ancora miti, riti e liturgie di abbordaggio metropolitano

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta cappuccino e brioche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cappuccino e brioche. Mostra tutti i post

lunedì 17 maggio 2010

Se qualcuno ruba un fiore...

fonte foto

Sono sempre stata poco tollerante verso i prepotenti, gli approfittatori, i maleducati e i furbastri in genere; adesso che sono incinta poi, con tutti i livelli ormonali sballati, manderei aff***ulo anche il gatto se la cosa mi desse un minimo di soddisfazione.

Mal digerisco la signora che al bar, mentre bevo il cappuccino al banco mi passa davanti e appoggia la sua tazzina sporca proprio dove c'è la mia colazione. Questo è successo ieri mattina ed evidentemente il mio sdegno è stato tale che oggi, la ragazza del bar mi ha chesto se andasse tutto bene, parlandomi con un tono accondiscendente, come si fa coi pazzi furiosi.

Faccio fatica a sopportare il cliente che mi chiama (lavoro in un call center se qualcuno se lo fosse perso) e mi chiede in regalo una promozione per il suo telefonino, con la voce spezzata dal pianto mi informa che il padre è morto e la madre è gravemente malata, quindi non si può permette di pagare per avere i messaggini gratis per un mese. Santo cielo! anche mio padre è morto ma mica la Telecom, o Sky mi hanno omaggiato con opzioni particolari!

L'episodio di stamane però, non so come descriverlo, forse l'apoteosi dello schifo.

Oggi sono di riposo e dopo aver lavorato sabato e domenica approfitto per andare al cimitero a trovare mio padre e cambiare i fiori (che nessuno mi ha regalato). Siccome il colombaio è in alto serve la scala quindi io e mia mamma prendiamo quella più vicina, dopo qualche minuto arriva una donna sui settant'anni e ci dice: "avete finito?", io rispondo gentile "no, siamo appena arrivate". Bene, si piazza li e comincia a guardarci, chiedento ogni due minuti la stessa cosa di prima. Poi, la tregua. Si fa un giro nel cesto dei fiori buttati via da poco e cerca qualcosa che si possa ancora recuperare, intanto io osservo. Si riavvicina e pone di nuovo la "domanda", io inzio ad innervosirmi e rispondo, meno educatamente: "vada a cercarne una, quando la trova mi chiama e io vengo a trasprtargliela vicino alla tomba del suo caro". Se ne va. Cinque minuti ancora e torna con un mazzetto di fiori di stoffa. Uhm... ha rubato i fiori da un'altra tomba!! Cavolo è una ladra di fiori! Ma come si fa dico io? Mi trattengo a stento, mentre mi indica la scala che ha trovato e chiede l'aiuto promesso. Non dico niente ma bofonchio con mia mamma, mai vista una cosa del genere.

Ho fatto bene a trattenermi in fin dei conti?
Finito tutto, passando davanti alla ladra di fiori, la troviamo seduta su un gradino della scala, sconsolata, mentre fissa tristemente una tomba.

"Arrivederci signora!"

"Arrivederci..... Questo è mio figlio...."

Cosa avrei potuto mai dirle?

Cerca nel blog

segnala su:

socialnetworkizzaci

Bookmark and Share
Blog Widget by LinkWithin