ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta omosessualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta omosessualità. Mostra tutti i post

giovedì 19 maggio 2011

La giornata nazionale dell'omofobia e della transfobia


Un attivista regge il poster della vittima transgender di un'aggressione, durante una manifestazione contro l'omofobia di fronte alla casa del presidente a Tegucigalpa, il 15 maggio 2009  
Mentre nel resto del mondo si è celebrata la giornata internazionale contro l'omofobia in Italia si è pensato bene di trattare con la solita idiozia e superficialità un tema che non può essere né sottovalutato né irriso.
E' stato bocciato il terzo passaggio del testo unificato contro l'omofobia che prevede le aggravanti per chi commette reati discriminatori non solo nei confronti di omosessuali e transgender, ma anche di anziani e disabili (accogliendo il cavillo di incostituzionalità sollevato da alcuni ipocriti).
Quale blocco culturale atavico ci portiamo dietro per svilire una questione delicatissima? Troppo spesso ho sentito persone che stimo fare battute o schermirsi quando si parla di omosessualità o di transgender, oppure, peggio, lanciarsi in una patetica excusatio non petita o precisazioni all'insegna "io non... però".
Perchè?
Forse questo paese ha raggiunto l'età per provare a passare, finalmente, questo esame di maturità. Andiamo avanti per cortesia e togliamoci queste cortine di ferro dal cervello.
Grazie

venerdì 26 novembre 2010

Sono sempre stata Chiara

Fonte foto

guardate questo corto e fatemi sapere cosa ne pensate.
E' stato presentato durante il IV seminario TrAnima e Corpo.
Amo i cortometraggi in genere per la capacità di trasmettere sensazioni e botte allo stomaco in pochi minuti, questo, in particolare è un piccolo gioiello comunicativo.
E' un invito alla riflessione per chi spesso non si pone il problema, per chi si gira dall'altra parte perchè preda di preconcetti o perchè pensa che non lo riguardi.
Chiudo con un collegamento all'elogio della complessità fatta tempo fa dalla mia amica e socia di blog Chica Mala sul vecchio Molto Rumore Per Nulla:
Ah gli uomini
"Come sono ingenui
ed innocenti
e cristallini nel pensiero.
Sono lineari nei loro ragionamenti, troppe volte risoluti e testardi all’inverosimile, soprattutto quando si tratta di difendere le loro posizioni.
Per gran parte di loro o sei santa o sei puttana ma mai una creatura con contorni sfumati.
Solo spigoli, solo figure geometriche per le quali il calcolo della superficie è di facile determinazione, parallelogrammi o al massimo parallelepipedi con le tette.
Non è cosi! Le donne sono cerchi, ellissi, sfere.
Siamo bolle di sapone! Il calcolo è ben complesso, in alcuni casi impossibile, perché i contorni sono mobili, si stringono e si allargano:
espansione e contrazione, espansione e contrazione, senza soluzione di continuità.
La donna è luna - falce di luna, primo quarto, mezza luna, ultimo quarto, luna piena, luna nera – sii astronomo, uomo;
La donna è marea - bassa marea / alta marea, secche / piene, bonaccia / mareggiata – sii navigatore esperto, uomo;
La donna è evento atmosferico - caldo torrido / freddo glaciale, siccità / tempesta tropicale, bassa pressione / alta pressione – sii metereologo, uomo." (Chica Mala)

Sono sempre stata Chiara. [sub-ENG] from 05 Film on Vimeo.

mercoledì 6 ottobre 2010

E sarà bellissimo



La curiosità morbosa dei più è un qualcosa di inevitabile, non c'è nulla da fare. Personalmente non la trovo una notizia sconvolgente quella dell'outing di Tiziano Ferro. Già qualche anno fa, in un'intervista al solito Vanity Fair aveva sbandierato la sua predilezione per la bisessualità, questo mi aveva fatto pensare ad una preparazione ad un passo ben più importante.

Che dire, se per trovare il coraggio di esternare ciò che si è realmente, anche nella sfera sessuale/sentimentale, bisogna scrivere un libro di memorie ben venga.

Buona vita a Tiziano

venerdì 1 ottobre 2010

Evviva la neve



Invito alla presentazione di Evviva la neve - vite di persone trans e transgender (cliccare sulla foto per ingrandire e andare al sito)


Nell'ultimo mese sono successe delle cose che hanno cambiato la mia vita in modo irreversibile e mi rendono impossibile (nel breve periodo) gestire il mio tempo libero con la stessa libertà di prima.
Le conseguenze le hanno subite solo le persone a me care e per il resto in tutta sincerità me ne frego altamente. Questo è stato vero finora, perlomeno. Perchè mi dispiace moltissimo non riuscire ad andare a Trieste domani per la presentazione del libro Evviva la neve di Delia Vaccarello.
La presentazione come potete leggere nell'invito qui sopra avverrà alle 17.30 durante il convegno di due giorni all’Ospedale di  Cattinara dal titolo ‘Disturbi di identità di genere: tecniche di intervento, presa in carico multidisciplinare e aspetti medico-legali’, in cui verrà testimoniata l'esperienza del'Associazione Transgenere sia come associazione che nella gestione del Consultorio Transgenere.
Invidio chi ci sarà, invito chi può e vuole ad andare, invito chi può e finora non si è interessato/a a farlo, perchè l'unica arma in grado di abbattere i pregiudizi è informare o essere informati, conoscere e far conoscere.
Buon lavoro a tutti.
Trippi

sabato 27 settembre 2008

Prigionieri d'amore


di Trippi

Leggo sul Venerdì di Repubblica che nelle carceri californiane, da quando sono diventati legali i matrimoni gay, è scoppiato un pasticciaccio!

Si sa nei luoghi chiusi la convivenza facilita agevola la nascita di love affairs ma i matrimoni tra persone che stanno nello stesso istituto è vietato dalla legge. E allora sorge il problema su come gestire un eventuale boom di richieste di matrimoni omosessuali in prigione. I direttori delle patrie galere californiane si sono strizzati il cervello e per non fare gaffe hanno tenuto a precisare che non fanno preferenze:


"Gay e lesbiche hanno gli stessi diritti degli altri detenuti, ma le unioni tra
compagni di istituto... sembrano impraticabili: troppe complicazioni, il carcere
è un luogo dagli equilibri assai fragili"

(Michele Kane, portavoce del Dipartimento correzionale della California).


Se lo dice citizen Kane!!
Certo che mi viene da ridere a pensare che in California si discute della liceità o meno di sposarsi in carcere.. quando in Italia si rischia di finire in carcere per un bacio omosessuale in pubblico!

Cerca nel blog

segnala su:

socialnetworkizzaci

Bookmark and Share
Blog Widget by LinkWithin