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mercoledì 11 agosto 2010

Sometimes I'm Gay, sometimes I'm sad

Mi sembra che sia uguale agli dei
quell’uomo che di fronte a te
siede e (standoti) vicino ascolta (te)
che parli dolcemente
e amabilmente ridi, e questo davvero
mi fa balzare il cuore nel petto,
come infatti io ti vedo, subito
non mi è più possibile dire nulla,
ma la lingua si spezza, sottile
un fuoco subito mi scorre sotto la pelle,
non vedo nulla con gli occhi,
ronzano le orecchie,
un freddo sudore mi avvolge, un tremito
(mi) prende tutta, e più verde dell’erba
(io) sono, e poco lontana dall’esser morta
sembro a me stessa.
(Ode alla Gelosia - Saffo)
Leggo queste due notizie sul "bacio che spaventa" e mi torna in mente quanto mi hanno raccontato mia madre e un'amica di famiglia in spiaggia, qualche settimana fa sull'eccesso di reazione del popolino.
Narra la leggenda che nel paesello barbaricino  in cui sono cresciuta,  una coppia lesbica abbia osato oltraggiare lo sguardo delle garrule e petulanti passeggere di un pullman con un bacio.
Che la convivenza tra le due donne (se si è arrivati dapprima a tollerare poi ad accettare le gravidanze prima del matrimonio, la convivenza e persino le separazioni/divorzi e le seconde nozze nell'arco di un ventennio) si può anche perdonare.
Ma la colpa imperdonabile è che una delle due ha una figlia, mormorano a voce alta le single di ritorno e quelle accasate e cornute accomunate dallo stesso tempo libero in quantità industriale e alito all'amianto.
Come se la "gaiezza" sia solo per donne dalle ovaie spente o assopite a forza.
Amatevi, ma non riproducetevi, e soprattutto non davanti a noi..
Il padre di una delle due, cui il venticello della calunnia deve avere causato un'otite al cervello ha pensato bene di schiaffeggiare la figlia traditrice e infingarda alla prima occasione pubblica in cui è riuscito a intercettarla. Ottimo sistema per far capire alla progenie quanto sia preferibile la compagnia maschile. 


domenica 19 luglio 2009

Henry non abita più qui


Di Chica Mala
E' di ieri la notizia che Henry e Pepper, la più famosa coppia gay del regno animale, ha posto la parola fine alla tanto chiacchierata storia d'amore.
I due pingiuni dello zoo di San Francisco, dal 2003 dividevano la stessa grotta e, votati alla monogamia più assoluta, avevano adottato, nel tempo, diverse uova e allevato cuccioli come tutte le altre coppie.
Una mattina come tante però, l'iddilio si è spento. Henry è uscito definitivamente dal nido d'amore condiviso per anni con il suo Pepper e si è trasferito nella grotta accanto. Ad aspettarlo, sulla soglia, c'era Linda, una pinguina rimasta vedova recentemente che, è evidente, ha rubato il cuore del fino ad allora gay Henry, Redimendolo e riportandolo sulla sponda etero.
Pepper sembra averla presa bene o almeno così pare. Continua con il suo tran tran quotidiano e passa le sue giornate a nuotare solo e a vagare sconsolato magari, chi lo sa, aspettando che il suo amore si ravveda e si renda conto che non si può cambiare gusti in maniera così radicale da un giorno all'altro.
Chissà se mai torneranno insieme. Io tifo per Pepper!



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