che vado a fare dei trattamenti estetici a Rogoredo, lo rivaluto! Il nuovissimo quartiere Montecity, Santa Giulia o come diamine si chiama, sulla carta appariva meraviglioso, di passaggio, effettivamente, visto da lontano, può ancora dare questa impressione, palazzoni ultramoderni, spazi per minipiscine d'acqua (che potrebbero essere pericolosissimi per i bambini, se dovessero finirci dentro, con o senza acqua), locali commerciali al piano terra e pseudo maxipiazze di collegamento. Insomma un centro commerciale abitato!
transenne che bloccano l'accesso ai box auto - Quartiere Santa Giulia
Peccato che per arrivarci si debbano attraversare aree transennate e incolte, che le piazze siano recintate, che tra una zona "commerciale" e l'altra,  poi, non ci sia nulla: il deserto dei tartari! Penso che se dovessi uscire dal retro della metropolitana dopo le 5 del pomeriggio, in inverno, per andare oltre il palazzone Sky, dovrei procurarmi un'arma! Capisco perchè gli abitanti della zona siano inviperiti e usino le transenne per cercare di liberarsi degli appartamenti che hanno acquistato.
Fa venire in mente quei paesaggi metropolitani da fumetto alla Metropolis di Superman o, appunto, alla Gotham City di Batman.
Batman?
Deve avere avuto lo stesso pensiero qualche abitante burlone!

Gli abitanti del quartiere inviperiti? Mica tanto!



mercoledì 20 aprile 2011

Avrei preferito parlare d'altro, ma...

un collega mi ha fatto notare questa pagina sul sito della Moratti.



Screenshot dalla pagina "il mondo di Letizia" nel sito della Moratti
No, non sono Julie Andrews, la Cardinale e il viso intenso di Maryl Streep quelli che vedete, sono dei fotomontaggi ideati da qualche "esperto di comunicazione" ed esperto dell'immagine il quale le avrà fatto notare che aveva bisogno scendere dal piedistallo, di spogliarsi del suo taillerino e avvicinarsi alla gente media con un gesto simpatico.Posso supporre che lei, che è simpatica come la sabbia nelle mutande e al massimo ricorda la signora Rottermaier di Heidi, avrà pagato milionate per questa tattica umanizzante.
Resta un pò di fastidio nel notare che i nostri gusti si assomigliano più di quando mi piaccia, e un paio di  domande:
1- l'inclusione nell'elenco dei film de "Il dittatore dello stato libero di Bananas", dobbiamo interpretarlo come autocritica o presa di coscienza?

2- Se la risposta alla prima domanda è autocritica com'è che non c'è neanche un film su Batman?

martedì 19 aprile 2011

La "Noratti" e il PDL tremano, io godo!


refuso "Noratti" nella home della  pagina milanese di Repubblica online


Perchè mi piace l'idea di una donna sindaco, ma penso che sia stata dietro agli interessi degli uomini più che delle donne. In campagna elettorale la città è tapezzata delle sue foto photoshoppate in cui promette mari e monti, come se non ci fosse lei (e la sua parte politica da sempre) ad amministrare la città e si stia proponendo come neocandidata, sibilla e vestale con una rinnovata verginità!
Così dai manifestoni ammiccanti dichiara di voler potenziare gli asili per sostenere le madri lavoratrici, promette il potenziamento delle linee metropolitane con la creazione di due nuove linee, ma a Milano la vecchia linea Rossa (MM1) si impianta in continuazione per guasti tecnici/suicidi/scioperi. Per aggiungere 4 fermate alla linea gialla ci sono voluti 20 anni e spesso i capolinea sono terre di confine alla The Road di McCarthy.

Foto emblematica dello scempio del parco delle Cave dal blog di Jacopo Corsentino,
Ha dichiarato di voler piantare ennemila alberi, ma ha permesso che venisse cementificato l'interno dei parchi (emblematico il caso di quello delle cave, fatto rinascere da Italia nostra,  eroso dall'incapacità dell'amministrazione comunale che l'ha assimilato agli altri parchi e preso in gestione), e ha fatto cassa dapprima con l'Ecopass poi spedendo multe pazze alle aziende che entravano nella ZTL. Così oltre la cerchia dei bastioni possono entrare SUV e auto superinquinanti purchè paghino!
Appena ci si sposta oltre la cerchia dei bastioni la Milano della "Noratti" si paralizza per una nevicata annunciata, costruisce rotonde a ridosso di negozi ed edicole, aiuole con le pietruzze (almeno mettesse gli alberi!) dove mancano i parcheggi. Nell'incrocio per arrivare a casa mia bisogna effettuare una manovra a zig zag per evitare le buche createsi con il maltempo. Con il classico sistema mafioso periodicamente scompaiono, coperte con catrame che sembra appiccicato con lo sputo, per ricomparire alla prima pioggia! La Milano che ci ha consegnato è sempre più una città per ricchi, con il centro accessibile solo a loro, in cui le case destinate ai poveri vengono date a immeritevoli a fitti o prezzi agevolati, in cui si cerca di allontanare chi ci ha sempre vissuto dalle case popolari Aler, proponendo la vendita a inquilini che non potranno mai riscattarle. Le periferie invece, somigliano sempre più a quartieri dormitori, in cui la piccola imprenditoria muore, scalzata dai grandi centri commerciali, le attività cedono il passo alla costruzione di nuove palazzine, fonte di guadagno speculativo immediato. La Milano cui lei e i suoi amici leghisti non accennano nei manifesti propagandistici ha alimentato la diffidenza nei confronti dei Rom, promettendo e poi negando loro abitazioni in cambio della "sicurezza", gonfiando i numeri e spostando nuclei familiari come pedine di una scacchiera impazzita da una zona all'altra della città. Rendendo impossibili ai minori in età scolare di seguire regolarmente le lezioni, precarizzando ulteriormente una situazione instabile.
Nella Milano che (RI)vorrei gli stranieri che passano il capodanno a Milano trovano una festa di piazza come nel resto del mondo, perchè amo la città a Natale, con le illuminazioni che la rendono splendida, ma non concepisco che chi è di passaggio non trovi un posto dove andare se non conosce la città! Vorrei una città in cui si possa mangiare anche alle 2 di notte se mi va di farlo, in cui si possa vivere la notte tanto quanto il giorno, senza rendere impossibile il sonno ai residenti.  
Come ho già spiegato altre volte amo Milano, la città in cui non ho scelto di nascere, ma "ho scelto" di vivere! Vorrei continuare a farlo e senza la Moratti, grazie!

martedì 23 marzo 2010

Punti di svista sulle elezioni




Kalim: Beh, se certa gente chiama giornalisti dei professionisti della calunnia come San-toro e Trav-raglio...

Trippi: Kalim: io non ho un colore politico, a differenza di quello che vedo nella tua fotina. Sono del parere che tutti debbano poter esprimere la propria opinione. La chiusura dei programmi di approfondimento giornalistico a ridosso delle elezioni è, questo si, un fatto senza precedenti nel nostro paese. Come già detto proprio in questo profilo, la cosa fa comodo a entrambi gli schieramenti politici. Ma è troppo comodo cantarsela e suonarsela senza dialettica, senza un confronto. Quanto al signor Vespa gli ho sentito dire con le mie orecchie nel suo programma del venerdì mattina a Rtl che questo provvedimento è un errore. Quanto ai signori Santoro e Travaglio risponderanno in tribunale delle calunnie.

Kalim: E nell'attesa che i signori Santoro e Travaglio rispondano in tribunale, non dovremmo continuare a pagare il canone per finanziare i reati che commettono abusando del servizio pubblico? In quale paese accade una cosa del genere?

Trippi: Beh visto che continuo a pagare le tasse mentre buona parte del parlamento è già stato condannato o è inquisito, per non parlare del presidente del consiglio direi che è pari patta no? Ovviamente senza cattiveria e senza odio!

Kalim: No, non è pari e patta neanche per nulla! Chi siede in Parlamento lo fa perch... See moreé è stato eletto dal POPOLO SOVRANO. Santoro e Travaglio invece NON SONO STATI ELETTI proprio da nessuno. Hanno occupato il servizio pubblico con al loro arroganza mafiosa, e ancora non si trova il modo di farli sloggiare! Ripeto la domanda :in quale paese al mondo un programma del servizio pubblico è usato a beneficio esclusivo della minoranza per permettergli ogni settimana di infangare e calunniare la maggioranza? L'anomalia italiana è proprio qui!

Trippi: ti chiedo per cortesia, di non usare le maiuscole è come se urlassi!
Tornanto al discorso sulle persone in parlamento, in realtà scegliamo una lista, al massimo un capolista, tutti i nomi delle persone che poi andranno a sedersi sugli scranni sono già stati inseriti, non abbiamo nessuna possibilità di scelta. Questo sia in ambito nazionale, in parlamento, sia in ambito locale, ora con le regionali. Quanto al servizio pubblico guarda sono perfettamente d'accordo! Sfondi una porta aperta! via tutti i politici e i politicizzati dalla RAI! aboliamo il canone e soprattutto il controllo politico. Perchè si, è vero questa ingerenza della politica non si vede in nessun altro paese civile. Ma dove mai si sono visti chiudere dei programmi tv perchè è stato deciso così dai politici? Dai, sembra una cosa da terzo mondo.
Tutto questo con il massimo rispetto per l'ospite del wall in cui si è tenuta la conversazione (che probabilmente andrà avanti, Kalim misembra agguerrito), un blogger con cui ho delle conversazioni interessanti, nonostante le opinioni divergenti!
Basta poco che ce vo?


martedì 2 marzo 2010

Punti di svista sulle liste



Si sa il bello di facebook è che certi personaggi che vorrebbero essere pubblici lasciano tutto aperto, così mi sono imbattuta in questa conversazione demenziale tra due donne che voteranno le liste del PDL alle prossime elezioni. E finalmente ho avuto la risposta alla domanda che mi ponevo da un pezzo: "gli uomini del Pdl passi, capisco che accettano le candidature delle gnocche improbabili di Zirvio per ovvi motivi, ma le donne? Come prendono questa cialtronata?"

Poi già che c'ero mi sono divertita a instillare un punto di vista diverso nelle discussioni sulle liste, ma devo ammetterlo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire (me compresa!).




Trippi


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