ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

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giovedì 4 novembre 2010

A Natale è tutto più buono

Anche quest'anno ho precettato la signora della gastronomia per farmi mettere da parte per tempo leccornie da mettere nei cesti natalizi. Non potrò fare il soliti cestoni gastronomici ai miei familiari più stretti, che arriveranno a Milano dalla Sardegna con un volo al risparmio della Easy Jet e ovvi limiti al bagaglio. Per rimanere a tema però ho già trovato la scappatoia, anzichè cibo regalerò idee per cucinarlo: un acquisto in blocco di Ricette 2.0, così risparmio anche sul prezzo di copertina e le spese di spedizione, e faccio anche del bene, infatti parte dell'incasso andrà alla Onlus del Fondo alimentare.

Basta poco che ce vo?

martedì 27 aprile 2010

La vendetta sui T RED

o Via delle ammende 2, la riscossa
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nel dicembre 2007 vi raccontai la strana e triste storia del candido Signore delle Tempeste e del comune disgraziato. Il disastroso epilogo delle strage di multe e punti della patente (la sua) in via delle ammende, un famigerato incrocio a Cornaredo, in provincia di Milano. Li il nostro protagonista collezionò 5 multe 5 ingannato da un T Red/orco/strega cattiva camuffato da albero. La corsa contro il tempo per evitare di dover rifare la patente si risolse in un nulla di fatto e la beffa di qualche stipendio buttato in corsi per il recupero dei punti. Allora, pur senza essere l'ispettore Colombo o il giornalista Travaglio denunciai il sistema così:

Un ingranaggio perfetto, un meccanismo in cui guadagnano tutti
Il comune rimpingua la cassa con quello che non sembra una tassa, visto che poi la strada è di passaggio per molti che non sono residenti.. beh il rischio di non essere rieletti si può correre!! E poi diciamolo, qui non è questione di destra o di sinistra, la necessità di rimpinguare i disastrati conti comunali è trasversale!
Le società che installano i micidiali marchingegni (nascondendoli opportunamente tra le frasche fresche e tarando il giallo nelle giusta misura.. chesaramai non stiamo a guardare il dettaglio, se gli italiani furbetti non si fregano soli diamo noi una spintarella!!) li piazzano gratuitamente, li tarano e provvedono loro a tutto (che vuoi di più dalla vita?).
Le scuole guida che rastrellano soldi a palate in corsi serali. In un piccolo censimento dei prezzi il più economico nella zona sudovest di Milano costa 150 euro (ma è un consorzio di 10 autoscuole che guadagnono sul numero di iscritti), ma la media oscilla tra i 200 e i 250 euro, ma se lo fai singolarmente (hai motivi di urgenza? te lo organizzano in una settimana) puoi anche spendere 500 euro (sto pensando seriamente di informarmi per cominciare a tenerli pure io, sai che bel doppio lavoro?!). Ah si dopo un paio di mesi dall’arrivo delle prime multe (20mila in un mese) il comune di Cornaredo ha stabilito una convenzione con la scuola guida locale, avrebbero fatto un prezzo di favore agli automobilisti residenti.


Infatti nella vicenda guadagnarono fior di quattrini comuni, autoscuole e la Ci. ti. esse., che costruiva e piazzava i micidiali marchingegni. Per chi incappava nei mostruosi trappoloni si prospettava un salasso finanziario o il ricorso.
A 2 anni e mezzo di distanza le denunce dei malcapitati esasperati ha causato la pioggia di avvisi sulla chiusura delle indagini che hanno portato al sequestro di 68 marchingegni infernali e all'inchiesta su 35 comuni (38 persone indagate, a Segrate anche per abuso di ufficio).
Il Codacons si costituirà parte civile nel procedimento penale e invita le vittime dei 35 comuni a fare altrettanto!
Noi siamo presenti naturalmente e, visto il numero incredibile di vittime di questi vampiri moderni, probabilmente ci sarete anche voi! O no?




lunedì 12 aprile 2010

Quando la malacoscienza uccide

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La tessera sanitaria scaduta del papà rimasto senza lavoro è costata la vita a una neonata di 13 mesi. Nell'evoluta e pia lombardia (a Cernusco sul Naviglio, a pochi km da Milano) i medici hanno pensato bene di rifiutare le cure alla figlia del nigeriano Tommy Odiase e aspettare l'intervento delle forze dell'ordine per prestare soccorso alla piccina. Quando era ormai troppo tardi per salvarla.
C'è voluta una manifestazione dei cittadini di Carugate, il paese in cui risiede la famiglia, perchè la notizia balzasse agli orrori della cronaca dopo oltre un mese dalla morte della bambina (il 3 marzo scorso).
Nella stessa regione in cui si è consumato l'affare di stato dell'"Omissione di Soccorso" nel caso di Eluana Englaro (Pescate - Lecco), una donna in stato vegetativo da 20anni, costretta a una vita innaturale con l'alimentazione forzata, si lascia morire un innocente con tutta una vita davanti?

L'edizione on line del quotidiano di Via Solferino bolla l'episodio come malasanità. Ma l'omissione delle cure a una persona, qui una neonata, ma sarebbe altrettanto grave a mio parere anche se si trattasse di un vecchio in fin di vita, per un cavillo burocratico forse è ancora peggiore dei classici casi di inefficienza e di imperizia in ambito sanitario di cui sono costellate le cronache nostrane.
Tommy Odiase ha denunciato l'ospedale e la sua frase: "se fosse stata italiana questo non sarebbe successo" implica un'accusa di razzismo.

Ma qui siamo oltre il razzismo, siamo nell'ambito della più banale e stupida ottusità e una ingiustificabile applicazione di regolamenti quando solo il buon senso, la coscienza e l'amore per la salvaguardia della vita umana dovrebbe dettare legge. Mi ricorda per certi versi, ma con conseguenze di ben altra gravità, l'episodio della chiusura del Pantheon all'orario esatto, nonostante il concerto all'interno fosse ancora in corso. Ignoranza e cecità che però non deve giustificare il comportamento di chicchessia.

Sarò drastica ma una persona che rifiuta le cure non dovrebbe operare in ambito sanitario ed essere bandita/radiata/espulsa da qualsiasi struttura.
Chi possiede un così scarso indice di sensibilità e umanità ha certo il diritto di lavorare, ma dove non possa nuocere.


giovedì 18 marzo 2010

Scopriti le vergogne!

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La domanda è la seguente: esiste un manipolo di cittadini e blogger coraggiosi e volenterosi che abbia voglia di muoversi per venire in soccorso alla sig.ra Ada Stefan?


Se la risposta è si copiate e incollate il testo qui sotto e diffondete!
Grazie
Trippi

Vittorio Veneto patria della ‘vergogna di Stato’

Di Chit


Evito l’introduzione perché l’articolo mi sembra sufficientemente esaudiente:

18/03/2010 – Sentenza (e appello) da record per aver detto «Vergognatevi!» a una giunta leghista.

Mi ritengo persona con una discreta memoria storica ed è per questo che passata la fase di incazzatura sono andato alla ricerca di qualche recente esternazione di qualche politico e, relativamente al Comune in oggetto ho trovato questa (per la serie ‘da che pulpito arriva la denuncia‘) , relativamente ad altri… ho trovato questa:

11/02/2010 –
Berlusconi: «Bertolaso non si tocca, vergognatevi» (scelgo una notizia a caso, se ne volete una in versione audio-video vedere qui)

E’ vero che ormai all’ingiustizia e ad una legalità ‘ad personam‘ abbiamo fatto l’abitudine ma credo ogni tanto, anche per rivendicare la nostra presenza, sia bene alzare la testa e perché no, anche la voce?

La domanda è la seguente: esiste un manipolo di cittadini e blogger coraggiosi e volenterosi che abbia voglia di muoversi per venire in soccorso alla sig.ra Ada Stefan?

Perchè oggi è toccato a lei ma andando avanti di questo passo mi chiedo e vi chiedo: siete sicuri che un domani non tocchi a Voi finire in un tribunale e spendere i vostri risparmi per aver espresso un’opinione??

Prego ognuno come può di diffondere la notizia. Nel frattempo io resto aperto ad ogni proposta per far sentire nelle sedi opportune il mio (e spero anche quello di qualcuno di Voi) sdegno per una giustizia che sembra funzionare sempre solo ad un senso unico!


venerdì 15 gennaio 2010

Solidarietà per Haiti

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Qualche link e qualche indicazione per chi vuole contribuire.
Utilissima la lista delle ONG sul sito di Repubblica.

Con Agire: è possibile inviare un sms al n. 48541 (donazione di 2 euro) da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom, oppure sul c.c. postale intestato ad Agire n.85593614, con la causale "Un aiuto subito per Haiti", o sul c.c. Banca Intesa "Un aiuto subito" IBAN IT86 R030 6909 4000 0000 0111 105.
Tramite la Croce Rossa, si possono fare offerte all’800. 166.666, donazioni online su www.cri.it o bonifici bancari (IBAN IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020).
Unicef: donazioni via c.c. postale, carta di credito (su unicef.it) o all’800.745.000.

Vi segnalo inoltre l'AVSI, perchè sono già li, sul campo, perchè ci lavora una persona seria con la quale ho lavorato in passato.
Per chi volesse fare una donazione – indicando nella causale “terremoto Haiti”:

Credito Artigiano - Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000
Per bonifici dall'estero:
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000
BIC (Swift code) ARTIITM2

Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI

Si possono fare anche donazioni online.

Che aspettate allora? Basta poco che ce vo?!


Trippi

venerdì 13 novembre 2009

I agree


«Uno, due, tre, quattro, cinque, sei: ecco un bambino è morto di fame».

Semplice, secco, senza musica né immagini. Solo Jacques Diouf davanti ad uno sfondo nero. Pochi secondi di video per lanciare sul sito http://www.1billionhungry.org./ la petizione online per dire «I agree», «sono d'accordo, dico no alla morte per fame» che oggi, nel 2009, mette a rischio la vita di oltre un miliardo di persone in tutto il mondo.
LA CAMPAGNA - È il direttore generale della Fao a metterci la faccia. Diouf lancia l'iniziativa in vista del vertice mondiale sulla sicurezza alimentare che si terrà a Roma dal 16 al 18 novembre prossimo e che radunerà molti grandi della terra a parlare di sicurezza alimentare. Ma soprattutto di emergenza fame. «Con un solo clic - spiega Diouf - chiunque potrà registrare il proprio dissenso rispetto all'attuale situazione che vede oltre un miliardo di affamati nel mondo e ogni clic servirà come spinta ad agire per i nostri capi di Stato e di governo». L'obiettivo di Diouf è quello di ottenere un miliardo di adesioni, come gli affamati: «Sono sicuro riusciremo a raggiungerlo».

martedì 25 agosto 2009

Persepolis 2.0


Start spreading the news

E' di questi giorni la nomina ufficiale del nuovo governo Ahmadinejad.
Tra loro, come armi di distrazione di masse 3 donne e un terrorista di professione come ministro della difesa.
Ecco perchè vale la pena di diffondere Persepolis 2.0, nato con l'autorizzazione della Satrapi è nato ispirato nella forma e nello spirito al fumetto originale (ma l'iraniana naturalizzata emigrata in Francia non ha scritto una riga!).
Ha già raggiunto i centomila lettori, ma ecco il sito ed ecco quello che possiamo fare noi, nel nostro piccolo.

Sherazade





Upnews.it

lunedì 24 agosto 2009

A occhi chiusi, come con la Shoah

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Oggi non vi propongo niente di mio, ma questo pezzo. Ringrazio Chit per la segnalazione sul suo blog, che riprendo e vi invito a leggere.

Trippi




"Citiamo, non a caso, le parole che il giornale dei vescovi “Avvenire” ha usato
per descrivere la terribile situazione dei migranti, riferita anche al nostro
paese.

La situazione di violenza contro le persone Trans, Lesbiche e
Gay, nel nostro paese, ha da troppo tempo oltrepassato la soglia di emergenza."
Continua a leggere




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