ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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sabato 14 maggio 2011

Comunali a Gotham City

transenne sulla "promenade" di Via De Cassinis- Quartiere Santa Giulia, Rogoredo Montecity
Domani mattina, caschi il mondo io e il Signore delle Tempeste insceneremo il nostro ormai collaudato siparietto elettorale e poi andremo in palestra. Perchè ci teniamo alla nostra forma fisica, noi! Quasi quanto teniamo al quartiere in cui viviamo, Baggio, nella periferia ovest di Milano. Anche se ultimamente, come ho già raccontato svariate volte, sta perdendo la sua storica configurazione di paesone per trasformarsi sempre più in un tristissimo dormitorio. Dello scempio del parco delle cave ho raccontato in più occasioni, meno delle attività economiche soffocate e svendute, tutti i piccoli grandi negozi della zona, stanno chiudendo, schiacciati e scacciati da banche e nuovi palazzi. Stamattina ho notato che ha chiuso il mio spacciatore di prodotti di bellezza low cost, un fornitore di prodotti per estetiste e parrucchiere che vendeva anche al dettaglio, con piccole maggiorazioni che rendevano comunque il prezzo appetibile per noi comuni mortali. La storica Oviesse ha chiuso ormai da mesi, il proprietario ha pensato bene che fosse più conveniente ricavare degli appartamenti piuttosto che affittare la struttura.
Restano panetterie, barettini e qualche macelleria oltre i classici take away per la pizza e il kebap.
Per quanto il mio quartiere sia morente, però, tutte le volte che vado a fare dei trattamenti estetici a Rogoredo, lo rivaluto! Il nuovissimo quartiere Montecity, Santa Giulia o come diamine si chiama, sulla carta appariva meraviglioso, di passaggio, effettivamente, visto da lontano, può ancora dare questa impressione, palazzoni ultramoderni, spazi per minipiscine d'acqua (che potrebbero essere pericolosissimi per i bambini, se dovessero finirci dentro, con o senza acqua), locali commerciali al piano terra e pseudo maxipiazze di collegamento. Insomma un centro commerciale abitato!
transenne che bloccano l'accesso ai box auto - Quartiere Santa Giulia
Peccato che per arrivarci si debbano attraversare aree transennate e incolte, che le piazze siano recintate, che tra una zona "commerciale" e l'altra,  poi, non ci sia nulla: il deserto dei tartari! Penso che se dovessi uscire dal retro della metropolitana dopo le 5 del pomeriggio, in inverno, per andare oltre il palazzone Sky, dovrei procurarmi un'arma! Capisco perchè gli abitanti della zona siano inviperiti e usino le transenne per cercare di liberarsi degli appartamenti che hanno acquistato.
Fa venire in mente quei paesaggi metropolitani da fumetto alla Metropolis di Superman o, appunto, alla Gotham City di Batman.
Batman?
Deve avere avuto lo stesso pensiero qualche abitante burlone!

Gli abitanti del quartiere inviperiti? Mica tanto!



mercoledì 20 aprile 2011

Avrei preferito parlare d'altro, ma...

un collega mi ha fatto notare questa pagina sul sito della Moratti.



Screenshot dalla pagina "il mondo di Letizia" nel sito della Moratti
No, non sono Julie Andrews, la Cardinale e il viso intenso di Maryl Streep quelli che vedete, sono dei fotomontaggi ideati da qualche "esperto di comunicazione" ed esperto dell'immagine il quale le avrà fatto notare che aveva bisogno scendere dal piedistallo, di spogliarsi del suo taillerino e avvicinarsi alla gente media con un gesto simpatico.Posso supporre che lei, che è simpatica come la sabbia nelle mutande e al massimo ricorda la signora Rottermaier di Heidi, avrà pagato milionate per questa tattica umanizzante.
Resta un pò di fastidio nel notare che i nostri gusti si assomigliano più di quando mi piaccia, e un paio di  domande:
1- l'inclusione nell'elenco dei film de "Il dittatore dello stato libero di Bananas", dobbiamo interpretarlo come autocritica o presa di coscienza?

2- Se la risposta alla prima domanda è autocritica com'è che non c'è neanche un film su Batman?

martedì 19 aprile 2011

La "Noratti" e il PDL tremano, io godo!


refuso "Noratti" nella home della  pagina milanese di Repubblica online


Perchè mi piace l'idea di una donna sindaco, ma penso che sia stata dietro agli interessi degli uomini più che delle donne. In campagna elettorale la città è tapezzata delle sue foto photoshoppate in cui promette mari e monti, come se non ci fosse lei (e la sua parte politica da sempre) ad amministrare la città e si stia proponendo come neocandidata, sibilla e vestale con una rinnovata verginità!
Così dai manifestoni ammiccanti dichiara di voler potenziare gli asili per sostenere le madri lavoratrici, promette il potenziamento delle linee metropolitane con la creazione di due nuove linee, ma a Milano la vecchia linea Rossa (MM1) si impianta in continuazione per guasti tecnici/suicidi/scioperi. Per aggiungere 4 fermate alla linea gialla ci sono voluti 20 anni e spesso i capolinea sono terre di confine alla The Road di McCarthy.

Foto emblematica dello scempio del parco delle Cave dal blog di Jacopo Corsentino,
Ha dichiarato di voler piantare ennemila alberi, ma ha permesso che venisse cementificato l'interno dei parchi (emblematico il caso di quello delle cave, fatto rinascere da Italia nostra,  eroso dall'incapacità dell'amministrazione comunale che l'ha assimilato agli altri parchi e preso in gestione), e ha fatto cassa dapprima con l'Ecopass poi spedendo multe pazze alle aziende che entravano nella ZTL. Così oltre la cerchia dei bastioni possono entrare SUV e auto superinquinanti purchè paghino!
Appena ci si sposta oltre la cerchia dei bastioni la Milano della "Noratti" si paralizza per una nevicata annunciata, costruisce rotonde a ridosso di negozi ed edicole, aiuole con le pietruzze (almeno mettesse gli alberi!) dove mancano i parcheggi. Nell'incrocio per arrivare a casa mia bisogna effettuare una manovra a zig zag per evitare le buche createsi con il maltempo. Con il classico sistema mafioso periodicamente scompaiono, coperte con catrame che sembra appiccicato con lo sputo, per ricomparire alla prima pioggia! La Milano che ci ha consegnato è sempre più una città per ricchi, con il centro accessibile solo a loro, in cui le case destinate ai poveri vengono date a immeritevoli a fitti o prezzi agevolati, in cui si cerca di allontanare chi ci ha sempre vissuto dalle case popolari Aler, proponendo la vendita a inquilini che non potranno mai riscattarle. Le periferie invece, somigliano sempre più a quartieri dormitori, in cui la piccola imprenditoria muore, scalzata dai grandi centri commerciali, le attività cedono il passo alla costruzione di nuove palazzine, fonte di guadagno speculativo immediato. La Milano cui lei e i suoi amici leghisti non accennano nei manifesti propagandistici ha alimentato la diffidenza nei confronti dei Rom, promettendo e poi negando loro abitazioni in cambio della "sicurezza", gonfiando i numeri e spostando nuclei familiari come pedine di una scacchiera impazzita da una zona all'altra della città. Rendendo impossibili ai minori in età scolare di seguire regolarmente le lezioni, precarizzando ulteriormente una situazione instabile.
Nella Milano che (RI)vorrei gli stranieri che passano il capodanno a Milano trovano una festa di piazza come nel resto del mondo, perchè amo la città a Natale, con le illuminazioni che la rendono splendida, ma non concepisco che chi è di passaggio non trovi un posto dove andare se non conosce la città! Vorrei una città in cui si possa mangiare anche alle 2 di notte se mi va di farlo, in cui si possa vivere la notte tanto quanto il giorno, senza rendere impossibile il sonno ai residenti.  
Come ho già spiegato altre volte amo Milano, la città in cui non ho scelto di nascere, ma "ho scelto" di vivere! Vorrei continuare a farlo e senza la Moratti, grazie!

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