Come molti abitanti di Milano anche noi abbiamo degli animaletti domestici. Solo che questi non li abbiamo cercati e scelti in base alle dimensioni e alle abitudini dell'appartamento, no, questi ci hanno scelti! E non sono graziose tortorelle che hanno eletto la nostra a loro casa nidificando tra i nostri vasi di tulipani avvizziti, con un mozzicone di sigaretta abbandonato da chissachi. No, queste cose succedono solo a Chica Mala, forse perchè lei tecnicamente non abita a Milano, anche se solo a qualche metro di distanza dal confine cittadino, forse perchè lei ha un cane e un gatto che fanno natura selvaggia per dei disorientati volatili di passagio, confusi dal passaggio sulla metropoli, vasi con piante e fiori contribuiscono ad alimentare l'inganno. Noi abbiamo solo vasi con terra sporca e qualche bulbo avanzato in profondità.
Ma sto divangando, per farla breve stamattina alle 5 il Signore delle Tempeste, in partenza per l'Ungheria, ha trovato una sorpresa nella vasca da bagno.
Una ventina di graziosi cuccioli di scarafaggio che zampettavano allegramente.
Non ho mai capito la dinamica, se i ributtanti cosi neri vivano nelle tubature e attraverso quelle arrivino a casa tua o ci si insedino dopo essere arrivati attraverso qualche altra intercapedine o fessura. Così alle 6, non appena l'SdT mi ha dato il bacio di buona giornata e la notizia delle nascite mi sono catapultata in bagno con detergenti, schiume e litri di candeggina, con la mia vecchia, e pensavo ormai archiviata, tenuta da battaglia.
