ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

Cerca nel blog

venerdì 15 gennaio 2010

Solidarietà per Haiti

fonte foto

Qualche link e qualche indicazione per chi vuole contribuire.
Utilissima la lista delle ONG sul sito di Repubblica.

Con Agire: è possibile inviare un sms al n. 48541 (donazione di 2 euro) da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom, oppure sul c.c. postale intestato ad Agire n.85593614, con la causale "Un aiuto subito per Haiti", o sul c.c. Banca Intesa "Un aiuto subito" IBAN IT86 R030 6909 4000 0000 0111 105.
Tramite la Croce Rossa, si possono fare offerte all’800. 166.666, donazioni online su www.cri.it o bonifici bancari (IBAN IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020).
Unicef: donazioni via c.c. postale, carta di credito (su unicef.it) o all’800.745.000.

Vi segnalo inoltre l'AVSI, perchè sono già li, sul campo, perchè ci lavora una persona seria con la quale ho lavorato in passato.
Per chi volesse fare una donazione – indicando nella causale “terremoto Haiti”:

Credito Artigiano - Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000
Per bonifici dall'estero:
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000
BIC (Swift code) ARTIITM2

Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI

Si possono fare anche donazioni online.

Che aspettate allora? Basta poco che ce vo?!


Trippi

giovedì 14 gennaio 2010

E all'improvviso arrivò la Zumba

di Trippi

E' la nuova frontiera del fitness: mix di ritmi caraibici con cui ci si allena in palestra. L'istruttore non da istruzioni ma da i comandi con il corpo.
Questa versione (a parte un pezzetto un pò incasinato) non è male che ne dite?

Attenti al Ciuccio


E' troppo carina questa notizia per non parlarne:

Succede a Taranto, protagonisti la Questura e Marco, un bambino di 4 anni.
Arriva una telefonata al 113 "Pronto? Mi chiamo Marco. Volevo darvi i miei ciucci perché sto diventando grande, ho quasi 4 anni". La cosa ha creato un pò di smarrimento al centralino ma la chiamata è stata comunque inoltrata alla responsabile dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, Carla Durante che, dopo aver scambiato due chiacchiere con la madre ha deciso di accontentarlo.

Siccome il bambino era stufo di sentirsi dire dalla mamma che era troppo grande per ciucciare ancora lui ha deciso di consegnare tutti i suoi succhiotti, ma solo alla Polizia.

L' "operazione ciucci", come è stata soprannominata dai poliziotti ha avuto un lieto fine. La dirigente della Questura di Taranto ha mandato dua agenti alla festa per il quarto compleanno di Marco al quale hanno "intimato" di consegnare subito i ciucciotti, questo davanti a tutti i parenti e gli amichetti, ; Lui felice ne ha tirato fuori un sacchetto pieno ed ha ricevuto in dono un berrettino della polizia.

Tutto è bene quel che finisce bene....

Riverginizzata



Se Paris Hilton si riverginizzasse, vi riverginizzereste voi?


E' la seconda volta in due giorni che mi cade l'occhio e la mandibola su questa notizia.

Come se bastasse un imene a fare una vergine!

Mi tornano in mente le storielle su quelle donne intenzionate ad arrivare all'altare vergini, che avevano un repertorio da far concorrenza al kamasutra, non si facevano mancare niente e nessuno, ma sempre con il divieto di rompere la sottile membrana.

Le verginità è uno stato mentale è uno stato di ingenuità e di incanto che nessun chirurgo potrà mai ricostruire.


Buon 2010


Sherazade


A letto con in Dottor Stranamore: Sei grande, grande, grande


fonte foto



di Dottor Stranamore

In una puntata precedente abbiamo visto che dritto o storto, grande o piccolo, ogni pene può essere perfetto per chiunque, o addirittura meraviglioso per qualcuno. A volte chi lo ha grosso si lamenta di non poterlo usare a piacimento ma solo con particolari cautele, sia nel sesso orale che in quello penetrativo. Chi l'ha piccolo, chi l'ha storto ... A parte i casi di reale insufficienza (esistono peni di 2 o 3 centimetri) gli altri vanno sempre bene allo scopo. Dirò di più, alcuni cercano compagni particolarmente minidotati, perché lo trovano eccitante. Tanto per ricordare che c'è sempre qualcuno per ognuno, da qualche parte.
Il pene ha dei legamenti che lo sostengono più o meno sollevato quando è in erezione. Recidendo chirurgicamente parte di questi legamenti si ha l'effetto che esso, in riposo, parta da un punto più basso dell'inguine e che quindi risulti di conseguenza allungato di quel tanto che è stato reciso. Attenzione: l'effetto non ha conseguenze durante la fase di erezione, e serve soltanto per chi ha il pene molto corto e si vergogna a mostrarsi nudo; durante l'erezione gran parte di questo incremento risulta inutile per via della posizione comunque sollevata che il pene prende durante la penetrazione. Un altro escamotage è estrarre il grasso dall'inguine con la liposuzione per guadagnare un centimetro o due. Tuttavia la chirurgia estetica, pur intervenendo sul corpo, spesso ha effetti solo sulla psiche, anche se si deve rispettare pure chi considera il suo problema come irrisolvibile. Attenzione però: se un tatuaggio si può togliere, seppur con molti soldini e tanto dolore, certe operazioni sono per tutta la vita, e spesso sono un danno per tutta la vita. Se i transessuali si costruiscono una nuova anatomia (ma anche loro a volte si pentono) chiunque ha il diritto di modificare il proprio corpo, ma tenendo ben presente che le aspettative e i risultati spesso non coincidono e che certe operazioni creano a volte danni irreparabili. Avrete sentito dalla cronaca di quella persona che evirava, su richiesta, i suoi partner, di quelli che si fanno castrare (e vanno fieri del loro essere eunuchi), di quello arrestato perché ha ucciso e mangiato il suo amante su sua richiesta, come atto "d'amore estremo". lo raramente esprimo qui giudizi, o almeno cerco di trovare ragioni anche nei pensieri meno diffusi. Ma, permettetemelo, qui faccio di tutte le erbe un fascio e metto insieme tutte queste pratiche, dall'allungarsi il pene al cannibalismo, come delitti contro l'integrità del corpo. Non fidatevi ciecamente del chirurgo che vi promette solo ottimi risultati: anche una semplice intramuscolo ha i suoi rischi, queste operazioni sono ben più complesse, coinvolgono non solo l'immagine ma anche il corretto funzionamento del nostro corpo: meccanismi che miracolosamente stanno in equilibrio dopo millenni di evoluzione possono crollare per un intervento chirurgico, anche il più semplice. Come al solito, se si desidera fuggire nell'isola che non c'è, significa che abbiamo un problema che non vogliamo risolvere dentro di noi, ma fuggendo, si sa, andiamo solo incontro a delusioni maggiori. Teniamoci quindi il nostro corpo, che non ha difetti, ma solo caratteri unici e irripetibili, quasi preziosi. Chiuso l'argomento.
Tornando alla questione delle dimensioni, a volte non c'è una diretta relazione tra le dimensioni a riposo e quelle in erezione. Per quanto riguarda il cambiamento in grandezza, questo dipende in gran parte da come sono fatti i corpi cavernosi che, essendo spugne che si gonfiano di sangue, in alcuni casi hanno solo un effetto di indurimento; in altri, invece, comportano anche una crescita di dimensioni, a volte particolarmente vistosa. Ma nella lunghezza interviene un altro fattore. Il pene non è tutto quello che si vede, e continua anche all'interno, dove è "attaccato" al corpo. Secondo il punto in cui è situato questo punto (scusate la ripetizione) e che varia da persona a persona) il pene a riposo si ritira e può, più o meno, ridursi nella sua parte esterna. Ho scoperto l'altro giorno un dato inaspettato, o forse logicissimo: circa l'80% di chi si rivolge a un andrologo teme di avere il pene troppo piccolo. Ovviamente, come abbiamo visto, queste paure sono solitamente infondate. Per consolarci pensiamo che solitamente i peni troppo grossi hanno anche più problemi di erezione e che a volte non raggiungono uno stato di durezza sufficiente per la penetrazione. Sarà un luogo comune ma mi consola molto. Ma di questo goloso (ma a volte doloroso) argomento parleremo il prossimo mese.
Alla prossima,
Vostro Dottor Stranamore.

NDR
Questo articolo è stato redatto basandosi in parte sull’articolo del Sig. Pigi Mazzoli pubblicato sulla rivista omosessuale Pride ed è stato qua e là modificato ed aggiornato per renderlo più attuale e funzionale ad un pubblico prevalentemente eterosessuale.

mercoledì 13 gennaio 2010

Buoni propositi


di Trippi

Anno nuovo, colore di capelli nuovo, propositi.. vecchi.

Insomma i soliti:


  • curare l'alimentazione,

  • riuscire a mettere da parte i soldi per il prossimo affitto,

  • iscrivermi a un corso di ballo.

Mentre i primi due obiettivi in qualche modo riesco a perseguirli, di tanto in tanto, il terzo non lo centro da ormai.. mumble mumble 2 anni, troppo!

L'ultimo tentativo infatti, era andato a monte per la ditata nell'occhio. Ora però, con i soldini accantonati e la voglia di capire quello che faccio ci riprovo. Stasera farò la prova al corso intermedio di salsa da Anita Lombardi, a Lo Studio di via Rutilia. Pagherò 10 euro per la prova, visto che il primo quadrimestre non è ancora terminato. Non so quante lezioni mancano per la chiusura di questo ciclo, lo scoprirò stasera. La segreteria mi ha informato che il prossimo quadrimestre mi costerà €180 (18 lezioni), più altri €20 di tessera associativa annuale (di solito il costo si ammortizza bene quando ci si istrive a settembre). Rosico un pò all'idea che l'assistente sarà Stefano, con cui ero compagna di corso all'intermedio di Fregata 3 anni fa, non per lui, bravissimo già allora, ma per me, che sono rimasta ferma ad allora.

Se ancora non conoscete Anita probabilmente non abitate a Milano e dintorni o siete dei neofiti della salsa. Lei è un'ISTITUZIONE. E' stato uno dei primi insegnanti di salsa in città e ha organizzato le prime due edizioni di Milano Pa los salseros (il primo convegno internazionale dedicato a questo ballo caraibico nel capoluogo meneghino). Le sue coreografie sono sempre innovative, cariche di energia e trascinanti.

Se abitate a Milano e dintorni (neofiti o meno) domenica 17 gennaio potrete assistere alla presentazione del nuovo spettacolo del suo SalsaKonfusion allo Zithum di Milano.

Per chi ancora non la conosce ecco il suo ultimo spettacolo, "oh my jazz"





Ed ecco il video dello spettacolo:

Cerca nel blog

segnala su:

socialnetworkizzaci

Bookmark and Share
Blog Widget by LinkWithin